Domenica, 31 Luglio 2016 16:00

Botteghe artigiane: un caso esemplare.

Il Ministero del Lavoro ha recentemente lanciato il progetto Botteghe di Mestiere e dell'Innovazione, che nel prossimo futuro darà a centinaia di giovani disoccupati tra i 18 e i 35 anni, la possibilità di effettuare un tirocinio retributo in un'azienda a carattere artigianale nei campi dell'enogastronomia, la meccanica, il legno, l'arredo, la moda, l’artigianato artistico e così via. Tra le 5000 realtà imprenditoriali di tutta l'Italia che si sono offerte per trasmettere le proprie competenze a una nuova generazione di artigiani, c'è la storica Sartoria Ragusa che da quasi 60 anni crea abiti da cerimonia a Palermo. La titolare, Tiziana Ragusa, è intervenuta all’interno di “A Conti Fatti”, programma a cura di economiacristiana.it, trasmesso da Radio Vaticana Italia ogni domemica alle 15.40.

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Nel corso del 2012 il numero medio annuo dei rapporti di lavoro in apprendistato è stato di 469.855, in flessione del 4,6% rispetto all'anno precedente. Lo rileva l'Isfol, nel XIV Rapporto di monitoraggio sull’apprendistato. Il calo piu' evidente si riscontra nell'Italia centrale (-5,9%), segue il Nord (-4,2%) e il  Mezzogiorno (3,8%). Si calcola che  dal 2008 si sono persi quasi 175 mila rapporti di lavoro.
 

La quota di apprendisti sul totale dei giovani occupati  (15-29enni) si ferma nel 2012 al 13,9%, contro il 14,1% del 2011. Tra i lavoratori in apprendistato i minori si riducono del 41,2%, giungendo a uno stock medio di 3.842 occupati.

Le donne sono circa il 43% di tutta la platea.
 

Le aziende di tipo artigianale, che rappresentano il 30% circa dei rapporti di lavoro in apprendistato, presentano contrazioni maggiori delle altre (-8,3% contro il -2,4%). Particolarmente negativi appaiono gli andamenti delle costruzioni (-18,2%) e delle attivita'

finanziarie (-18,5%), mentre alberghi e ristoranti segnano un +3%. Le Regioni, per questa forma contrattuale, hanno impiegato nel 2012 circa 161 milioni (-15,8% su base annua).
 

Il ministro del Lavoro è tenuto a presentare una relazione alle Camere sugli effetti delle norme contenute dal dl lavoro relative ai contratti a termine e all'apprendistato. Lo prevede un emendamento al provvedimento, a prima firma Davide Baruffi, approvato in commissione Lavoro alla Camera. Un'altra proposta di modifica, sempre approvata in commissione, stabilisce anche l'obbligo per il governo di una relazione sulle novità introdotte in merito al Durc (Documento unico di regolarità contributiva).

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