Mobilità Sostenibile e gli alibi della politica, la risposta non può più tardare

Scritto da   Venerdì, 29 Novembre 2013 15:00 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font Stampa Email
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Sviluppare una mobilità sostenibile e accessibile a tutti è essenziale per migliorare la vita di ogni persona, non solo di coloro che vengono chiamati “disabili” o “persone con mobilità ridotta”. La Federazione Italiana Abbattimento Barriere Architettoniche(FIABA) e l'Unione Romana Ingegneri e Architetti (URIA) seguono questo credo e per questo hanno promosso il convegno “Trasporti – accessibilità, progettazione, tecnologia”, svoltosi il 27 novembre 2013 presso la Sala del Tempio di Adriano della Camera di Commercio di Roma.

“Parliamone adesso per non parlarne più”, un sottotitolo che è più un auspicio che una affermazione  da prendere alla lettera, perché bisognerebbe parlare sempre di più di Qualità Totale di vita e Mobilità Totale, come ha ribadito Giuseppe Trieste, presidente di Fiaba. “L' ambiente “può svolgere un ruolo importante nel determinare lo stato di salute e di benessere di una persona” perché così come è progettato crea “handicap” e chiunque potrebbe trovarsi a doverli affrontare in una situazione di “disabilità”, sempre più sperimentabile nella propria esperienza a vari gradi.

Per cominciare ad affrontare il problema bisognerebbe cominciare a parlare di “Persone con mobilità ridotta”, definizione dell'Unione Europea ripresa, oltre che dal presidente di FIABA, dall'Architetto Giuseppe Trieste, presidente di URIA: “Con questo termine vengono definite non solo le persone con problemi permanenti agli arti, ma anche con difficoltà di deambulazione, persone con disabilità visive e non vedenti, persone con bambini, con bagagli pesanti o ingombranti, persone anziane, donne in gravidanza, con problemi di comunicazione, persone di bassa statura”.

In questo convegno le due associazioni hanno siglato un protocollo di intesa nel quale si propongono alle varie amministrazioni per dare il loro contributo di esperti nell'affrontare le problematiche e trovare le possibili soluzioni per l'accessibilità dei trasporti, nel rispetto dei diritti sanciti dalla Costituzione Italiana. Simbolo iniziale di questa azione sinergica di FABIA e URIA, questo convegno ha coinvolto nella discussione vari esperti e professionisti dei 4 settori dei trasporti, individuati come centrali per la mobilità: trasporto pubblico locale(TPL), sistema ferroviario, trasporto aereo e sistema marittimo.

Il dibattito è stato moderato dal giornalista Giuseppe Sanzotta ha coinvolto Vincenzo Saccà (Direttore Customer Care di Atac), Guido Del Mese (Direttore Generale di Asstra – Associazione Trasporti), Fabio Lo Cicero (Assessorato per la Mobilità della città di Torino), Luigi Legnani (Amministratore delegato di Trenord), Pietro Finocchio (Presidente Afcea Roma e vice presidente dell'Istituto Italiano Navigazione), Comandante C.V: Salvatore Minervino (Capitanerie di Porto – Guardia Costiera), Luca Sisto (Confitarma).

Tutti gli intervenuti hanno mostrato ciò che già si sta facendo e ciò che si dovrebbe fare in più nel loro settore di competenza, evidenziando come grosso limite quello delle risorse a disposizione. Elemento che però per molti degli esperti non va preso come “alibi” per non fare nulla, anche se bisogna lavorare con tutte le associazioni per pianificare al meglio con quello che si ha a disposizione, progettando un miglioramento progressivo necessario anche se non immediato. Tutti concordano sul fatto che, oltre ad un obbligo istituzionale, deve aumentare una consapevolezza di tutti verso l'argomento, in particolare attraverso un'educazione ad una mobilità sostenibile. Per questo FIABA e URIA, nel corso della Tavola Rotonda che ha concluso il convegno, ha presentato una proposta decennale per l'ottimizzazione dei sistemi di trasporto, invitando ad aderire alcuni politici per farsene promotori.

Purtroppo, anche a causa degli avvenimenti politici locali e nazionali, la risposta e la partecipazione da parte di parlamentari e amministratori locali non è stata delle migliori. Oltre alla presenza dell'Assemblea Capitolina, nella figura dell'Avvocato Iannone in rappresentanza del presidente On. Mirko Coratti, altra unica presenza è stata quella dell'On. Laura Coccia. La deputata del PD, coinvolta in prima persona ogni giorno come utente disabile dei trasporti pubblici, ha dichiarato la sua disponibilità a farsi portavoce e a sostenere la proposta delle associazioni in ambito istituzionale.

Certamente la situazione concitata di questo periodo ha catalizzato l'attenzione di tutti, ma, così come la scarsità di risorse, ciò non va preso come “alibi” per rimandare le risposte necessarie. Se si continuano a mettere in secondo piano questioni riguardanti queste problematiche il rischio è di relegare, come sempre, queste soluzioni ai momenti di emergenza e di risolvere i problemi con rattoppi non idonei a sostenere le reali esigenze.

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