Martedì, 29 Gennaio 2019 12:45

Puntata del 29/01/2019

Nella puntata di "A Conti Fatti" del 29 gennaio si parla di conflitti.

Intervengono:

  • Justine Texier, FAO - Divisione emergenza e resilienza

  • Giuseppe Schiavello, direttore Campagna italiana contro le mine

  • Padrea Andrea Bisacchi, fraternità del Sermig

Pubblicato in A conti fatti

“Siate costruttori di pace”. È questo l’invito che Papa Bergoglio riprendendo il Vangelo di Matteo ha spesso rivolto ai giovani in diversi dei suo viaggi pastorali in giro per il mondo.
A Torino è quello che fanno i giovani dell’Arsenale della Pace, esperienza nata dalla fraternità del Sermig (Servizio Missionario Giovani) che Ernesto Olivero ha fondato nel 1964 allo scopo di sconfiggere la fame con opere di giustizia e di sviluppo e diffondere i valori del dialogo, della solidarietà e della pace.
Al Sermig nel 1983 il comune di Torino affida la gestione del vecchio arsenale, che aveva visto la costruzione della gran parte delle armi utilizzate dal nostro paese durante i due conflitti mondiali, ormai in disuso.
Nel tempo quello che era un luogo di costruzione di morte è diventato un luogo di ospitalità, di solidarietà, di dialogo e un punto di riferimento per tutto il capoluogo piemontese.

Pubblicato in Buone Pratiche

"L’iniquità è la radice dei mali sociali”, ci ricorda Papa Francesco nella Evangelii Gaudium. I temi della distribuzione della ricchezza e dell’accesso al cibo e alle risorse naturali costituiscono oggi delle ferite profonde delle lacerazioni che segnano un distanza sempre più marcata tra chi ha troppo e chi ha troppo poco.

Pubblicato in Società

Gli effetti più immediati ed evidenti degli sconvolgimenti climatici sono le distruzioni e i danni economici che seguono inondazioni, alluvioni, siccità, gelate ed altri fenomeni del genere. Ad un livello più profondo però, i cambiamenti del clima possono essere all’origine, o tra le cause scatenanti, di conflitti politici e guerre devastanti. È successo in passato e succede di nuovo nel presente. Ne parliamo con Giorgio Gallo, docente dell’Università di Pisa, co-fondatore del Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace presso lo stesso ateneo, e co-autore con Valentina Bartolucci del libro “Capire il conflitto, costruire la pace” (ed. Mondadori Università). Lo abbiamo intervistato per la nostra rubrica radiofonica “A conti fatti”, trasmessa da Radio Vaticana Italia, in  una puntata dedicata al cambiamento climatico e alle conclusioni della COP23 di Bonn.

Pubblicato in Ambiente

Il 9 giugno a Bologna, a poche ore dall’inizio del G7Ambiente, si apre un tavolo interreligioso internazionale sui cambiamenti climatici.  Rappresentanti delle religioni di tutto il mondo si incontrano per redigere Carta dei Valori e delle Azioni da consegnare l’11 giugno nelle mani dei ministri che – a partire dal giorno successivo – prenderanno parte al G7Ambiente. Apre i lavori il ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti assieme al "padrone di casa", Monsignor matteo Maria Zuppi, Arcivescovo Metropolita di Bologna

“La Tavola del Dialogo di Bologna" è organizzata da Earth Day Italia in collaborazione con il Ministero per l’ambiente e il Gruppo Connect for Climate di Banca Mondiale. Coordina il tavolo di lavoro Pier Ferdinando Casini, Presidente della Commissione Esteri del Senato. Il forum già dal titolo dichiara i suoi obiettivi: innescare uno scambio incisivo su un piano diverso ma assolutamente sinergico con la politica sull’emergenza climatica del pianeta. La Carta dei Valori e delle Azioni vuole quindi essere un richiamo al fatto che le religioni possono giocare un grande ruolo, specie lì dove i governi falliscono, nel mobilitare i cittadini del mondo a chiedere un cambiamento di stili di vita al fine di proteggere il pianeta.

