Paolo Landi, investire sull'efficienza energetica può creare 500.000 posti di lavoro

Scritto da   Mercoledì, 16 Gennaio 2013 00:00 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font Stampa Email
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Paolo Landi, investire sull'efficienza energetica può creare 500.000 posti di lavoro

Creazione di un fondo di garanzia, efficienza energetica e la sua forza economica naturale, molteplici proposte per cambiamenti strutturali: questi i temi principali affrontati dalla tavola rotonda durante il Convegno Per una nuova Strategia Energetica Nazionale, alla quali hanno partecipato personalità autorevoli dello scenario energetico italiano
Si è svolto a Roma, presso l’Auditorium del GSE, il Convegno intitolato Per una nuova Strategia Energetica Nazionale. Promotrice dell’evento la Fondazione Consumo Sostenibile, il cui presidente, Paolo Landi, ha dichiarato: “obiettivo del Convegno è contribuire a sviluppare più concorrenza e trasparenza, ma anche un maggior coinvolgimento dei consumatori sulle scelte della futura politica energetica”.

Nel quadro della Nuova Strategia Energetica Nazionale, presentata dal Ministero dello Sviluppo Economico qualche mese fa, si è discusso alla tavola rotonda a cui hanno partecipato molti tra i principali attori del panorama energetico italiano, non solo istituzionale, ma anche imprenditoriale e del settore privato. Sono infatti intervenuti, rappresentanti di Enel, Edison, Eni, Assoelettrica e Federutility e i sottosegretari del Ministero dell’Ambiente e del Ministero dello Sviluppo Economico.

Una tematica principalmente dibattuto riguarda i dati di un’analisi proposta da Cremonesi Consulenze. Secondo la ricerca la creazione di un fondo di garanzia potrebbe essere motore di investimenti sull’efficienza energetica e da qui si otterrebbero risultati importanti quali: eliminazione dei costi della bolletta per le famiglie e le imprese di circa il 50% e creazione di 500.000 nuovi posti di lavoro.
Altra opportunità di riflessione è stata offerta dal documento realizzato dalla Fondazione Consumo Sostenibile dove si propongono numerose idee per una nuova politica energetica nazionale.

Non sono mancati interventi provocatori, come quello di Pieraldo Isolani, Responsabile Settore Energia Unione Consumatori e Lega Consumatori, secondo il quale è difficile che le aziende elettriche favoriscano le fonti rinnovabili, poiché troppo interessate e connesse ai grandi produttori energetici.
Il Presidente di Assoelettrica Chicco Testa, ha invece messo in rilievo la forza economica naturale dell’efficienza energetica spiegando alcune delle tante possibili cose da fare per il miglioramento del settore.

Speriamo dunque che l’intento principale della Nuova Strategia Energetica Nazionale: fornire un contributo positivo per giungere ad una nuova economia rispettosa dell’Uomo e dell’Ambiente, si concretizzi il prima possibile.

16/01/2013

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