C'è un fenomeno in crescita in questo momento storico di stravolgimenti politici e conflitti armati localizzati in Africa e medio oriente: l'arrivo in Europa di Minori Stranieri Non Accompagnati, ragazzi che per sfuggire a guerre, povertà, carestie e dittature, affrontano viaggi rischiosi verso i paesi più ricchi, nella speranza di un futuro migliore. Diventa cruciale, oltre a una prima accoglienza dignitosa e celere nel risolvere problemi logistici e burocratici, inserirli in un percorso di inserimento sociale e di formazione professionale che possa aiutarli nell'integrazione in una società del tutto differente da quella di origine. Un percorso che possa, infine, dar loro anche un lavoro che li renda parte attiva della comunità e permetta loro di sostenere le famiglie a distanza. Ne parliamo con Flavia Cerino, avvocato civilista e immigrazionista, referente del progetto "Fare sistema oltre l'accoglienza"

Pubblicato in Buone Pratiche

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