Una green way che parte dagli alberghi

Scritto da   Domenica, 27 Luglio 2014 16:00 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font Stampa Email
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Sara Gennari, direttrice dell’EcoHotel, è intervenuta su A conti Fatti, rubrica a cura della redazione di economicristiana.it ed in onda sulle frequenze della Radio Vaticana.

 

Dott.ssa Gennari come è nata l’idea di un hotel eco sostenibile?

Da sempre crediamo in questo progetto. La filosofia Eco è un impegno, un'ambizione e un progetto per un futuro in cui noi crediamo. Siamo convinti che tutti quanti dovrebbero impegnarsi per la salvaguardia dell'ambiente. Questo progetto è nato, quindi, perché noi ci crediamo e vogliamo trasmetterlo anche ai nostri ospiti.
 

Che tipo di servizi la vostra struttura promuove per ridurre l'impatto sull'ecosistema?

All'interno della struttura, cerchiamo di ottenere un risparmio energetico attraverso l’impianto fotovoltaico e l'impianto solare: attraverso il sole si genera energia elettrica oppure acqua calda. Con un sistema di riciclo dell'acqua piovana, inoltre, abbiamo generato anche un risparmio idrico. In più facciamo la raccolta differenziata in tutta la struttura oltre che nella camera degli ospiti; utilizziamo carta ecologica e detergenti di qualità certificata. Per quello che riguarda i nostri ospiti, cerchiamo in qualche modo di sensibilizzarli, ad esempio, all'utilizzo dei mezzi che inquinano meno.
 

Che tipo di riscontro avete avuto dalla vostra clientela? Secondo lei a parità di altre condizioni c’è chi sceglie il vostro hotel per una maggiore sensibilità alle tematiche green?

Sicuramente si. Chi lo sceglie in qualche modo ci crede. Ci sono persone che pensano sia una trovata pubblicitaria, d'immagine, perché adesso si parla tanto di ambiente. Invece per chi ci crede, vede e capisce l'impegno, e lo apprezza moltissimo. Soprattutto i popoli del nord Europa, che già lo mettono in pratica.
 

Comunicare attenzione all’ambiente costituisce un vantaggio competitivo?

Secondo me non sempre: può costituirlo quando si vuole attirare quelle persone che credono sia fatto con un intento positivo. Dall'altra parte, però, può diventare un boomerang, perché chi non ci crede pensa solo al riscontro pubblicitario e a un modo di essere in qualche modo un po' finti.

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