La Corte Suprema da il via libera al Muslim Ban voluto da Donald Trump

Scritto da   Giovedì, 07 Dicembre 2017 10:39 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font Stampa Email
Vota questo articolo
(0 Voti)
Foto: © Engin_Akyurt/pixabay
Via libera per il Muslim Ban, disposizione che impone seri limiti all'ingresso negli Stati Uniti ai cittadini di 6 Paesi a maggioranza musulmani:  Libia, Sudan, Iran, Somalia, Yemen e Siria. La decisione è stata presa dalla Corte Suprema degli Stati Uniti che ha dato via libera al provvedimento voluto dal presidente Donald Trump. 
I giudici della Corte Suprema si sono espressi a favore della piena applicazione del bando. Si tratta del secondo successo in pochi giorni per Donald Trump, dopo l’approvazione da parte del Senato della sua riforma fiscale. La prima versione del bando venne adottata con un ordine esecutivo del presidente lo scorso marzo, subito dopo il suo insediamento alla Casa Bianca. Il provvedimento è stato poi sospeso e contestato da diversi giudici e sono ancora pendenti procedimenti giudiziari in corti minori. Questa ultima decisione della Corte Suprema permetterà ora al Muslim Ban di entrare pienamente in vigore. Dei 9 giudici della Corte Suprema, sette hanno autorizzato l’amministrazione Trump ad ignorare le sentenze delle corti di grado inferiore.
Il provvedimento voluto da Trump era stato già annunciato al momento dell’emissione di un altro ordine esecutivo che dava avvio alla costruzione di un muro sul confine tra Usa e Messico al fine di bloccare l’immigrazione illegale proveniente dall’America del Sud. Le questioni riguardanti l’immigrazione e la sicurezza nazionale erano state agitate durante la campagna elettorale, e su queste Trump aveva puntato molto. Il ban è stato immediatamente impugnato davanti ai giudici dalle parti lese e dalle associazioni che li rappresentano; è così iniziata una vertenza giudiziaria tra la magistratura americana e il Presidente che è tuttora in corso. Inizialmente sulla lista nera dei Paesi per i quali Trump aveva chieso il Muslin Ban faceva parte anche l’Iraq, che però, in quanto alleato di Washington, ha ottenuto di essere tolto dalla lista.
Foto: © Engin_Akyurt/pixabay
Letto 32 volte

Informazioni aggiuntive