Va al Petro venezuelano il premio Satoshi Nakamoto in Russia

Scritto da   Sabato, 05 Maggio 2018 18:58 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font Stampa Email
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Foto: sulayman360/pixabay.com
La Russian Cryptocurrency and Blockchain Association ha assegnato al Petro venezuelano il Satoshi Nakamoto Prize per il suo "eccezionale contributo allo sviluppo dell’industria blockchain". Le autorità di Caracas affermano di aver raccolto 735 milioni di dollari con la pre-vendita del token, ricevendo più di 200 mila ordini da 133 paesi.
Venezuela e Russia vogliono aumentare il volume del commercio bilaterale del 30 percento quest’anno. Le due parti hanno discusso altri progetti strategici, tra cui un’alleanza tra le compagnie energetiche Rosneft e Petroleos de Venezuela. I rapporti economici saranno ampliati nonostante le sanzioni occidentali imposte a entrambe le nazioni (il mese scorso il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che vieta ai cittadini americani di utilizzare il Petro). Secondo bitcoin.com, in particolare funzionari di Venezuela e Russia, stanno progettando possibili investimenti russi nel token venezuelano.
Come è noto, il Petro può essere acquistato con rubli russi, yuan cinesi, lire turche e euro, nonché con criptovalute come bitcoin. Maduro ha annunciato la creazione di quattro zone economiche esclusive in cui sarà accettato come mezzo di pagamento. I venezuelani potranno comprare case e altri beni con il Petro (le offerte immobiliari saranno autorizzate a partire dal 20 aprile).
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