Il Lazio punta sui cammini per sviluppo e crescita dell'economia regionale

Scritto da GG Lunedì, 03 Ottobre 2016 12:00 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font Stampa Email
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Il Lazio punta sui cammini per sviluppo e crescita dell'economia regionale

Dal 4 ottobre numerosi pellegrini parteciperanno all'evento "Tutti i cammini portano a Roma" percorrendo quattro itinerari storici del Lazio. si raduneranno sabato 8 alla Basilica di San Paolo e il giorno successivo, domenica 9, si recheranno a San Pietro per assistere all’Angelus di papa Francesco. L’iniziativa è stata inserita nella programmazione del Giubileo della Misericordia della Regione Lazio. Quirino Briganti, Coordinatore degli eventi storico, turistico e culturali del Giubileo del Lazio, è intervenuto ai microfoni di "A Conti Fatti" per spiegare l'importanza di questa iniziativa e, in generale, dell'economia dei cammini.

 

Qual è l'importanza dei cammini per la Regione Lazio?
In questo anno strategico, del Giubileo della Misericordia, la Regione Lazio ha scelto di scommettere sui cammini, essendo i cammini un momento di grande conoscenza dei nostri territori e della comunità regionale. Attraverso i cammini l'individuo, il camminatore, il pellegrino, innanzitutto conosce meglio se stesso, attraverso un percorso introspettivo; poi riesce ad incontrare i territori, le comunità e soprattutto a conoscere una regione straordinaria, il Lazio, eterna scoperta.

Che opportunità può essere questa, per gli amministratori locali dei singoli comuni che si affacciano sulle vie dei cammini?
Abbiamo visto con la Galizia e il cammino di Santiago di Compostela che è una buona pratica da perseguire: i cammini possono diventare una grande occasione di sviluppo sostenibile; anche per seguire le indicazioni contenute nella lettera enciclica "Laudato Si'" di papa Francesco.
Sviluppo sostenibile: quindi lavorare su un modello di sviluppo più vicino ai luoghi, alle comunità; tenendo presente che il tema del territorio diventa sempre più importante, "glocale". Ecco che la scommessa sui cammini può essere veramente una scommessa di sviluppo e di crescita.

In che modo la Giunta regionale sta puntando su questo sviluppo? Con quali strumenti legislativi e quali investimenti?
Il presidente Zingaretti è impegnato in prima persona su questo tema. Ci sono investimenti e ce ne saranno altri, per migliorare sempre di più e rendere più fruibile il sistema dei cammini del Lazio. Per adesso stiamo puntando molto su quelli più rilevanti: la via Francigena del nord, la Francigena del sud, il cammino di Francesco e il cammino di Benedetto.
Su questo sistema di cammini che attraversa la città eterna, centro della cristianità, credo che la Regione continuerà a sviluppare un'azione sinergica con le associazioni presenti nel territorio, con le istituzioni, i comuni e i parchi; per fare in modo che tutti insieme si possa far decollare un sistema di vie della fede che rappresentano anche una grande potenzialità storico, artistica, ambientale, con uno sbocco turistico per il nostro territorio.

Lei ha dichiarato che la Toscana è riuscita a sviluppare in maniera organica i suoi cammini. Una regione come il Lazio, che ha un faro attrattivo come Roma, non può rimanere indietro in questo settore.
Credo che la Giunta Zingaretti stia recuperando molto terreno, su questo piano. Sono convinto che le iniziative che stiamo mettendo in campo per accompagnare la fase finale del Giubileo in queste settimane fino al 20 novembre, saranno un ulteriore volano di attenzione intorno a una comunità regionale che ha una grande tradizione in termini di rapporto con Roma, nei secoli: a partire dal primo giubileo del 1300, promulgato con una bolla da Bonifacio VIII, che era di Anagni. Quindi le famiglie, le città dei papi, i luoghi di culto, i luoghi dello spirito, le abbazie, sono e rappresentano un grande patrimonio distintivo della nostra regione, che caratterizza la nostra identità culturale.

Da quali riflessioni è nata l'idea dell'iniziativa "Tutti i cammini portano a Roma"? Quali persone intende coinvolgere?
L'idea nasce ed è promossa da Earth Day Italia, con il patrocinio della Regione Lazio che sta aggregando diverse associazioni: FederTrek al CAI Lazio, ANCI Lazio, Festival dei Cammini e molte associazioni di camminatori. Ha l'obiettivo di promuovere il sistema dei cammini nell'anno del Giubileo. Si è organizzata una metodologia di lavoro per far percorrere questo sistema dei cammini negli ultimi 100 km, verso Roma: si partirà da Viterbo lungo la via Francigena del nord; da Rieti per il cammino di Francesco; per la via Francigena del sud da Ferentino e dall'Abazia di Fossanova. In questi percorsi, eccezionalmente per questo anno, si cercherà di far conoscere le identità, le tradizioni, le culture, i luoghi dello spirito, i cammini di fede che hanno attraversato dal medioevo a oggi la nostra comunità regionale.
Cammini che, naturalmente, provengono da fuori regione e vanno fuori regione: non dimentichiamoci l'esperienza di Sigerico che, nel 990 d.C., segnò nel suo diario tutte le 79 tappe che oggi rappresentano il cammino da Canterbury a Roma (dando così origine alla via Francigena, ndr.). Al tempo stesso si sta cercando un percorso originale, anche con un confronto continuo con le comunità, per far decollare anche gli altri cammini che hanno una radice antica ma una sperimentazione molto più recente.

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