Movimento Francescano: tutelare l’ambiente sulle orme di S. Francesco

Scritto da   Domenica, 05 Aprile 2015 16:00 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font Stampa Email
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Fra Luca Casalicchio, del direttivo del Movimento Francescano del Lazio, è intervenuto su A Conti Fatti, trasmissione a cura di Economiacristiana.it trasmessa dalle frequenze di Radio Vaticana Italia.
 
 
Il 6 aprile 1980 Giovanni Paolo II dichiarava San Francesco patrono dell'ecologia. Ma qual’era il rapporto di San Francesco con l’ambiente?
San Giovanni Paolo II, nella bolla con cui proclamava San Francesco patrono dell'ecologia, affermava come, attraverso le creature, San Francesco riservasse a Dio “ogni lode, ogni onore, ogni gloria e ogni benedizione”. L'esperienza del poverello di Assisi è quella di scoprirsi creatura e di essere unito alle altre creature di Dio tramite un rapporto di fratellanza.
 
Rispetto l’attuale situazione ambientale, come possiamo applicare l’insegnamento di San Francesco?
Si deve partire dalla presa di coscienza dell'uomo della propria condizione creaturale e dell'essere stato posto in un determinato contesto con un compito ben preciso. Da questa considerazione scaturisce che siamo responsabili di fronte al Creato. 
 
“Custodire gli altri per custodire il creato”, ha detto Papa Francesco. Dal rispetto per gli altri quindi deriva anche il rispetto per l’ambiente che ci circonda..
Certo. Il Papa stesso, nell'omelia d'inizio del ministero Petrino, disse che, mettendo al centro della nostra vita Cristo, possiamo essere i custodi del nostro prossimo e allo stesso tempo del Creato. Se danneggio l'ambiente in cui vivo, questo danno si ripercuoterà anche su un mio fratello.
 
Il prossimo 18-19 aprile parteciperete al Villaggio per la Terra di Earth Day Italia. Come mai avete deciso di partecipare e che tipo di attività svolgerete?
Come figli di San Francesco, tutti i francescani del Lazio hanno ritenuto opportuno partecipare a questa iniziativa per mettersi in cammino con tutti gli uomini di buona volontà nella costruzione di un mondo migliore e nel dare testimonianza di un approccio nei confronti del Creato che ci viene proprio dall'esperienza di San Francesco d'Assisi. La nostra presenza al Villaggio sarà caratterizzata da una piccola esposizione artistica sul Cantico delle creature, con quadri che, realizzati con materiali di recupero, raffigurano alcuni passaggi del cantico. Saremo anche nell'area fun per i bambini, con alcuni laboratori dove la tematica della natura è letta e affrontata in chiave francescana. Tutti i francescani secolari del Lazio, ovvero i laici che si ispirano alla spiritualità di San Francesco, si sono dati appuntamento il 19 aprile a Villa Borghese per vivere il loro incontro semestrale e stare tutti insieme per dare testimonianza di questa partecipazione e condivisione di fronte alla problematica della custodia del creato.
 
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