Anche la Barbie veste “green” con abiti riciclati firmati T-Riciclo

Scritto da   Giovedì, 29 Agosto 2013 17:50 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font Stampa Email
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Anche la Bionda delle Bionde non può più rimanere indifferente alle problematiche ambientali. Parliamo della bambola più amata e alla moda del mondo, la Barbie. In più di 50 anni ne abbiamo apprezzato tutti i suoi cambiamenti e il suo modo di essere sempre al passo con i tempi e ora anche lei inizierà ad essere più sostenibile: in modo particolare inizierà a vestire abiti realizzati con materiali di riciclo.
 
A realizzarle il guardaroba green ci ha pensato la cooperativa romana T-Riciclo. Ma non solo. Saranno le Barbie buttate vie dalle bambine perché rotte o troppo vecchie, e recuperate poi dalla Cooperativa, a far da modelle per questi vestiti ecosostenibili. E non sono poche visto che la Cooperativa ogni anno ne raccoglie dai cassonetti ben 250. La vocazione ambientalista è da sempre stata la mission della Cooperativa romana attiva da più di dieci anni nel settore del riciclo e di recupero dei materiali dell’infanzia che includono un cospicuo numero di giocattoli tra cui anche la bambola più famosa del mondo. I giocattoli, una volta recuperati e riportati a nuova vita, diventano oggetti di consumo etico e materia di educazione ad una cultura di rispetto per il pianeta, rivolta ai più giovani.
 
Un bellissimo gesto che non solo aiuta l’ambiente ma educa i bambini, ma anche i loro genitori, sull’importanza del riciclo. Riciclare carta e cartone, legno, plastica, metalli e vetro consente di risparmiare enormi quantità di materie prime, la maggior parte delle quali l'Italia non produce e deve, di conseguenza, importare. Ma il risparmio più importante è sicuramente quello sull'ambiente.
 
Il progetto della Barbie ecosostenibile è nato nel 2011, in occasione del 50esimo compleanno della bambola con la mostra Barbielonia. In quell’occasione ben 100 Barbie provenienti dall’atelier up-cycling della Cooperativa T-Riciclo furono messe in mostra a Roma alla Torretta Valadier. Tutte quelle Barbie che avevano la caratteristica di essere state salvate dalla discarica e riportate al loro splendore attraverso un accurato lavoro di selezione e di re-invenzione con abiti unici, cuciti a mano con scarti di tessuto ed altri materiali di riciclo. Ora in attesa di poter finalmente realizzare questa sfilata, T-Riciclo prosegue nella creazione di abiti sostenibili per la sua “speciale modella”. E ce ne sono di tutti i tipi e per tutti i gusti.
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