La Catalogna freme per un referendum secessionista. Il debito della Gran Bretagna viene declassato per i timori sulla Brexit. I tedeschi confermano la fiducia alla cancelliera Merkel ma con meno convinzione, e facendo entrare in Parlamento i primi deputati di destra del dopoguerra. Che riflessi possono avere sull'economia i sommovimenti politici di questi ultimi tempi in Europa? Le migrazioni di massa sono realmente un problema o piuttosto una risorsa per il nostro continente? Lo abbiamo chiesto a Marcello Messori, noto economista, docente universitario e direttore della Luiss School of European Political Economy.

Pubblicato in Economia

Nel 1957 i trattati di Roma istituivano la CEE – Comunità Economica Europea – il primo nucleo di quella che sarebbe poi diventata l’odierna Unione Europea. A sessanta anni di distanza sono stati fatti molti passi in avanti e qualche sacrificio lungo la strada di un’Europa unita sia economicamente che politicamente.
“A Conti Fatti”, rubrica a cura di economiacristiana.it trasmessa da Radio Vaticana Italia, fa il punto sullo stato di salute dell’Unione chiamata a confrontarsi con nuove sfide politiche, economiche e sociali e con alcune tendenze euroscettiche che affiorano in diversi dei paesi membri.

Pubblicato in Attualità e Politica

Informazioni aggiuntive