Nidi-famiglia: supporto alle madri lavoratrici, alternativa alle carenze del servizio pubblico e opportunità occupazionale per le donne. In evidenza

Scritto da   Domenica, 29 Gennaio 2017 16:00 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font Stampa Email
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Nidi-famiglia: supporto alle madri lavoratrici, alternativa alle carenze del servizio pubblico e opportunità occupazionale per le donne.

La maternità e i primi anni di vita dei figli sono momenti cruciali nella vita di una donna lavoratrice. Troppo spesso il mondo del lavoro discrimina e sfavorisce le neo madri, svalutandone i ruoli e i livelli professionali o, addirittura, in molti casi, spingendole ad interrompere la carriera. Ci sono però esempi di chi di necessità ha fatto virtù, trasformando l'emergenza in occasione di lavoro e di servizio alla comunità. Da dieci anni opera in Italia "Scarabocchiando a casa di...", associazione non profit di solidarietà familiare, nata dalla volontà di una donna che ha trasformato la nascita dei figli in una nuova opportunità per se stessa e per tante madri come lei. L'idea è quella dei nidi-famiglia, noti anche con l'apellativo "tagesmutter" (mamma di giorno): case private adibite a nidi, gestite dai proprietari, per accogliere bambini che non trovano spazio nelle strutture comunali, private o aziendali. Se ne è parlato in "A Conti Fatti", rubrica radiofonica di EconomiaCristiana.it trasmessa da Radio Vaticana 105.0, con Katiuscia Levi, presidente dell'associazione che ha creato una rete solidale di asili nido familiari attiva su tutto il territorio nazionale.

 

Che cos'è un nido famiglia?
È un servizio per l'infanzia che si svolge all'interno di un appartamento, una casa, una civile abitazione. È un servizio che va a anche sostituire il tradizionale asilo nido ma la casa deve rimanere esattamente quella che è: non cambiano l'arredamento e la struttura. Questo è il senso e anche l'importanza pedagogica.

Può raccontarci come è nata l'idea e come si è sviluppata nei primi tempi?
Il nostro progetto, "Scarabocchiando", è nato nel 2006. Sono mamma di quattro bimbe e, alla nascita della'ultima bisognava conciliare lavoro, famiglia e tutto il resto. Lavoravo all'interno di una scuola materna; da lì è nata l'idea di sfruttare quella che era la mia passione, il mio lavoro, offrendo la nostra casa alle persone e alle famiglie che mi conoscevano. Quindi abbiamo organizzato, strutturato e adattato la nostra casa a nido-famiglia. Sostanzialmente l'idea è nata da una nostra necessità.

Che differenze ci sono tra un nido- famiglia e un nido tradizionale? In che cosa, un nido domiciliare può supplire alle carenze dei servizi pubblici comunali?
La differenza tra nido-famiglia, domiciliare, e asilo nido tradizionale è la struttura (il nido-famiglia è all'interno di un appartamento) e ovviamente anche nel numero di bambini, perché può ospitare fino a un massimo di sei bambini in regime di compresenza. Questa è una differenza importante perché il rapporto tra educatrice e bambini è di uno a sei.
Il nostro servizio è molto utile nei piccoli centri. Abbiamo riscontrato un ottimo successo nei piccoli paesi, dove non ci sono asili nido o, se ce n'è uno, chiaramente non riesce a far fronte alle tante richieste. Finalmente, ormai da qualche anno, siamo riusciti ad entrare nella città di Roma: anche se è ben servita di servizi per l'infanzia, il nostro servizio riesce a dare una risposta alle tante richieste che ci sono. Siamo felici anche perché adesso il genitore sceglie il nido-famiglia, mentre qualche hanno fa ci arrivava dopo che aveva bussato a tanti altri servizi per l'infanzia, e quindi noi eravamo l'ultima spiaggia. Avvalersi del servizio del nido-famiglia quindi è una scelta del genitore; questo per noi è un grande successo.

La sua associazione offre supporto organizzativo, legale, didattico e amministrativo a chi voglia iniziare questa attività. Quanti nidi familiari fanno parte della vostra rete, in quali città e regioni, e quali professionalità affiancano le madri e i padri che li gestiscono?
La nostra associazione aiuta nella gestione, dall'apertura e per tutto il percorso lavorativo. Diamo supporto amministrativo, burocratico, assicurativo, ma soprattutto formativo, di coordinamento pedagogico, di controllo, che è molto importante; perché i nidi famiglia sono gestiti all'interno di un appartamento, da famiglie, mamme, donne. Per noi è importante che tutto funzioni e che il bambino stia assolutamente bene. Principalmente ciò che offriamo è un servizio di garanzia e di qualità. Per il benessere del bambino questa è la cosa assolutamente principale.
Oggi abbiamo circa 200 nidi-famiglia in tutta Italia, dalla Sicilia al Piemonte, alla Lombardia, il più lontano (da Fiumicino, sede dell'associzione, ndr.) è a Sondrio. In ogni regione c'è uno staff di "Scarabocchiando" che supporta e aiuta durante tutto il percorso e la gestione del lavoro. Parliamo di psicologi, pedagogisti, nutrizionisti; abbiamo anche chi si occupa per noi del monitoraggio dei nidi-famiglia, che è fondamentale per la formazione ma soprattutto per il supporto a chi gestisce il nido. Non sottovalutiamo il fatto che chi apre un nido famiglia è quasi sempre una mamma che lavora all'interno della propria casa, e a lungo andare non è una cosa semplice: è un lavoro stressante, per cui la motivazione potrebbe facilmente andare perduta. Noi facciamo in modo che tutto sia in linea con l'essenza di questo lavoro, e ci avvaliamo di professionisti che ci aiutano a far questo.

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