Giuliano Cattabriga

Giuliano Cattabriga

Fede e Vita, un binomio forte che è spesso presente sulla scena mediatica, soprattutto quando si parla della difesa dei più deboli e di chi non ha voce. Ma come rinforzare il legame tra queste due dimensioni? Come rendere presente concretamente nella Vita il proprio vissuto di Fede? Credere porta a modificare gli stili di Vita di ogni giorno? A queste ed altre domande hanno cercato di rispondere i rappresentanti della Rete Interdiocesana Nuovi Stili di Vita che si sono incontrati ad Assisi dal 31 maggio al 2 giugno, presso la struttura delle Suore Francescane Missionarie di Maria, per il consueto laboratorio biennale.

Un premio dedicato interamente ai "Millenials", la cosiddetta Generazione Y, ovvero quela di coloro che sono nati tra gli anni ottanta e i primi anni duemila nel mondo occidentale, caratterizzata da un maggiore utilizzo e una maggiore familiarità con la comunicazione, i media e le tecnologie digitali. Si tratta della prima edizione di "MYllenium Award" contest promosso dal Gruppo Barletta e rivolto agli under 30 e ai loro progetti nelle sezioni Saggistica, Startup, Giornalismo d’inchiesta, Nuove opportunità di lavoro e Architettura.

Riciclare è dare nuova vita agli oggetti. Quando si tratta di abiti questa capacità è ancora più evidente e in questo ambito si guarda spesso al risvolto caritatevole o solidaristico. Dietro ai vestiti usati e alla loro raccolta nei "bidoni gialli", c'è molto di più e spesso anche del torbido. A rivelarlo è lo studio di Occhio del Riciclone Onlus e Humana People to People Italia, intitolato "Indumenti usati: come rispettare il mandato del cittadino?".

Sono oltre 8mila i bambini che muoiono in Africa ogni settimana a causa della Malaria, un numero poco inferiore alle vittime dell'ultima epidemia di Ebola. A ricordarlo oggi, Giornata Mondiale per la Lotta a questa malattia, è l'Amref che da quasi 60 anni opera in particolare nell'Africa sub-sahariana, area molto colpita da questa piaga.

Diritto d'autore e copyright sono strumenti obsoleti? L'evoluzione di Internet e dell'editoria digitale potrebbe far pensare in questo modo, ma la risposta non può essere così semplice. Lo sostengono gran parte degli editori europei che in una petizione pubblica hanno affermato con forza la richiesta di maggiore tutela.

Nuove imprese che nascono, spesso con a capo donne, rimesse in aumento e clienti triplicati: sembrerebbe una esagerazione o un sogno, ma stiamo parlando di Extrabanca. Nata 5 anni fa con lo specifico obiettivo di rivolgersi ai cittadini stranieri residenti in Italia, questa banca sta consolidando il suo operato diventando sempre più punto di riferimento per una categoria spesso svantaggiata e confusa davanti ai tradizionali istituti bancari. Per capire meglio la crescita di questa esperienza, abbiamo intervistato Ivan Rossi, responsabile ufficio estero di Extrabanca.

"Persona, industria e sviluppo integrale" cosa possono avere in comune? Ad un primo sguardo potrebbero sembrare anche termini contrastanti, nello scenario economico in cui si vede un lavoro sempre più de-umanizzante e precario. Ma un filosofo Francese, Jacques Maritain, ed un imprenditore italiano, Adriano Olivetti hanno saputo riflettere nella loro vita unendo assieme queste dimensioni per costruire un'economia più "umana". La relazione tra questi due personaggi e del loro pensiero è al centro del convegno che si terrà a Roma giovedì 26 marzo alle ore 14.30 presso la Commissione Nazionale italiana per l’UNESCO (Piazza Firenze, 27)

500kg di alimenti sono stati donati da Papa Francesco alle persone in difficoltà di Tor Bella Monaca seguite dalla associazione Medicina Solidale. Un dono che manifesta una cura non solo a parole di un padre verso i figli bisognosi. L’elemosiniere Mons. Konrad Krajewski sarà il tramite del regalo del Pontefice che, Sabato 21 marzo 2015 dalle ore 9, distribuirà i pacchi viveri presso la sede dell’associazione Medicina Solidale in Via Aspertini 520.

"Le cooperative sfidano tutto, sfidano anche la matematica, perché in cooperativa uno più uno fa tre!" Con queste parole Papa Francesco ha cominciato il suo discorso in Aula Paolo VI, durante l'incontro che ha avuto con circa 7000 rappresentanti della Confederazione delle cooperative italiane: una realtà che costituisce "la memoria viva di un grande tesoro della Chiesa Italiana", la quale ha sempre "riconosciuto, apprezzato incoraggiato l'esperienza cooperativa".

Basteranno una giornata, un anno o addirittura l'EXPO2015 per cambiare le abitudini e prevenire lo spreco di cibo? La situazione è troppo complessa per essere ridotta in inziative temporanee e lo sanno anche i promotori della Seconda giornata per la prevenzione allo spreco alimentare, che si celebra il 5 febbraio. In questa data, infatti, è partita l'iniziativa del Diario domestico dello spreco alimentare: un campione rappresentativo di famiglie italiane sarà impegnato nel monitoraggio scientifico del cibo sprecato.

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