Alessandro Guarasci

Alessandro Guarasci

La riforma delle popolari arriva in Parlamento. L'aula della Camera ha bocciato le pregiudiziali di costituzionalità presentate da Sel, Lega, Forza Italia e M5S al decreto Renzi-Padoan che punta alla trasformazione in Spa delle dieci banche più grandi.

Sei italiani su dieci (60%) hanno diminuito o annullato gli sprechi domestici nel 2014, secondo una tendenza  favorita dalla crisi. Resta però ancora molto da in quanto ogni  italiano ha comunque buttato nel bidone della spazzatura ben 76 chili  di prodotti alimentari durante l'anno. E' quanto emerge dall'indagine di Coldiretti divulgata in occasione della giornata di prevenzione dello spreco alimentare in Italia, istituita dal ministero dell`ambiente.

Sono circa 21 milioni le persone  vittima di tratta a scopo di sfruttamento sessuale o lavoro forzato, espianto di organi, accattonaggio forzato, servitù domestica, matrimonio forzato e adozione illegale. Un  business da 32 miliardi di dollari. Sono i dati  dell'Organizzazione internazionale del lavoro (Oil) e dell'Ufficio  delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine (Unodoc).

Una rondine può fare primavera? Il calo della disoccupazione su dicembre, arrivata al 12.9%, è senza un dato importante, che sorprende. Certo, potremmo dire che saremo usciti dalla spirale recessiva, che ha effetti negativi sull'occupazione, solo quando il calo degli occupati si sarà consolidato per almeno tre mesi consecutivi.

''Sono 9milioni e 410mila le persone in grave difficoltà per la mancanza di lavoro o per la precarietà di una posizione lavorativa non scelta ma subita. Si tratta del dato più alto dal 2007 ad oggi riferito al terzo trimestre di ogni anno''. E' quanto emerge dal rapporto periodico ''Gli effetti della crisi sul lavoro in Italia - gennaio 2015'' a cura dell'osservatorio del mercato del  lavoro dell'Associazione Bruno Trentin, relativo al terzo trimestre  2014.

Gli ultimi mesi del 2014 hanno fatto registrare un balzo delle esportazioni nel made in Italy. Sono aumentate negli Usa (+15%), in India (+12.9%), Svizzera (+4%), Cina (+2,2%). A novembre l’avanzo commerciale è stato di circa 2,7 miliardi di euro. E la punta di diamante è sicuramente la produzione enogastronomica.

La riforma delle dieci banche popolari maggiori è l'ennesimo colpo di scena del premier Renzi. Una riforma varata per decreto poche ore prima del suo arrivo nella cittadina svizzera di Davos, tempio di quella finanza mondiale che, secondo molti, è tra le principali colpevoli della crisi mondiale.

Gli sgravi IRAP sulla parte lavoro cominciano a fare effetto, soprattutto in fatto di fiducia delle imprese. Secondo Unioncamere le imprese vedono una svolta sul fronte occupazionale: tra gennaio e marzo 2015, il sistema produttivo intende assumere 209.700 persone; 201.300 sono, invece, le uscite previste. La differenza (8.400 occupati) rappresenta i posti di lavoro aggiuntivi che verranno creati nei primi tre mesi dell’anno.

Gli italiani non amano che i loro pagamenti siano tracciati: da una parte per motivi fiscali, dall’altra perché ancora l’informatizzazione in tante parte d’Italia è all’anno zero. Secondo l’Abi, infatti, nel 2009, 90 pagamenti su cento in Italia erano effettuati in contanti, oggi siamo a 87 su cento.

L’Italia continua ad essere imballata. Più reddito, almeno per una parte dei cittadini, ma consumi che rimangono fermi. Insomma, la maggior parte dei nostri concittadini se ha qualche soldo in più lo mette a risparmio o lo utilizza per pagare i debiti. E’ l’effetto degli 80 euro, che il governo ha pensato più come azione di redistribuzione del carico fiscale che come azione per incrementare i consumi.

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