Lavoro in affanno e soffrono ancora i consumi

Scritto da   Lunedì, 16 Febbraio 2015 11:44 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font Stampa Email
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Lo stop della caduta Pil (-0.4% nel 2014), era in qualche modo attesto. Ma quello che continua a preoccupare è la stagnazione dei consumi. Secondo Confesercenti, infatti, “lo scenario che si prospetta contiene il rischio di una nuova ed eventuale regressione dei consumi, se la nostra economia non si riprenderà nei prossimi mesi. Saremmo allora in presenza di un ulteriore disastro per l'occupazione e la tenuta delle imprese che lavorano per il mercato interno.

Ancora una volta - prosegue la Confesercenti - la scelta da fare è quella di rimettere al centro di un migliore e più incisivo confronto politico e sociale la crescita economica e quindi le imprese, decidendo senza perdere altro tempo misure importanti per ridurre il peso fiscale e tagliare la spesa. Viste le premesse non favorevoli che il Pil ci consegna, ogni ritardo che verrà accumulato non potrà che essere definito una colpevole omissione”.
Il discorso però vale anche in senso opposto. E’ infatti difficile che i consumi ripartano se l’occupazione continua a rimanere al palo. Per la Cgil il 2014 si è chiuso con un monte ore di  cassa integrazione, richieste e autorizzate, pari a oltre 1,1  miliardi, in flessione del -5,97% sull'anno precedente, che hanno  investito oltre 530 mila lavoratori in cassa integrazione a zero ore,  per un taglio del reddito pari a circa 4,3 miliardi, ovvero 8.000 euro netti in meno in busta paga per ogni singolo lavoratore. Il sindacato sottolinea come la flessione dello scorso  anno, su quello precedente, sia il risultato di una variazione operata
dall'Inps che, nel fornire i dati di dicembre, ha modificato le ore
concesse e autorizzate nell'anno 2013.
Qualcosa però comincia  a muoversi, perché, soprattutto dal prossimo trimestre, le aziende vedono una ripresa della richiesta di posti. Softwaristi e analisti,  sviluppatori e project manager. Queste le professioni più 'gettonate' per il 2015 in ambito It/Ict secondo le previsioni di Kelly Services Italia. A cominciare quindi dai softwaristi, per i quali si ricercano ingegneri elettronici, elettrici e dell'automazione con esperienza di 2-3 anni in programmazione di software Plc per macchine automatiche. Una ripresa però concentrata, ancora una volta, al Nord.

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