Sul fronte rifiuti, l’ultimo rapporto ha evidenziato alcuni segnali positivi: il 2017 ha fatto registrare un - 1,7% di produzione di rifiuti urbani rispetto all’anno precedente, parliamo di 29,6 milioni di tonnellate.
Il 55% dei rifiuti urbani prodotto viene differenziato, anche se con profonde differenze tra il Nord del paese, che raggiunge una media del 66,2%, e il Sud che si attesta sul 41,9%, con tante regioni che fanno registrare progressi di oltre 6 punti percentuali rispetto all’anno precedente, segno di un percorso che da Nord a Sud ha positivamente coinvolto l’Italia intera.

Pubblicato in Ambiente
Martedì, 13 Novembre 2018 19:00

Nuova vita per i pannolini

Un modello di produzione basato sulla circolarità e sull’uso razionale delle risorse si basa su due capisaldi: un efficace ed efficiente sistema di raccolta dei rifiuti ed una tecnologia in grado di recuperare la porzione di materiale ancora utilizzabile e rigenerabile.
A queste condizioni qualsiasi rifiuto può tornare a nuova vita, rientrando nel ciclo produttivo come “materia prima seconda”, anche un pannolino usato.

Accade grazie ad una tecnologia messa a punto FaterSMART, Business Unit di Fater SpA (azienda italiana nata dalla joint venture fra Procter & Gamble e Gruppo Angelini), che per questa sua attività è stata premiata con il “Premio per lo sviluppo sostenibile” che ogni anno viene assegnato alle imprese che si sono distinte per attività e impianti che producano rilevanti benefici ambientali.
Ne parla intervenendo all’interno di “A Conti Fatti”, rubrica a cura di Economia Cristiana trasmessa da Radio Vaticana Italia, il General Manager di FaterSMART, Giovanni Teodorani Fabbri.

Pubblicato in Ambiente

In molte città italiane è stata avviata la raccolta differenziata della frazione organica: ovvero gli scarti alimentari e vegetali domestici. A Milano, ad esempio, funziona talmente bene che il capoluogo lombardo detiene il record mondiale di cittadini serviti dalla raccolta dell'umido, e riescono a differenziare 100 kg a testa. 
Dove finiscono tutti questi scarti organici? Quali vantaggi economici e ambientali si possono trarre dal loro trattamento? In "A Conti Fatti" ne abbiamo parlato con Massimo Centemero, direttore generale del Consorzio Italiano Compostatori, l'associazione che riunisce imprese, enti pubblici e privati, coinvolti nella produzione di fertilizzanti organici e biogas.

Pubblicato in Buone Pratiche

Pochi giorni fa la Fondazione Sviluppo Sostenibile ha presentato l'annuale rapporto "L'Italia del Riciclo" che fa il punto sull'economia del recupero di materiali come acciaio, carta, vetro e legno, dalla filiera del riciclaggio. Un settore in piena crescita che si basa sia sulle politiche comunali del riciclaggio domestico e urbano, sia su quelle nazionali su scala industriale, rappresentate dai consorzi che raccolgono i materiali di scarto in grandi quantità e li avviano a ridiventare materia prima. Se ne è discusso in "A Conti Fatti" con Emmanuela Pettinao esperta dell'area "rifiuti ed economia circolare" della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile.

Pubblicato in Italianamente
Domenica, 10 Luglio 2016 16:00

Abiti usati: risorsa ecologica e solidale.

La raccolta, il trattamento e la redistribuzione degli abiti usati è una delle filiere del riciclo e del riuso meno note al grande pubblico e spesso oggetto di luoghi comuni.
La amministrazioni pubbliche, in questo campo, hanno la possibilità di avviare e sostenere filiere virtuose che salvaguardino l'ambiente (deviando i materiali tessili riutilizzabili dal finire in discarica), finanzino progetti solidali e sostenibili (attraverso il mercato dell'usato), alimentino la solidarietà sociale (con la donazione degli abiti alle persone bisognose).
In "A Conti Fatti", il programma a cura di Economiacristiana.it trasmesso da Radio Vaticana Italia ogni domenica alle 15.40 e tutti i lunedì alle 11.35, ne abbiamo parlato con Stefania Tiozzo, responsabile della comunicazione di Humana People to Peole Italia, una onlus che finanzia e realizza progetti nel Sud del mondo e contribuisce alla tutela dell'ambiente attraverso la raccolta, la vendita e la donazione di abiti usati.

Pubblicato in Buone Pratiche

Durante un recente convegno a Roma è stato presentato “L’Italia del Riciclo”, report annuale che fa il punto sulla filiera dei rifiuti e sull'industria italiana del recupero.

Pubblicato in Ambiente

Anche se con ritardi e molte difficoltà, il settore del riciclo sta diventando sempre più strategico per l’economia italiana. Nonostante la crisi, questo settore ha dimostrato infatti, a differenza di altri, di resistere e allo stesso tempo di crescere. In un Paese come il nostro, dove le materie prime scarseggiano, trasformare il rifiuto in una risorsa e quindi in una fonte di ricchezza, diventa sempre più importante. Ad affermarlo lo stesso rapporto “L’Italia del riciclo”, presentato lo scorso 4 dicembre dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile in collaborazione con FISE UNIRE.  Per approfondire l’argomento ne abbiamo parlato con Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, intervenuto su A Conti Fatti, trasmissione a cura di Economiacristiana.it trasmessa dalle frequenze di Radio Vaticana Italia.

Pubblicato in Ambiente

Anselmo Calò, presidente di FISE UNIRE – Unione Italiana Imprese Recupero, è intervenuto su A Conti Fatti, trasmissione a cura di Economiacristiana.it trasmessa dalle frequenze di Radio Vaticana Italia.

Pubblicato in Economia
Domenica, 27 Ottobre 2013 16:00

Rifiuti Zero, il primato di Capannori

Esempio di quell’Italia virtuosa, quella che studiamo e raccontiamo con il sorriso, è il Comune di Capannori, nella provincia di Lucca. Grazie alla lungimiranza del Sindaco Giorgio del Ghingaro, su proposta del maestro di scuola elementare e in seguito vincitore del “Nobel all’Ambiente”, Rossano Ercolini, in Toscana si avvia, per la prima volta in Italia e in Europa, la Strategia Rifiuti Zero.

Pubblicato in Ambiente

Informazioni aggiuntive