Quando accende la luce, la caldaia o il televisore, ognuno di noi attinge energia elettrica dalla rete nazionale. Anche la maggior parte di chi possiede dei pannelli fotovoltaici sul tetto fa contratti di fornitura e prelievo di energia da società più o meno grandi e strutturate che comunque attingono a fonti diverse, che secondo le stime attuali sono rinnovabili solo al 18%. L'obiettivo nazionale è di salire al 30% nel 2030. Ma c'è chi questa percentuale la promette già ora.

Pubblicato in Buone Pratiche

In Europa l'economia blu, cioè quella legata al mare, da lavoro a 5,4 milioni di persone per un totale di 500 miliardi di fatturato. Il settore è talmente strategico che l'Unione Europea ha definito una strategia a lungo termine per lo sviluppo sostenibile delle economie legate al mare: si chiama Blue Growth (la crescita blu).

Pubblicato in Ambiente

Da Caritas India alla Conferenza episcopale irlandese passando per le arcidiocesi di Palermo e di Vercelli, 19 realtà cattoliche annunciano oggi il loro impegno a disinvestire dalle fonti energetiche fossili.

Questa realtà (qui la lista) vanno ad ingrossare le file delle 122 istituzioni cattoliche che, raccogliendo l’invito di Papa Francesco ad agire per la custodia delle casa comune, hanno deciso di disinvestire i propri fondi da attività direttamente o indirettamente collegate allo sfruttamento delle fonti energetiche fossili (carbone, petrolio, gas) per spostarli su attività più sostenibili per l’ambiente.

Un impegno, quello cattolico, più che mai concreto se si pensa che all’interno del movimento globale per il disinvestimento le organizzazioni religiose rappresentano oltre un quarto di tutte le realtà che a diverso titolo si sono impegnate in questa transizione economica ed energetica.

  

"Per decenni, la Chiesa ci ha chiamati ad agire sul cambiamento climatico. Ora, mentre i mari si alzano, i deserti si allargano e le tempeste imperversano, i più vulnerabili tra le nostre sorelle e fratelli ci chiamano con urgenza a prendere decisioni coraggiose che possano proteggerli. Le istituzioni che stanno disinvestendo dai combustibili fossili oggi stanno facendo la loro parte per piegare la curva delle emissioni verso il basso e noi applaudiamo alla loro leadership e visione".
Così Tomás Insua, Direttore Esecutivo del Movimento Cattolico Mondiale per il Clima, organizzazione internazionale che riunisce oltre 650 organizzazioni e migliaia di cattolici per rispondere all'appello di Papa Francesco per proteggere la nostra casa comune.

Significativo, inoltre che questo annuncio avvenga durante il Tempo del Creato, un mese di preghiera e di azione per il Creato condiviso dai cristiani di tutto il mondo, un’iniziativa più che mai ecumenica come testimonia la lettera di sostegno e di invito alla partecipazione al Tempo del Creato firmata tra gli altri dal Cardinale Peter Turkson, dall'Arcivescovo di Canterbury Welby e dal Patriarca Bartolomeo.

 

Un secondo messaggio è arrivato invece con la dichiarazione congiunta  del Tempo del Creato 2018 in occasione della Prima preghiera ecumenica per il Creato che ha visto riuniti i leader delle diverse confessioni cristiane ad Assisi il 1 Settembre dove si legge: “Tra questi sforzi, il movimento del disinvestimento dai combustibili fossili merita particolare attenzione, poiché affronta le strutture di ingiustizia e ci avvicina a un'economia basata sull'energia pulita. Invitiamo tutte le persone di fede ad unirsi a questi sforzi e prendere parte al crescente movimento per prenderci cura del nostro prossimo prendendoci cura del creato.” 

Pubblicato in Ambiente

L'Unione Europea ha promosso e sottoscritto accordi globali, vincolanti anche per l'Italia, per la riduzione delle emissioni nocive, stabilendo obiettivi a medio e lungo termine per ridurre i consumi e convertire la produzione di energia dalle fonti fossili alle rinnovabili. Per fare un punto sul sistema energetico italiano, la trasmissione "A Conti Fatti", trasmessa da Radio Vaticana 105.0, ha ospitato Federico Testa, presidente dell'ENEA, l'agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia, e lo sviluppo economico sostenibile, che ha illustrato la situazione attuale e descritto le linee guida per attuare questi cambiamenti.

Pubblicato in Economia

Creazione di un fondo di garanzia, efficienza energetica e la sua forza economica naturale, molteplici proposte per cambiamenti strutturali: questi i temi principali affrontati dalla tavola rotonda durante il Convegno Per una nuova Strategia Energetica Nazionale, alla quali hanno partecipato personalità autorevoli dello scenario energetico italiano

Pubblicato in Ambiente

Informazioni aggiuntive