Attualità e Politica

Attualità e Politica (377)

Il tema del multiculturalismo, della costruzione di un’identità comune nel rispetto delle differenze è uno dei capisaldi su cui si fonda l’ideale che ha portato nel secolo scorso alla costruzione dell’Unione Europea, ideale che oggi viene ciclicamente messo in discussione da venti euroscettici sempre più frequenti.
In occasione della 26ma edizione della Festa dei Popoli, Silvia Costa, membro della commissione cultura del Parlamento Europeo, interviene su “A Conti Fatti”, trasmissione a cura di economiacristiana.it, trasmessa da radio Vaticana Italia.

In occasione dell’Earth Day, a Roma dal 21 al 25 aprile aprirà il Villaggio per la Terra con cinque giorni di iniziative dedicate alla tutela del creato.

Pierluigi Sassi, presidente di Earth Day Italia, associazione organizzatrice della manifestazione, ne ha parlato intervenendo su A Conti Fatti.

Molti paesi del mondo sono impegnati in attività di aiuto e sostegno alla crescita di tutti i popoli, un attività che  con le  nuove emergenze umanitarie sta diventando sempre più importante nelle scelte di politica estera e su cui il nostro paese è molto attivo.Su A Conti Fatti interviene Laura Frigenti Direttrice dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

Ognuno di noi ogni giorno, acquista beni e paga servizi. Siamo dei consumatori, anche se non “solo” dei consumatori come troppe volte ci considera un’economia malata. In questa veste il nostro comportamento può incidere in maniera determinante sulle politiche di aziende e istituzioni, anche se non sempre ce ne rendiamo conto.
Rosario Trefiletti, presidente di Federconsumatori, interviene su “A Conti Fatti”, programma di economicristiana.it trasmesso da Radio Vaticana Italia.

Nonostante il progresso scientifico-tecnologico e la cooperazione internazionale abbiano contribuito a migliorare la situazione rispetto al secolo scorso, quella della fame nel mondo è una questione ancora aperta che pone tutti noi a confronto con quesiti etici e morali.
Ne parla su “A Conti Fatti” Marina Catena, portavoce per l’Italia del World Food Programme, il programma alimentare mondiale.

L’educazione delle giovani generazioni, fin dalla scuola primaria, a temi come il rispetto dell’ambiente, i cambiamenti climatici, l’inquinamento, la biodiversità o lo spreco di cibo e di risorse è diventata un’esigenza improrogabile per il nostro sistema scolastico.
Per questo i ministeri dell’Ambiente e dell’Istruzione lo scorso Novembre all’interno degli Stati Generali dell’educazione ambientale hanno chiamato il mondo della scuola, dell’università, della ricerca e la società civile a confrontarsi sulle migliori modalità per trasmettere ai giovani concetti funzionali allo sviluppo della una sensibilità ambientale.

Venerdì, 13 Gennaio 2017 17:02

L'ambientalismo italiano si unisce per scrivere a Trump

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Venerdì 20 gennaio alle ore 11 in Piazza Barberini a Roma i presidenti delle associazioni ambientaliste italiane presenteranno la Campagna “Surprise us, President Trump!” e andranno all’ambasciata americana a consegnare la prima copia della lettera. Lo stesso giorno partirà una campagna web di sottoscrizione.

I numerosi terremoti degli ultimi anni stanno mettendo a dura prova le risorse fisiche, economiche e morali del nostro paese: diverse comunità con storie secolari rischiano di disgregarsi tanto per l'inagibilità dei centri abitati quanto per le difficoltà a ricostruire o mettere in sicurezza gli edifici.

Lo scorso anno la ventunesima Conferenza delle Parti, la Cop 21, si è chiusa con un risultato politico molto importante. 195 paesi del mondo siglarono il primo accordo globale sul clima impegnandosi a mettere in campo tutte le azioni necessarie alla drastica riduzione delle emissioni di Co2 nell’atmosfera e contrastare il cambiamento climatico.
Pochi giorni dopo l’entrata in vigore ufficiale dell’accordo si è svolta a Marrakech dal 7 al 18 novembre la Cop22.
Veronica Caciagli, giornalista e presidente dell’Italian Climate Network, ha assistito alle negoziazioni e le ha commentate intervenendo su A Conti Fatti, trasmissione a cura di economiacristiana.it, trasmessa da Radio Vaticana Italia.

Desmond Tutu, Dalai Lama e molti altri leader appartenenti alle diverse confessioni religiose da tutto il mondo chiedono ai Governi riuniti a Marrakesh per COP 22 che sia dismesso l'uso continuato dei combustibili fossili eticamente insostenibile e sollecitano con urgenza una reale conversione ecologica.
La Dichiarazione Interreligiosa,  diffusa in occasione della Conferenza Building the Divest Invest Movement with Faiths, Foundations and Finance, side event ufficiale di COP 22 di Marrakech è promossa da più di 30 organizzazioni internazionali di ispirazione religiosa tra cui FOCSIV – volontari nel mondo e chiede ai Governi di prendere impegni concreti e ambiziosi per la giustizia climatica.

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