"Costruiamo Casa Ninna Mamma" l'Antoniano di Bologna in Mozambico per prevenire l'AIDS

Scritto da   Venerdì, 29 Novembre 2013 16:02 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font Stampa Email
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 "Costruiamo Casa Ninna Mamma" l'Antoniano di Bologna in Mozambico per prevenire l'AIDS

Il 20 novembre si è festeggiata la giornata internazionale per i diritti dell'infanzia. In concomitanza con questo evento, dal 19 al 23, si è svolto il 56° Zecchino D'Oro, tradizionale evento canoro televisivo che mette al centro la dignità dei bambini, in particolare attraverso le canzoni. L'Antoniano di Bologna, che realizza questo evento, ogni anno promuove un progetto di solidarietà, che non finisce con questa settimana di spettacolo per i più piccoli.

Quest'anno continua il sostegno al progetto promosso nell'edizione dell'anno scorso “Costruiamo Casa Ninna Mamma”: si tratta della costruzione in Mozambico di strutture di accoglienza e cura per ospitare le donne nell'ultimo periodo di gestazione e nel primo periodo post-parto, soprattutto per evitare la trasmissione dell'AIDS. In seguito al grande successo ottenuto, sono già in costruzione di 9 Case, e l'obiettivo da qui a tre anni è quello di arrivare a costruirne 20 in totale.

Le Case Ninna Mamma saranno realizzate in Mozambico, nella Provincia di Gaza, più precisamente in venti località distribuite tra il Distretto di Xai Xai e quello di Bilene: queste sono località in cui le comunità, a causa dell’enorme estensione e della mancanza di infrastrutture, trovano difficile l’accesso alle strutture sanitarie di riferimento.

Il Mozambico è uno dei Paesi che ha il tasso di mortalità più alto del continente africano,  soprattutto nelle zone rurali: qui si concentra più dell’ 80% della popolazione e l’assistenza prenatale è assolutamente insufficiente. Molti sono i bambini che non superano il primo anno di vita poiché in assenza di cure contraggono il virus durante la nascita.

Con strutture adeguate e una corretta profilassi, che deve essere seguita nei mesi che precedono, durante e dopo il parto, si riducono i casi di complicazioni e morte durante il parto e si favorisce la prevenzione della trasmissione verticale madre-figlio del virus dell’HIV, riducendo la percentuale di bambini affetti da AIDS alla nascita.

“Costruiamo Casa Ninna Mamma”, campagna solidale patrocinata dal Segretariato Sociale Rai, è nato in risposta ad una richiesta giunta dal Governatore della Provincia di Gaza e dal Direttore Provinciale della Sanità del Mozambico e svilupperà anche altre strategie di intervento quali formazione, sensibilizzazione e sicurezza alimentare.

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