Le pensioni spingono i consumi, anziani ancora fondamentali

Scritto da   Martedì, 17 Novembre 2015 14:21 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font Stampa Email
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I redditi da pensione hanno in qualche modo arginato la crisi, e anche nel post crisi continuano ad avere un ruolo fondamentale.  Secondo Censis e Future Concept Lab, ad oggi la spesa per consumi delle coppie con un capofamiglia anziano (di 65 anni e oltre) è superiore di circa 1.200 euro l`anno a quella delle coppie con a capo un giovane di 18-34 anni. E negli anni della crisi (2009-2014) gli anziani che vivono soli hanno aumentato la spesa per consumi del 4,7% in termini reali, mentre quella dei single è andata a picco (-12,4%), così come la spesa media delle famiglie italiane nell`insieme (-11,8%).

Gli assegni da pensione, seppur minimi, sono stati un vero paracadute per tanti anziani. Per 8 anziani su 10 il reddito familiare è oggi sufficiente a coprire le spese e per il 78% negli ultimi dodici mesi la spesa per consumi è aumentata (18%) o rimasta stabile (60%). E il futuro non sembra pessimo: l`89% degli anziani pensa che nei prossimi dodici mesi i propri redditi, risparmi e consumi sono destinati ad aumentare (9%) o a restare stabili (80%). Ciò contribuisce a spiegare le positive intenzioni di spesa: 1,1 milioni di persone con 65 anni e oltre intendono procedere all`acquisto di elettrodomestici.

 

Va detto che questa capacità reddituale è frutto anche di un sistema che in passato, nel calcolare la pensione, si è basato sulla retribuzione durante l'età lavorativa, mentre ad oggi l'assegno viene calcolato tenendo conto dei contributi versati. Ne consegue che un anziano su due aiuta economicamente figli e nipoti. Su una platea di 13,2 milioni di over 65, sono ben 7 milioni gli anziani che contribuiscono con i propri soldi al benessere della famiglia, di figli o nipoti, anche finanziando consumi altrui. Circa 3,3 milioni di anziani spendono 2,7 miliardi di euro l`anno per attività formative proprie o di membri della famiglia (magari un corso di inglese o di violino per un nipote), a cui si aggiungono altri 960 milioni di euro per attività sportive per sé o i propri familiari.

Va detto che poi molti anziani sono tornati nel processo produttivo. Sono 3,2 milioni quelli che già lavorano regolarmente o di tanto in tanto. E nei prossimi anni 225.000 si preparano a cercare lavoro e 407.000 proveranno ad avviare un`attività autonoma: 230.000 un`attività artigiana, 229.000 un`attività professionale e 178.000 un`attività commerciale.

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