Il mercato siamo noi. Il voto col portafoglio diventa un’app In evidenza

Scritto da   Domenica, 30 Luglio 2017 16:00 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font Stampa Email
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Il mercato siamo noi. Il voto col portafoglio diventa un’app

Non esiste solo la responsabilità dell’impresa, ma anche quella del consumatore. Ognuno di noi con le proprie scelte di acquisto premia le politiche aziendali di questa o quell’impresa.

Quando si acquista si premia il prodotto che si ritiene migliore di altri, esattamente come si fa quando alle elezioni si premia un candidato con il proprio voto. È il concetto di voto con il portafoglio, tema che l’associazione Next-Nuova Economia per tutti porta avanti da diversi anni e che recentemente si è dotato di un nuovo strumento, un’app che permette di trovare imprese sostenibili, informarsi sulle loro politiche aziendali e, eventualmente, premiarle con il proprio “voto”.
Luca Raffaele, project manager di Next - Nuova Economia X Tutti, ne ha parlato intervenendo su “A Conti Fatti, rubrica a cura di economiacristiana.it trasmessa da Radio Vaticana Italia.

 
Votare con il portafoglio. Cosa significa?
Votare con il portafoglio vuol dire scegliere in modo responsabile le aziende che si reputano sostenibili dal punto di vista sociale e ambientale. E' un gesto di consumo critico che assume una logica premiale.
Nel momento in cui acquistiamo un prodotto scegliamo quelle aziende che hanno delle strategie sostenibili molto chiare, è un gesto che  premia l'azienda, al di la del consumo dei prodotti.


Recentemente come Next avete lanciato anche un’app sul tema. Come funziona Ee quali sono i suoi obiettivi?
Abbiamo lanciato questa applicazione che si chiama “Voto col Portafoglio” attraverso la collaborazione con le Acli per un progetto mirato a sensibilizzare le aziende che dicevano no al caporalato perché le persone ci chiedevano maggiori informazioni sulle aziende sostenibili.
Sull’app sono presenti le aziende che hanno fatto l'autovalutazione di NEXT e si sono aperte al dialogo per cui il cittadino può reperire informazioni sulla loro sensibilità in campo sociale, ambientale ed economico.
L’applicazione permette alle persone di capire quali sono le aziende sostenibili a loro più vicine grazie a un sistema di geolocalizzazione, inoltre, come se fosse una sorta di Trip Advisor sociale, i cittadini possono votare le aziende che poi incontrano nella quotidianità.
C'è un mix tra l'autovalutazione delle aziende e la valutazione dei cittadini, è un'applicazione che cerca di costruire un dialogo a distanza tra imprenditore responsabile e consumatore consapevole.


La sostenibilità è ormai entrata nel linguaggio che le aziende utilizzano per comunicare con i consumatori. Come si distingue tra quelle che possono essere delle leve di marketing e le effettive politiche responsabili?
Non dobbiamo cercare la perfezione nelle aziende. Anche le aziende più virtuose hanno degli ambiti di miglioramento, non possiamo pretendere un atteggiamento perfetto, ma dobbiamo capire quando le strategie sostenibili vengono in qualche modo rese pubbliche, fin dall'inizio e vedere se a queste strategie seguono dei comportamenti concreti.
Se l'azienda è davvero responsabile accetta di mettersi in discussione, è un modo per aprirsi al territorio e adottare una logica di miglioramento continuo: per questo l’elemento che abbiamo cercato di stressare maggiormente è quello dell'autovalutazione.
Abbiamo individuato sei aree che reputiamo la base per determinare se l'azienda è sensibile, facendo un mix tra le varie realtà che ci sono all'interno di NEXT, quindi realtà di economia solidale, civile o di comunione, e abbiamo cercato di creare una sorta di premessa; poi a fronte di queste sei aree minime di sensibilità poi ci sono delle certificazioni che vanno ad approfondire in base al settore dell'azienda.


Le aziende virtuose vengono effettivamente premiate dai consumatori o è ancora il prezzo il fattore determinante per l’acquisto di un prodotto?
Ormai tutte le indagini mostrano che la sostenibilità è conveniente, sia in termini di qualità della vita che in termini di investimento nel proprio territorio. Il prezzo è un aspetto da non sottovalutare, ma le aziende incominciano a percepire che i cittadini sono sempre più informati e consapevoli della potenza delle loro scelte.
Ormai il consumo e il risparmio responsabile sono diventati non solo delle leve strategiche di marketing, ma degli indirizzi per creare sviluppo sostenibile nel territorio e questo lo sanno sia le aziende che i cittadini.
Leonardo Becchetti, uno dei fondatori di NEXT, ha detto una cosa molto semplice: “Il mercato siamo noi”, i cittadini capiscono che il 50% del mercato può davvero decidere quale modello premiare e quale invece no.


Alcuni esempi di aziende che investendo in sostenibilità ne hanno ricavato un ritorno in termini di posizionamento sul mercato?
Ce ne sono tante.
Loccioni, un'azienda metalmeccanica, ha investito nella sostenibilità e nella formazione di eccellenza dei suoi dipendenti e ne ha ricavato un vanteggio competitivo enorme, Iris Bio ha fatto dell'approccio mutualistico un elemento strategico importantissimo per cui non ha la logica del dipendente e del capo azienda, ma ha una logica orizzontale dove tutti lavorano per il bene comune.
Azienda anche come NCO (nuovo commercio organizzato) in Campania hanno fin dall'inizio utilizzato un approccio di sostenibilità e attenzione agli ingredienti che coltivano nelle loro terre; oppure GOEL in Calabria che è riuscita a recuperare le tradizioni dell'agroalimentare e del tessile per unire i diversi agricoltori e fare in modo che si creasse un marchio di qualità del territorio.
Di esperienze ce ne sono molte, quelle che mancano spesso sono le informazioni per cui  l'approccio etico sembra qualcosa che è fatto solo per il benessere degli altri, ma che alla fine non porta grandi vantaggi. In realtà tutte le esperienze che si trovano nella nostra app sono esperienze etiche e virtuose, ma che hanno anche una sostenibilità nel tempo; il problema è che la sostenibilità è un investimento ed è per questo che chiediamo di consumare in modo responsabile per premiare le aziende che investono in responsabilità e ammortizzare il costo di questo investimento.

 

L’APP “Voto Col Portafoglio” è disponibile sia per piattaforma Android  che per IOS

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