A rischio una stalla su quatto impegnata nel Parmigiano

Scritto da   Venerdì, 06 Marzo 2015 11:06 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font Stampa Email
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Un simbolo del Made in Italy, il Parmigiano, è a rischio. La crisi infatti si riflette anche su questo prodotto con la scomparsa di quasi una stalla su quattro impegnata nella produzione del latte per il Parmigiano Reggiano e la perdita drammatica di migliaia di posti di lavoro negli allevamenti e nei caseifici,  rispetto al 2007. E' quanto emerge dal ''Dossier sul mercato del  Parmigiano Reggiano, tra crisi ed opportunità'' presentato dalla Coldiretti nella mobilitazione in piazza per la prima volta del popolo del Parmigiano, con migliaia di produttori, casari, stagionatori,  gastronomi e consumatori.

"A rischio - sottolinea la Coldiretti - c'è un sistema produttivo che vale complessivamente quasi 4 miliardi di fatturato con il Grana Padano che si colloca al vertice delle produzioni italiane tutelate  dall'Unione Europea con un volume di affari che vale 1,5 miliardi al consumo nazionale e 530 milioni mentre il Parmigiano Reggiano si colloca al secondo posto con 1,5 miliardi al consumo nazionale e 460  milioni all'export".

Un sistema produttivo dal quale si ottengono circa 3,2 milioni di forme all'anno, con 363 piccoli caseifici artigianali della zona tipica alimentati dal latte prodotto nelle appena 3348 stalle rimaste nel 2014, dove si allevano 245mila vacche. Una crisi che riflette quella dell’intero comparto del latte.  In Italia le 36.000 stalle sopravvissute hanno prodotto nel 2014 circa 110 milioni di quintali di latte, mentre sono circa 86 milioni di quintali le importazioni di latte equivalente: per ogni milione di quintale di latte importato in più  scompaiono 17mila mucche e 1.200 occupati in agricoltura.

E c’è da aggiungere che la produzione di falsi Parmigiano Reggiano e Grana Padano nel mondo ha sorpassato per la prima volta quella degli originali nel 2014, provocando anche il calo del valore delle esportazioni, in controtendenza al record segnato all'estero dall'agroalimentare Made in Italy e ai risultati positivi registrati da altri formaggi come pecorino e gorgonzola. Nel 2014 la produzione delle imitazioni del Parmigiano e del Grana ha superato i 300 milioni di chili (contro i 295 della produzione made in Italy), realizzati in gran parte negli Stati Uniti.

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