Ambiente

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Ad inizio marzo, a Bruxelles, si è svolta un'importante conferenza promossa dalla Commissione Europea per fare il punto sul piano d'azione comune per l'Economia Circolare varato dall'Unione Europea. Alcuni punti cardine del piano prevedono ad esempio che entro il 2030 i rifiuti urbani di tutta l'Unione siano riciclati almeno al 65%, e che gli imballaggi dei prodotti siano riciclati non meno del 75%.
Walter Ganapini è una figura di spicco dell'ambientalismo italiano, ed un esperto del ciclo dei rifiuti. In un recente convegno sull'economia circolare, in occasione della Giornata Mondiale della Terra, ha lanciato un monito sulla quantità di Anidride Carbonica presente in atmosfera che, come ormai affermano molti scienziati, sarebbe vicina alla soglia di pericolo per la sopravvivenza stessa del genere umano. Ex presidente di Greenpeace, co-fondatore di Legambiente, per anni membro del Comitato Scientifico dell'Agenzia Europea dell'Ambiente, di cui ancora oggi è membro onorario, Ganapini è attualmente direttore generale dell'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale dell'Umbria. È stato intervistato in "A Conti Fatti", rubrica di EconomiaCristiana.it trasmessa da Radio Vaticana 105.0.

Economia circolare: l'urgenza di modificare la produzione, il trasporto, la vendita, l'uso e il riciclo dei prodotti che consumiamo per minimizzare lo sfruttamento delle risorse naturali e azzerare in futuro sia l'immissione di anidride carbonica in atmosfera, sia la dispersione dei rifiuti nell'ambiente. 

Se ne è parlato in "A Conti Fatti", rubrica di EconomiaCristiana.it trasmessa da Radio Vaticana 105.0, nella puntata introdotta dall'intervista a Valerio Rossi Albertini, fisico nucleare, divulgatore scientifico e ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Domenica, 23 Aprile 2017 16:00

Accademia Kronos: noi facciamo la nostra parte

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Durante le celebrazioni della Giornata Mondiale della Terra Ennio La Malfa, presidente dell’associazione Accademia Kronos, interviene su “a Conti Fatti”, trasmissione a cura di economiacristiana.it, trasmessa da Radio Vaticana Italia.

Si parla spesso di cambiamenti climatici come problema ambientale e conseguenza dell'inquinamento; ma raramente si approfondiscono le implicazioni sociali e politiche degli sconvolgimenti del clima, e dei disastri naturali che ne sono un effetto collaterale. Il clima instabile provoca insicurezza alimentare, distruzione di raccolti, scarsità d'acqua in molte regioni del pianeta. Tutto questo mette le popolazioni in crisi, sia economica che sociale, spinge alla migrazione e alcune volte sfocia in conflitti armati. Se ne parlerà il 22 aprile, Giornata Mondiale della Terra, al Villaggio per la Terra di Villa Borghese a Roma, in un forum chiamato "Pace e ambiente" in cui interverrà Grammenos Mastrojeni, docente, scrittore e diplomatico, coordinatore per la Scienza e l'Ambiente della Cooperazione Italiana allo Sviluppo del Ministero degli Esteri. Lo abbiamo intervistato per la rubrica radiofonica "A Conti Fatti", trasmessa da Radio Vaticana Italia.

L’efficientamento energetico degli edifici è ormai una necessità ineludibile se vogliamo ridurre le emissioni di Co2 delle nostre città.
Da diversi anni Habitami, campagna energetica per la riqualificazione integrata degli edifici si è data questo obiettivo e, prima e Milano e ora a Roma, sta coinvolgendo i condomìni in attività di ristrutturazione e risparmio energetico.

Gli Stati Uniti sembrano abbandonare la causa della lotta ai cambiamenti climatici mentre il colosso orientale sembra pronto a prendere il primato scientifico e politico della svolta verso un'economia sostenibile. Già da candidato alla presidenza degli Stati Uniti, Donald Trump si era distinto per il suo negare le responsabilità dell'uomo nell'aumento delle temperature globali. Divenuto Presidente, ha firmato decreti per annullare i piani ambientali del predecessore, e ha annunciato il ritiro dei finanziamenti statunitensi ai programmi di riduzione delle emissioni inquinanti decisi a fine 2015 con l'Accordo di Parigi, sottoscritto da Obama.