Coinvolti nel tavolo della mattina esponenti spirituali delle principali religioni mondiali:

  • HE Bartolomeo I, Patriarca Ecumenico di Costantinopoli (messaggio di partecipazione) 
  • SE Monsignor Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo Metropolita di Bologna 
  • HE Dr. Adnan Badran in rappresentanza di HRH Hassan Bil Talal Principe di Giordania
  • Alfonso Arbib, Presidente dell'Assemblea Rabbinica dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane
  • Giorgio Raspa, Presidente Unione Buddhista Italiana
  • Swamini Hamsananda Ghiri, Presidente del Comitato del Dialogo dell'Unione Induista Italiana, Sanatana Dharma Samgha

 

Una performance artistica esclusiva  del Maestro Roberto Cacciapaglia chiuderà la mattinata, mentre il pomeriggio Andrea Stocchiero (Focsiv) modererà un workshop che vede la partecipazione di:  

  • Rav Alberto Sermoneta, Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Bologna; interviene anche in rappresentanza di The Italian Council for a Beautiful Israel
  • Imam Yahya Pallavicini, Presidente CO.RE.IS (Comunità Religiosa Islamica Italiana)
  • Cecilia Dall'Oglio, in rappresentanza Global Catholic Cimate Movement
  • Mariangela Falà, Presidente della Fondazione Maitreya, Istituto di Cultura Buddhista 
  • Gianluca Troiano, in rappresentanza del Progetto Ambientalista dell'Unione Induista Italiana Sanatana Dharma Samgha
  • Fausto Verti, Coordinatore di Religions For Peace, Varese
  • Mattias Söderberg, in rappresentanza di Act Alliance 
  • Fausto Prandini, Movimento dei Focolari, responsabile OVERSEAS onlus

"La nostra idea – dichiara Pier Luigi Sassi Presidente di Earth Day Italia -  è arricchire a livello mondiale il panel del confronto su tema ambiente, mettendo in connessione tra di loro i rappresentanti delle principali religioni e questi con le istituzioni nazionali e internazionali.  Dopo la decisione di Trump di far uscire gli Stati Uniti dagli accordi di Parigi, infatti, trovare nuovi e più forti punti di convergenza tra i Paesi è diventato ancora più urgente”. 

Pubblicato in Chiesa

Nel Villaggio per la terra edizione 2017 si rinnova la collaborazione tra Earth Day italia e Movimento dei Focolari. Donato Falmi del Movimento dei Focolari di Roma ne parla intervenendo all’interno di “A Conti Fatti”, rubrica a cura di economiacristiana.it trasmessa da Radio Vaticana Italia.

Pubblicato in Società

“Anche nel mezzo della lacerazione della guerra, non dobbiamo mai stancarci di ricordare che «ciascuno è immensamente sacro»”. Così Papa Francesco si è rivolto ai partecipanti del IV corso di Formazione Per i Cappellani Mililtari, ricevuti in udienza nella Sala Clementina, oggi 26 ottobre 2015. “La guerra, infatti, sfigura i legami tra fratelli, tra nazioni; sfigura anche coloro che sono testimoni di tali atrocità”.

Pubblicato in Chiesa

"Make the change happen, volounteer!" è lo slogan che il 5 dicembre  è risuonato in 80 nazioni, ricordando che ciascun volontario rende possibile il cambiamento per un mondo migliore sulla terra. Ogni anno, in questa data, si celebra in tutto il mondo  la Giornata Internazionale del Volontariato per lo Sviluppo Economico e Sociale, istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1985, mediante la risoluzione 40/212.
 

Pubblicato in Buone Pratiche

Con oltre 60 anni d'esperienza di riconciliazione e il premio Nobel per la Pace 2012, l'Unione Europea può divenire importante per contribuire alla stabilità e lo sviluppo, presupposti per la Pace, nei paesi Mediterranei e del Medio Oriente. È la proposta dei 12 firmatari del “Piano di Pace e sviluppo dall'Europa al Medio Oriente” presentata al Governo Italiano e alle Istituzioni UE, in occasione del Semestre Italiano di Presidenza del Consiglio dell'Unione Europea, e che richiama l'impegno “dei Movimenti Cristiani, delle Forze sociali e delle Persone di buona volontà”.

Pubblicato in Buone Pratiche

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