Stefania Galli

Stefania Galli

Anche se con ritardi e molte difficoltà, il settore del riciclo sta diventando sempre più strategico per l’economia italiana. Nonostante la crisi, questo settore ha dimostrato infatti, a differenza di altri, di resistere e allo stesso tempo di crescere. In un Paese come il nostro, dove le materie prime scarseggiano, trasformare il rifiuto in una risorsa e quindi in una fonte di ricchezza, diventa sempre più importante. Ad affermarlo lo stesso rapporto “L’Italia del riciclo”, presentato lo scorso 4 dicembre dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile in collaborazione con FISE UNIRE.  Per approfondire l’argomento ne abbiamo parlato con Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, intervenuto su A Conti Fatti, trasmissione a cura di Economiacristiana.it trasmessa dalle frequenze di Radio Vaticana Italia.

La gomma di cui è costituito un pneumatico è un materiale con particolari caratteristiche: elevata capacità di assorbimento degli urti, elasticità e resistenza alle deformazioni, resistenza agli agenti atmosferici. Tali caratteristiche si riscontrano poi nei materiali che vengono realizzati dal suo riciclo. Sono moltissimi gli ambiti di utilizzo di questi materiali derivati dal recupero degli pneumatici fuori uso, tra cui lo sport e il tempo libero. L’utilizzo di questi materiali nell’ambito dello sport ha moltissimi vantaggi, tra cui quello ambientale: in questo modo, infatti, non solo si risolve il problema degli pneumatici abbandonati che sono altamente pericolosi sia per l’uomo che per l’ambiente; ma si riduce il consumo di materie prime vergini utilizzando questo materiale riciclato. Di questo e altro, ne abbiamo parlato con l’Ingegnere Giovanni Corbetta, Direttore Generale di Ecopneus, società senza scopo di lucro principale responsabile della gestione degli pneumatici fuori uso in Italia, intervenuto su A conti Fatti, rubrica a cura della redazione di economicristiana.it ed in onda sulle frequenze della Radio Vaticana.

 

In un contesto come quello attuale in cui assistiamo sempre più a eventi metereologici estremi causati da un’attività umana poco attenta al rispetto dell’ambiente, diventa sempre più importante sensibilizzare e comunicare su queste importanti tematiche. Soprattutto verso i più giovani, la generazione di domani. Ne abbiamo parlato con , intervenuto su A conti Fatti, rubrica a cura della redazione di economicristiana.it ed in onda sulle frequenze della Radio Vaticana.

Green economy vuol dire anche economia circolare, ossia un’economia in cui tutte le attività produttive siano organizzate in modo che i rifiuti di qualcuno diventino risorse per qualcun’altro. Si tratta di razionalizzare l’utilizzo delle risorse naturali massimizzando il riciclo ed il riuso dei materiali riducendo al minimo le quantità da smaltire. Ne abbiamo parlato con Walter Facciotto direttore generale del CONAI – Consorzio Nazionale  Imballaggi

Modo sostenibile per eccellenza di viaggiare, il camminare può essere vissuto secondo due modalità: il semplice spostamento da un luogo ad un altro, senza soffermarsi troppo sul tratto di strada percorso e con l’unico obiettivo di raggiungere la meta; oppure in maniera più consapevole, con lo scopo, in un mondo diventato ormai troppo frenetico, di ritrovare se stessi e conoscere l’ambiente che ci circonda. Proprio di questo secondo aspetto del camminare ne abbiamo parlato con Luca Gianotti, guida di trekking e uno dei fondatori della Compagnia dei Cammini, intervenuto su A conti Fatti, rubrica a cura della redazione di economicristiana.it ed in onda sulle frequenze della Radio Vaticana

Una dieta equilibrata prevede il giusto apporto di ingredienti animali e vegetali. Nei paesi più avanzati, specialmente tra i più giovani, c’è molto spesso un consumo eccessivo di carne a discapito delle verdure. Questo non solo non è molto salutare ma comporta un forte impatto ambientale, in termini di Co2, derivato dalla produzione di carne. Ne abbiamo parlato con Elena Cadel, psicologa della comunicazione, che si occupa di sostenibilità alimentare, intervenuta su A conti Fatti, rubrica a cura della redazione di economicristiana.it ed in onda sulle frequenze della Radio Vaticana.

A Roma, nella Domus Pacis, questa mattina, è stato presentato il manifesto di un nuovo partito, in un evento intitolato “verso il partito della gente. Riprendiamoci l’Italia”. “Il partito della gente”, che fa delle famiglie, dell’impresa e della società i tre pilastri di questo nuovo soggetto politico che segnerà l’impegno politico di Sergio Marini, ex presidente di Coldiretti. 
 
L’obiettivo è quello di “costruire qualcosa che sta fuori da quel Parlamento, ha affermato Marini nel corso del suo intervento. “ È un’ operazione da Eroi ma dobbiamo farlo, se vogliamo bene al Paese. “La rassegnazione, ha proseguito Marino, anzi, la non disponibilità alla rassegnazione, mi mette qui a disposizione, per provare a fare qualcosa. Non mi rassegno al fatto che non ci può essere alternativa perché abbiamo già provato tutto”. “Bisogna sentire dentro la nostra coscienza la responsabilità di fare qualcosa”, ha infine concluso Marini.
 
Nel suo intervento l’ex numero uno di Coldiretti ha esplicitato gli obiettivi del nuovo soggetto politico: primo fra tutti concordare con l’Europa lo sbarramento del 3%. Lo scopo è quello di recuperare dieci miliardi l’anno per poter fare investimenti pubblici. Investire è la parola d’ordine, afferma Marini: investire su quelli che sono i punti forti del nostro Paese e cioè turismo, cultura, agroalimentare, Made in Italy. Ma soprattutto occorre investire sulla sicurezza del nostro Paese affinché si dica finalmente basta a tragedie come quella di Genova.
 
Ma per fare ciò, afferma Marini, bisogna attuare un cambiamento prima di tutto in noi stessi, ritrovando quella  “voglia di fare e non soltanto di apparire”. Tutto questo “recuperando quella dignità e quell’orgoglio che ci caratterizza come popolo”.  

Leopoldo Torlonia, Presidente del Circolo San Pietro, è intervenuto su A conti Fatti, rubrica a cura della redazione di economicristiana.it ed in onda sulle frequenze della Radio Vaticana.

Don Valerio Baresi, direttore della Basilica del Sacro Cuore, è intervenuto su A conti Fatti, rubrica a cura della redazione di economicristiana.it ed in onda sulle frequenze della Radio Vaticana.

Maurizio Davolio, presidente dell’Associazione Italiana Turismo Responsabile, è intervenuto su A conti Fatti, rubrica a cura della redazione di economicristiana.it ed in onda sulle frequenze della Radio Vaticana.

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