In molte città italiane è stata avviata la raccolta differenziata della frazione organica: ovvero gli scarti alimentari e vegetali domestici. A Milano, ad esempio, funziona talmente bene che il capoluogo lombardo detiene il record mondiale di cittadini serviti dalla raccolta dell'umido, e riescono a differenziare 100 kg a testa. 
Dove finiscono tutti questi scarti organici? Quali vantaggi economici e ambientali si possono trarre dal loro trattamento? In "A Conti Fatti" ne abbiamo parlato con Massimo Centemero, direttore generale del Consorzio Italiano Compostatori, l'associazione che riunisce imprese, enti pubblici e privati, coinvolti nella produzione di fertilizzanti organici e biogas.

Pubblicato in Buone Pratiche

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