Buone Pratiche

Buone Pratiche (200)

Il 7 marzo, alla vigilia della Giornata internazionale della Donna, Earth Day Italia ha rilanciato la campagna #4women4earth che unisce la lotta contro la violenza sulle donne a quella contro la violenza sul pianeta.
Tra i testimonial più apprezzati di questa campagna Valentina Vezzali, la più grande schermitrice di sempre, sovrintendente della Polizia di Stato consigliere federale di Federscherma, ma soprattutto mamma e donna.
All’interno di “A Conti Fatti”, programma a cura di Economia Cristiana trasmesso da Radio Vaticana Italia, la sua testimonianza.

Quando accende la luce, la caldaia o il televisore, ognuno di noi attinge energia elettrica dalla rete nazionale. Anche la maggior parte di chi possiede dei pannelli fotovoltaici sul tetto fa contratti di fornitura e prelievo di energia da società più o meno grandi e strutturate che comunque attingono a fonti diverse, che secondo le stime attuali sono rinnovabili solo al 18%. L'obiettivo nazionale è di salire al 30% nel 2030. Ma c'è chi questa percentuale la promette già ora.

“Siate costruttori di pace”. È questo l’invito che Papa Bergoglio riprendendo il Vangelo di Matteo ha spesso rivolto ai giovani in diversi dei suo viaggi pastorali in giro per il mondo.
A Torino è quello che fanno i giovani dell’Arsenale della Pace, esperienza nata dalla fraternità del Sermig (Servizio Missionario Giovani) che Ernesto Olivero ha fondato nel 1964 allo scopo di sconfiggere la fame con opere di giustizia e di sviluppo e diffondere i valori del dialogo, della solidarietà e della pace.
Al Sermig nel 1983 il comune di Torino affida la gestione del vecchio arsenale, che aveva visto la costruzione della gran parte delle armi utilizzate dal nostro paese durante i due conflitti mondiali, ormai in disuso.
Nel tempo quello che era un luogo di costruzione di morte è diventato un luogo di ospitalità, di solidarietà, di dialogo e un punto di riferimento per tutto il capoluogo piemontese.

Nel 2017 l'Italia ha prodotto 1.260.000 tonnellate di formaggi, per il consumo nazionale e l'esportazione. Queste lavorazioni producono una grande quantità di rifiuti caseari, come il siero, che finiscono nelle acque reflue degli stabilimenti di produzione. Un progetto di ENEA, avviato con una start up pugliese, si ripromette, nei prossimi mesi, di mettere a punto un processo di trasformazione che da una parte recupererà sostanze utili come proteine, lattosio, sali minerali ed acqua, dall'altra fornirà materiali biodegradabili e compostabili per imballaggi, vaschette e bottiglie. Abbiamo approfondito questo argomento con Valerio Miceli, ricercatore del Dipartimento Sostenibilità dei sistemi produttivi di ENEA, intervistato nel programma “A conti fatti”, rubrica radiofonica di EconomiaCristiana.it trasmessa da Radio Vaticana Italia.

Spesso per “educazione ambientale” si intende l'apprendimento dell'essenza della Natura, di ciò che può rivelarci di piante, animali e ambienti. Ma la Natura può rivelarci molto anche di noi stessi: la parte migliore del nostro essere umani.

Una storia esemplare del connubio virtuoso tra grandi aziende e associazioni di promozione sociale arriva da Verona. Da diversi anni, la Fondazione Più di un Sogno segue le persone con disabilità intellettiva, ad esempio la sindrome di Down, guidando loro e le famiglie in percorsi di inclusione sociale e conquista dell'autonomia, attraverso una sua cooperativa. Alcune grandi aziende del territorio veneto e piemontese, hanno aderito a questi progetti, nell'ottica della Responsabilità Sociale di Impresa e non solo. “A conti fatti” la rubrica radiofonica di EconomiaCristiana.it trasmessa da Radio Vaticana Italia, ha intervistato il presidente della Cooperativa Sociale "Vale un sogno", Marco Ottocento.