Per il prossimo 22 aprile, Giornata Mondiale della Terra, una comunità scientifica molto allarmata si è data appuntamento a Washington e in altre città del mondo per una grande "Marcia per la Scienza", organizzata per influenzare le future decisioni politiche in tema ambientale. La marcia avrà luogo anche a Roma, tra il Pantheon e Campo de' Fiori. Più tardi, scienziati, ricercatori, studenti, divulgatori e ambientalisti che vi avranno preso parte, si recheranno al Villaggio per la Terra di Villa Borghese dove seguiranno l'evento di Washington e rifletteranno sul problema grazie a un convegno di autorità della materia.
Uno degli aderenti alla mobilitazione, Antonello Pasini, ricercatore dell’Istituto sull’Inquinamento Atmosferico del CNR e Vicepresidente della Società Italiana per le Scienze del Clima, è intervenuto nella rubrica "A Conti Fatti" di EconomiaCristiana.it, trasmessa da Radio Vaticana 105.0.

Una chiacchierata sul delicato tema del water grabbing con Emanuele Bompan, giornalista ambientale e geografo, intervenuto all'interno di "A Conti Fatti", programma a cura di economiacristiana.it trasmesso da Radio Vaticana Italia.

Dal 21 al 25 aprile a Villa Borghese verrà allestito il Villaggio per la Terra. Si tratta della terza edizione di una manifestazione cresciuta negli anni che celebra la Giornata Mondiale della Terra (Earth Day, 22 aprile) con una serie di eventi indirizzati alla promozione sociale e ambientale. Quest'anno il Villaggio vivrà per cinque giornate e in due diverse localizzazioni: sulla terrazza del Pincio e al galoppatoio presso Porta Pinciana. Il programma divide le giornate secondo diversi ambiti tematici: in particolare il 21 e 22 aprile è previsto un Festival dell'Educazione Ambientale, diretto tanto ai giovanissimi e agli studenti, quanto agli educatori e ai comunicatori. Il 23 e 24 sarà la volta del Festival dell'Economia Circolare, che ospiterà istituzioni, operatori, aziende e consorzi impegnati nel recupero e riutilizzo dei materiali di scarto. L'ultima giornata, 25 aprile sarà dedicata alla mobilità sostenibile.

Roberta Cafarotti, direttore scientifico di Earth Day Italia, tra gli organizzatori della manifestazione, ha presentato i contenuti di questi festival intervenendo in "A Conti Fatti", rubrica radiofonica di economiacristiana.it, trasmessa da Radio Vaticana 105.0.

Il 22 marzo si celebra la Giornata Mondiale dell'Acqua: una risorsa che diamo per scontata ma la cui mancanza inizia ad affliggere anche molti paesi "cosiddetti" sviluppati. La popolazione mondiale cresce: nel 2050 si stima arriveremo a 9,5 miliardi di abitanti; di conseguenza cresceranno i consumi idrici nelle città e nelle campagne, che dovranno produrre il 70% di cibo in più. Per tutte queste esigenze, secondo i calcoli, entro il 2030 gli uomini avranno bisogno del 50% di acqua in più rispetto ad oggi. Ma tutto ciò non sarà possibile se non utilizzeremo al meglio le scorte idriche oggi, nel presente, evitando sprechi strutturali e anche, in scala minore, nel nostro vissuto quotidiano. Ne abbiamo discusso con Elio Pacilio, presidente di Green Cross Italia, nella rubrica radiofonica "A Conti Fatti" trasmessa da Radio Vaticana 105.0.

Anche i cambiamenti climatici contribuiscono ad accrescere le emergenze alimentari nei paesi in via di sviluppo. Annate di siccità o eventi catastrofici come inondazioni e cicloni possono mettere in ginocchio la produzione di cibo di intere regioni, lasciando gli abitanti nella cosiddetta "insicurezza alimentare". Molte popolazioni, principalmente asiatiche e africane, si trovano così a dipendere dagli aiuti internazionali oppure a migrare verso paesi dove il cibo sia più disponibile. L'Italia, come molti paesi occidentali, ha inserito la cooperazione internazionale allo sviluppo come "parte integrante e qualificante della politica estera". In particolare, nell'ambito del Ministero degli Esteri, opera la Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo. A Conti Fatti, nella puntata trasmessa il 5 marzo da Radio Vaticana 105.0, ha intervistato l'ambasciatore Pietro Sebastiani, Direttore Generale di questa istituzione.

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