Tra il 9 e il 10 settembre scorso, una forte perturbazione ha attraversato l’Italia scaricando precipitazioni eccezionali su diverse regioni. Le conseguenze peggiori si sono avute a Livorno dove il Rio Maggiore, uno dei corsi d’acqua urbani, ha esondato invadendo strade, case e, purtroppo, causando vittime. Le opere di canalizzazione di fiumi e torrenti realizzate in Italia nei decenni e nei secoli passati, sono pronte ad affrontare gli eventi meteorici eccezionali che i cambiamenti climatici sembrano rendere più frequenti? Ne parliamo con l’ingegner Stefano Pagliara, docente di Protezione idraulica del territorio all’Università di Pisa, che conosce bene la situazione del Rio Maggiore per una consulenza prestata pochi anni fa al comune toscano.

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