Martedì, 07 Agosto 2018 19:00

Pensare sostenibile

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La sostenibilità d’impresa passa per un cambio di mentalità che non vede più l’azienda come un operatore meramente economico. Anche se il profitto rimane condizione necessaria per la continuità di un’azienda, tuttavia la sua massimizzazione non può andare a scapito del ruolo sociale che l’imprenditore è oggi chiamato a svolgere. 

Ancor prima di agire in maniera sostenibile, bisogna insomma pensare sostenibile, come spiega nel suo libro edito da Egea “Pensare sostenibile. Una bella impresa” Barbara Santoro, scrittrice e imprenditrice intervenuta all’interno di “A Conti Fatti”, rubrica a cura di Economia Cristiana trasmessa da Radio Vaticana Italia.

L'emergenza ambientale richiede grandi accordi internazionali, ingenti finanziamenti e provvedimenti di macro economia, ma anche l'impegno concreto delle comunità locali. Un esempio in questa direzione ci viene dall'isola di Lampedusa dove una serie di ordinanze del Sindaco sta cambiando le abitudini dei cittadini e dei turisti per una maggiore sostenibilità. L'ordinanza che ha fatto più notizia è quella che vieta da questa estate di vendere o utilizzare piatti, bicchieri, posate e buste di plastica monouso non riciclabili. Ne abbiamo parlato con Salvatore Martello, sindaco del Comune di Lampedusa e Linosa, intervistato nel programma “A conti fatti”, rubrica radiofonica di EconomiaCristiana.it, trasmessa da Radio Vaticana Italia.

La cronaca e il dibattito politico in Italia fanno continuamente riferimento alla situazione delle città dove la crisi economica, le masse di profughi e migranti, il disagio sociale dei nostri tempi, mette spesso in crisi la convivenza civile. Le strade delle grandi metropoli, di giorno, ma sopratutto di notte, sono lo specchio del malessere, della nuova povertà e talvolta purtroppo anche delle violenze. Se ne parla nei salotti televisivi e nei comizi, spesso a sproposito e senza avere esperienza diretta della situazione reale. Ci sono però persone che ogni giorno, da anni, prestano assistenza a chi vive in strada, e contribuiscono alla sicurezza delle comunità in cui vivono. Sono i City Angels: basco blu e maglietta rossa, si definiscono "volontari di strada d'emergenza", e si propongono di aiutare chiunque ne abbia bisogno con un sorriso ma anche con azioni concrete. Ne abbiamo parlato con Mario Furlan, fondatore dei City Angels, intervistato nel programma “A conti fatti”, rubrica radiofonica di EconomiaCristiana.it, trasmessaa da Radio Vaticana Italia 105.0.

I campionati di calcio si sono conclusi da poco e gli sportivi di mezzo mondo vivono ora nell’attesa della Coppa del Mondo della prossima estate. Ma lo sport non è rappresentato soltanto dal mondo dorato e talvolta controverso del calcio. Alla base ci sono migliaia di società sportive e milioni di praticanti che dimostrano, come ha detto papa Francesco: “che non ci sono ostacoli né barriere che non possano essere superati […] un segno di speranza per quanti si impegnano per una società più inclusiva”.
Con quasi 350 mila atleti tesserati e circa 4500 società sportive, la Federazione Italiana Pallavolo rappresenta il secondo sport più praticato in Italia. Una disciplina che ha dato al paese grandi soddisfazioni vincendo mondiali e medaglie olimpiche, ma soprattutto, al contrario di altre federazioni, è riuscita a creare e mantenere un forte legame col mondo della scuola. Un rapporto tra sport e sistema scolastico che in Italia, purtroppo è molto carente.
Se ne è parlato in “A conti fatti” con Stefano Bellotti, responsabile dell’Area Sviluppo e Formazione della Federazione Italiana Pallavolo.

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