Gubbiotti: “Le città rappresentano esperienze di pratica agricola di qualità”

Scritto da   Domenica, 07 Dicembre 2014 16:00 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font Stampa Email
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Maurizio Gubbiotti, commissario di Roma Natura, ente Regionale per la Gestione del Sistema delle Aree Naturali Protette nel Comune di Roma è intervenuto su A Conti Fatti, trasmissione a cura di Economiacristiana.it trasmessa dalle frequenze di Radio Vaticana Italia.

 

 

Quando si parla di agroalimentare non si parla più solo di campagna ma anche le città sono chiamate a recitare un ruolo per lo sviluppo del comparto agricolo…

Le città oggi possono rappresentare, con il loro territorio, esperienze di pratica agricola di qualità. La città di Roma, ad esempio, considerato il comune agricolo più grande d'Europa, prevede una forte disponibilità di produzione di alimenti sul suo territorio. Inoltre oggi le città rappresentano una realtà importante per ciò che riguarda gli orti urbani: pratica già conosciuta da tempo nel resto d'Europa, quella degli orti non è più solo un passatempo per alcune categorie di persone ma rappresenta una realtà tangibile di agricoltura di qualità.

 

Lei è commissario dell’Ente Roma Natura Riserva che si occupa della gestione delle aree protette del comune di Roma. Solitamente si pensa all’area protetta come ad un’area in cui non si può fare nulla. In realtà proteggere un’area protetta vuol dire utilizzarla per delle attività che siano sostenibili e funzionali ad uno sviluppo sostenibile. Recentemente nella riserva della Marcigliana, una delle aree protette gestite dall’Ente, sono state assegnate delle terre a giovani agricoltori...

La presenza di attività agricole nei parchi rappresenta un valore aggiunto per il parco stesso. Roma Natura gestisce sul territorio romano 14 parchi, più una riserva marina, per un totale di oltre 16mila ettari. Oltre la metà di questi 16mila ettari sono gestiti da aziende agricole che aderiscono a un disciplinare, il registro regionale delle imprese multifunzionali. Attraverso questo disciplinare le aziende agricole garantiscono di praticare agricoltura di qualità: agricoltura biologica, vendita diretta, fattorie didattiche, ma anche cura del verde. L’iniziativa del comune di Roma dell’assegnazione dei terreni agricoli è un'esperienza particolarmente importante: dà opportunità ai giovani e garantisce un lavoro più duraturo. La stessa iniziativa è stata messa in campo anche dalla Regione Lazio, attraverso l'ARSIAL. Molti di questi terreni sono all'interno di parchi: il primo che è stato assegnato è stato il parco della Marcigliana, uno dei parchi del sistema dell'Ente Parco Roma Natura. Dare questi terreni per uso agricolo va ad aumentare il valore del parco stesso. Oggi i parchi, infatti, se vogliono essere più partecipati e sostenuti,  per essere in grado di svolgere la loro prima mission, la salvaguardia della biodiversità, devono essere utilizzati in maniera più sostenibile. Coltivare dentro un parco vuol dire, allora, scegliere un'agricoltura più sostenibile, un'agricoltura a chilometro zero, più vicina ai consumatori.

 

Questi giovani agricoltori per quanto tempo avranno a disposizione questi terreni? Quali sono i criteri in base ai quali vengono selezionati?

I giovani agricoltori hanno un comodato oneroso per circa 20 anni. La selezione tiene conto prima di tutto della capacità di costruire un piano aziendale ed economico che sia in grado di sostenersi negli anni. I lotti di terreno che vengono ceduti non scendono mai sotto i 10 ettari, e hanno tutti un annesso, cioè una piccola costruzione già esistente. Spesso da ristrutturare, questa costruzione permette di avere degli spazi per realizzare non solo la rimessa degli attrezzi, ma anche alcuni tipi di allevamento  e laboratori didattici. Nella selezione viene, inoltre, dato risalto anche all'aspetto sociale: c'è, infatti, la consapevolezza che la sostenibilità ambientale va sposata con la sostenibilità sociale. Tutti i progetti, quindi, devono avere sia un buon piano aziendale, sia tutta una serie di attività aperte al municipio di appartenenza o alle scuole, che siano in grado, quindi, di far vivere questa realtà ai cittadini.

 

Lei ha già accennato alle Imprese agricole multifunzionali e Roma Natura si sta occupando molto della loro promozione, in che modo? Ci può spiegare che cosa sono queste imprese?

Forniamo una certificazione che indica la sostenibilità delle produzioni delle aziende. Aziende che aderiscono a questo disciplinare che prevede un'agricoltura di qualità realizzata attraverso il pochissimo utilizzo di prodotti chimici, senza sprecare la risorsa idrica, realizzando fattorie didattiche e prendendosi cura del verde. Il valore aggiunto della sola certificazione spesso non è sufficiente e nei prossimi mesi verranno lanciate tutta una serie di attività per promuovere di più le singole realtà agricole dei nostri parchi. Una delle iniziative riguarderà la collaborazione con un punto vendita dedicato esclusivamente ai prodotti dei parchi situato in pieno centro di Roma. Un’altra iniziativa che partirà in primavera è la creazione di una fiera, "la terra del futuro",  per le aziende che lavorano dentro i parchi della Regione Lazio.

 

 

 

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