Firmato l’accordo per le Forze armate, di sicurezza e di polizia. Madia: aumenti da 125 euro al mese

Scritto da   Giovedì, 01 Febbraio 2018 17:00 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font Stampa Email
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Foto: Military_Material/pixabay.com

Questo 2018 porterà aumenti negli stipendi per militari e i poliziotti. Dopo nove anni di blocco dei contratti, infatti, la scorsa settimana è stato sottoscritto al Ministero della Funzione pubblica l’accordo negoziale riguardante le Forze armate, di sicurezza e di polizia. L’accordo è stato siglato alla presenza dei ministri competenti: Marco Minniti per gli Interni, Marianna Madia per la Funzione pubblica, Roberta Pinotti per la Difesa, Andrea Orlando per la Giustizia; il sottosegretario Baretta per l’Economia e il sottosegretario Rughetti che ha la delega dal Governo alla Trattativa. 

Dopo quasi 10 anni di blocco contrattuale, lo scorso dicembre era stato firmato, con le organizzazioni sindacali, il primo nuovo contratto dei dipendenti delle PA per quasi 250mila lavoratori.

Gli aumenti del nuovo contratto per i 450 mila dipendenti della pubblica amministrazione dei reparti sicurezza e difesa “sono a regime, non una tantum: si va da 125 euro circa al mese per le forze armate, 136 per la Guardia di Finanza, 134 per i carabinieri, 132 per la polizia di Stato e 126 per la polizia penitenziaria”.

“A questi ovviamente si aggiungeranno gli arretrati, che sono annuali, e pari a circa 556 euro per le forza polizia e circa 516 per le forze armate”, ha detto la ministra della Pubblica amministrazione, Marianna Madia, in conferenza stampa a Palazzo Chigi. “Erano 9 anni che non si faceva un contratto nel comparto sicurezza e difesa, e credo sia un risultato molto importante”, ha concluso Madia.

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