Per ridurre le emissioni di CO2 e degli altri gas climalteranti nell’atmosfera occorrerà da una parte cambiare rapidamente il nostro modo di produrre energia, eliminando i combustibili fossili per fonti energetiche pulite e rinnovabili.
Dall’altra parte è però anche indispensabile ridurre la nostra domanda di energia e questo vuol dire rendere più efficienti il settore industriale, quello dei trasporti e quello agricolo, ma anche tutti i gli edifici che in moltissimi casi potrebbero, anche con interventi contenuti, diventare molto più efficienti per un risparmio che non risulterebbe “solo” nel conto delle emissioni di CO2, ma anche nelle bollette del gas e dell’energia elettrica.

Pubblicato in Ambiente
Martedì, 04 Dicembre 2018 19:00

Puntata del 04/12/2018

Nella puntata di "A Conti Fatti" del 4 dicembre si parla di condoni e abusivismo.

Intervengono:

  • Mariarita Signorini, presidente Italia Nostra

  • Gabriele Buia, presidente Associazione Nazionale dei Costruttori Edili

  • Paolo Berdini, urbanista 

Pubblicato in A conti fatti

Periodicamente il termine “condono” si riaffaccia nel dibattito politico del paese. Recentemente è tornato alla ribalta per alcune norme inserite nel Decreto Genova, che consentiranno la ricostruzione di edifici costruiti abusivamente in zone colpite dai recenti cataclismi come i terremoti nel centro del paese e a Ischia.

Pubblicato in Economia

Le rinnovabili sono il futuro dell’energia e ormai tutti i paesi del mondo vi stanno investendo, anche se non sempre al ritmo che sarebbe necessario per garantire da una parte l’approvvigionamento energetico e dall’altra il contenimento delle emissioni globali di Co2.
Su “A Conti Fatti” interviene Giovanni Battista Zorzoli, presidente del Coordinamento Free che riunisce enti e associazioni con lo scopo di promuovere lo sviluppo delle rinnovabili e dell’efficienza energetica nel nostro Paese.

Pubblicato in Ambiente

Secondo il XVII rapporto Ecosistema Scuola di Legambiente meno del 13% delle scuole italiane è costruito secondo criteri antisismici e solo una scuola su due ha certificati di collaudo e idoneità statica.
Come stanno le scuole italiane? Quali sono i fondi e gli strumenti di governance a disposizione degli enti locali per conservare un patrimonio che in diversi casi avrebbe bisogno di una ristrutturazione?

Pubblicato in Italianamente

Il patrimonio immobilare degli italiani è costituito da oltre 34 milioni di case, senza contare negozi e uffici; una ricchezza valutata in circa 5 miliardi, in un paese dove il 72% delle famiglie è proprietario dell'abitazione in cui vive (Fonte: www.assoimmobiliare.it).

Pubblicato in Economia

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