Convenzione per detenuti che studiano giurisprudenza all’Università del Papa

Scritto da   Venerdì, 20 Aprile 2018 10:46 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font Stampa Email
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Foto: stevepb/pixabay.com
Una nuova convenzione è stata sottoscritta tra il Dipartimento per l’Amministrazione penitenziaria per il Lazio, Abruzzo e Molise e la Pontificia Università Lateranense, l'università di Papa Francesco, per "agevolare il conseguimento di un titolo accademico da parte dei detenuti, attraverso attività di tutoraggio, e dando loro la possibilità di acquisire le competenze necessarie per ottenere la laurea magistrale in Giurisprudenza".  A firmare la convenzione sono stati il provveditore regionale dell’Amministrazione penitenziaria, Cinzia Calandrino, e il rettore magnifico della Lateranense, monsignor Enrico dal Covolo. Commentando l’accordo, il vescovo ha ricordato che questo "acquista un rilievo speciale nel contesto di una cultura e di una pastorale rinnovate dal Giubileo straordinario della Misericordia e dal magistero di Papa Francesco. L’Università della diocesi di Roma vuole dare così un segnale forte di prossimità ai meno fortunati di questa società".
 
"Così – si legge in una nota – anche in linea con l’art. 17 dell’Ordinamento penitenziario, che prevede la partecipazione delle istituzioni esterne all’azione rieducativa dei condannati, la Pontificia Università Lateranense favorirà l’interazione tra i suoi docenti e gli studenti detenuti negli istituti penitenziari organizzando apposite attività formative e di tutoraggio". Anche gli studenti dell’Ateneo della diocesi di Roma - scrive il Sir - potranno svolgere tirocini presso strutture indicate dall’Amministrazione penitenziaria che, da parte sua, si impegna a fornire gli spazi didattici necessari per lo svolgimento delle attività accademiche. Previsti, inoltre, momenti di attività formativa e di aggiornamento che coinvolgeranno dirigenti penitenziari, funzionari dell’area educativa e personale di polizia penitenziaria.
 
"Con il concorso delle parti impegnate – conclude la nota – nel progetto potranno essere attivate borse di studio e di ricerca per i detenuti e, inoltre, la Pontificia Università Lateranense cercherà di adottare provvedimenti destinati a esonerare gli studenti detenuti dal pagamento di tasse e contributi universitari".
Foto: stevepb/pixabay.com
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