Fisco, Renzi punta a tagliare la Tasi mentre Ap lancia il "Family Act"

Scritto da   Giovedì, 06 Agosto 2015 18:47 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font Stampa Email
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L'autunno si giocherà tutto su come e quanto ridurre le tasse. Renzi pensa ad abolire la Tasi-Imu, una parte della maggioranza, Area Popolare per la precisione, punta invece a un più generale netto calo delle tasse sulla famiglia. Il costo a regime, nel 2018, è di 7,6 miliardi di euro. 
 
Per Maurizio Lupi, capogruppo alla Camera di Ap, "noi vogliamo che dei 48 miliardi di tagli delle tasse promessi dal premier Renzi entro tre anni, una parte sia destinata a un pacchetto di proposte che riguardano: il trattamento fiscale delle famiglie, misure di sostegno alla natalità per la conciliazione tra lavoro e vita familiare e agevolazioni per l'accesso alla locazione da parte delle giovani coppie e trattamento fiscale dell'abitazione principale. L'obiettivo è sostenere la famiglia così come riconosciuta dalla nostra Costituzione".  Dunque, la famiglia può e deve essere al centro della nuova rivoluzione fiscale.
 
Tra le misure proposte dal Family Act, così è stato chiamato il provvedimento, la revisione delle detrazioni per i figli a carico; un bonus aggiuntivo di 500 euro (oltre ai 750 già previsti) per ciascuno dei genitori a carico; la deduzione fino all'80% delle spese sostenute per i neonati; credito d'imposta del 20% della retribuzione al datore di lavoro per ogni giorno di assenza dei neogenitori; aumento dell'indennità  per il congedo parentale dall'attuale 30% al 60% della retribuzione fino al sesto anno di vita del figlio; incremento del Fondo per gli asili nido di 150 milioni per il 2016 e di 250 milioni per il 2017; voucher di mille euro all'anno per ciascun figlio per le spese di istruzione (fino ai 18 anni); agevolazioni fiscali a chi affitta case a giovani famiglie; incremento di 20 milioni del sostegno per il mutuo prima casa.
 
Il governo quindi dovrà utilizzare agosto per capire su quali leve agire per ridurre il carico fiscale. Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan rassicura sulla tabella di marcia dell’Esecutivo. Insistendo soprattutto sul piano da 50 miliardi in cinque anni di tagli alle tasse, che - sottolinea Padoan - è parte integrante della strategia economica del Governo. Padoan studia poi come utilizzare i margini di flessibilità dei conti pubblici: è "un colpo che si può sparare una volta sola", dunque il governo sta valutando se chiederla a Bruxelles per gli investimenti. Renzi infatti non ha fatto mai mistero del fatto che un vero rafforzamento delle famiglie passa in primo luogo attraverso un rilancio dell'occupazione 
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