Piacentini - FederTrek - "Camminare per cambiare la città"

Scritto da   Martedì, 14 Ottobre 2014 12:00 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font Stampa Email
Vota questo articolo
(1 Vota)
Piacentini - FederTrek - "Camminare per cambiare la città"

Domenica 12 Ottobre 2014, si è tenuta in tutta Italia la terza edizione della Giornata del Camminare, promossa da FederTrek che si prefigge in questo modo di recuperare la dimensione più umana e a passo d'uomo delle nostre città e della natura che abbiamo a disposizione. Per fare un bilancio di questo evento, abbiamo intervistato Paolo Piacentini, presidente di FederTrek

La Giornata del Camminare, non è più solo una giornata, ma qualcosa di più, perché?
Per prima cosa, la Giornata del Camminare sta avendo così tanto successo che il prossimo anno potrebbe diventare europea, ma soprattuto sta diventando sempre di più l'occasione per sensibilizzare cittadini ed istituzioni sul valore, addirittura strategico, del camminare: questo gesto è così naturale ma la condizione individuale e sociale, affermatasi negli ultimi decenni, l'ha relegato a qualcosa di quasi fastidioso e faticoso, con conseguenze molto negative sulla nostra salute e sull'ambiente.

Ci può fare un bilancio di questa edizione?
Anche questa terza edizione è stata un grande successo di pubblico, con una diffusione delle iniziative in tutte le Regioni comprese le Isole. E' difficile quantificare quante persone hanno camminato in occasione della Giornata del 12 ottobre ma possiamo dire senz'altro qualche decina di migliaia.


Quante associazioni e comuni hanno aderito?

Stiamo ancora verificando la partecipazione perché molte iniziative non sono state inserite in tempo utile sul sito ma le abbiamo trovate con una ricerca su internet. Possiamo dire che hanno aderito più di 100 comuni con complessive 200 iniziative, ma credo sono numeri sottostimati

 

Voi proponete questa ed altre iniziative perché, vivendo ogni giorno le città e la natura a passo d'uomo, ciascuno troverebbe beneficio per la vita. In che modo?
Se fossero solo le associazioni come Federtrek a parlare dei benefici del camminare, qualcuno avrebbe gioco facile nel dire che siamo di parte. Oggi la nostra passione e le nostre convinzioni sono supportate dai dati scientifici sempre più consolidati che pubblica l'OMS, ma sempre di più nei singoli territori ci sono nutrizionisti, cardiologi, psicologi e addirittura intere ASL che organizzano camminate in città. E' risaputo che anche in città il camminare fa bene, nonostante ancora non siano città sane dal punto di vista ambientale. Camminando si fa del bene anche dal punto di vista ambientale perché riducendo l'uso dell'auto privata (a Roma ci sono circa 75 auto per ogni 100 abitanti) si riducono le polveri sottili e tutte le altre principali fonti di inquinamento.

 

Quanto lo stile del Camminare può modificare una città nel concreto della sua gestione?
Il camminare può aiutare a cambiare la pianificazione urbanistica della città e la gestione del traffico. Meglio ancora, una sinergia tra amministratori, che decidono con coraggio di far diventare la città sempre più pedonabile ciclabile, e camminatori attivi crea i presupposti per accelerare un cambiamento reale e duraturo dei modelli gestionali che riducono in modo significativo la dipendenza dall'auto privata.

 

Con FederTrek, oltre alla Giornata del Camminare, promuovete altre iniziative, ce le può illustrare brevemente?

Oltre alla Giornata Nazionale del Camminare le associazioni federate hanno un attività di escursionismo molto fitta con migliaia di proposte su base annua in cui ognuno può trovare l'attività per cui si sente più portata. Poi ci sono altre attività di promozione come : La Via di Mezzo, La Festa dell'Altra Neve, Appennino da Rivivere, ecc. Tutte finalizzate alla promozione delle aree interne del nostro meraviglioso Paese.

Letto 1153 volte

Informazioni aggiuntive