Agricoltura di qualità e buone pratiche, l’esempio dei produttori agricoli della Riserva Naturale Tenuta dell’Acquafredda

Scritto da   Domenica, 29 Marzo 2015 16:00 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font Stampa Email
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Adriano Crocetti, presidente dell’associazione “produttori agricoli dell’Acquafredda”, è intervenuto su A Conti Fatti trasmissione in onda ogni domenica su Radio Vaticana Italia alle 15,40 ed in replica il lunedì alle 11,35 

Crocetti, lei rappresenta i produttori agricoli dell'Acqua Fredda. Come mai avete deciso di associarvi?

Si tratta di una idea nata a luglio del 2014, con l’obiettivo di incentivare gli agricoltori in un momento di crisi come quello attuale. Siamo sei agricoltori che hanno deciso di unirsi e di aprire un punto vendita in associazione.

 

L’attività è il mercato agricolo del parco in cui chi frequenta il parco può acquistare dei prodotti agricoli. Ad 8 mesi di distanza dall’inizio attività che tipo di bilancio potete fare di questa iniziativa?

Abbiamo avuto un discreto successo, anche grazie a RomaNatura che ci ha aiutato nel lancio di questa idea, supportando il progetto anche a livello mediatico. Il dato positivo è che, grazie alla qualità dei nostri prodotti, i clienti ritornano sempre. In questo modo le persone hanno riscoperto i sapori della campagna.

 

Il fatto che le persone tornino è segno di fiducia, presupposto sui cui si basa la vendita diretta dei prodotti al consumatore. Si crede, insomma, che Il prodotto sia coltivato in maniera sana…

Il prodotto è coltivato da piccole aziende a livello famigliare, quindi non c'è coltivazione intensiva. I concimi che vengono utilizzati sono concimi ternari, non vengono usati diserbanti, perché l'erba si toglie ancora a mano. Tutti questi accorgimenti fanno si che il prodotto, anche se non bellissimo, sia fresco e di qualità.

 

Spesso quando le persone fanno acquisti dalla filiera corta, talvolta rimangono deluse perché i prezzi non sono a livello di quelli della grande distribuzione organizzata…

La grande distribuzione organizzata utilizza aziende che fanno intensivo, cioè una coltura intensiva. Il nostro prodotto, invece, ha un lavoro di manodopera molto forte e una produzione più bassa. Quindi riuscire a portare i prezzi contenuti non ci conviene.

 

L’acquisto dei prodotti è uno dei modi in cui le persone possono riscoprire un parco come quello dell’Acqua Fredda, però ce ne sono anche altri. Voi state progettando delle visite guidate per far scoprire le bellezze naturali…

Questa è una piccola oasi di 60 ettari tra Monte Spaccato e Via Boccea. Il nostro obiettivo è quello di predisporre un percorso naturale, con fattorie didattiche e un percorso di oltre 3,5 km per una camminata sportiva. Un percorso quest’ultimo che unisce la pista ciclabile di Via Gregorio XI a via Boccea. Questo è il nostro obbiettivo sociale per quest'anno.

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