Giuliano Giulianini

Giuliano Giulianini

Gran parte delle fortune dello sport italiano, soprattutto a livello olimpico, sono dovute ai gruppi sportivi dei corpi militari e delle forze dell’ordine. Basti ricordare campioni come Alberto Tomba, carabiniere, Valentina Vezzali, che milita nella Polizia di Stato, e Antonio Rossi, il canoista plurimedagliato della Guardia di Finanza.
Ne abbiamo parlato con Fabio Pichi, Commissario Capo e responsabile delle Fiamme Azzurre: il gruppo sportivo del Corpo di Polizia Penitenziaria, che oggi annovera campioni del calibro di Aldo Montano, Giusy Versace e Clemente Russo. L’intervista è andata in onda in “A conti fatti”, rubrica radiofonica di EconomiaCristiana.it, trasmessa da Radio Vaticana Italia 105.0.

I campionati di calcio si sono conclusi da poco e gli sportivi di mezzo mondo vivono ora nell’attesa della Coppa del Mondo della prossima estate. Ma lo sport non è rappresentato soltanto dal mondo dorato e talvolta controverso del calcio. Alla base ci sono migliaia di società sportive e milioni di praticanti che dimostrano, come ha detto papa Francesco: “che non ci sono ostacoli né barriere che non possano essere superati […] un segno di speranza per quanti si impegnano per una società più inclusiva”.
Con quasi 350 mila atleti tesserati e circa 4500 società sportive, la Federazione Italiana Pallavolo rappresenta il secondo sport più praticato in Italia. Una disciplina che ha dato al paese grandi soddisfazioni vincendo mondiali e medaglie olimpiche, ma soprattutto, al contrario di altre federazioni, è riuscita a creare e mantenere un forte legame col mondo della scuola. Un rapporto tra sport e sistema scolastico che in Italia, purtroppo è molto carente.
Se ne è parlato in “A conti fatti” con Stefano Bellotti, responsabile dell’Area Sviluppo e Formazione della Federazione Italiana Pallavolo.

Domenica 27 Maggio ricorrerà la diciassettesima Giornata Nazionale del Sollievo, iniziativa nata per promuovere e sostenere la cultura del sollievo dal dolore e dalla sofferenza per chi sta affrontando la fase finale della propria vita. A promuovere la giornata il Ministero della Salute, la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e la Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti, realtà il cui obiettivo principale è migliorare la qualità della vita delle persona malate di tumore e dei loro familiari. Abbiamo incontrato il responsabile scientifico della Fondazione, Vito Ferri, è stato intervistato nella trasmissione “A conti fatti”, rubrica radiofonica di EconomiaCristiana.it trasmessa da Radio Vaticana Italia.

Brunetto Salvarani, teologo, saggista e scrittore, è intervenuto il 25 aprile al Villaggio per la Terra di Roma nel convegno “Laudato Si’, le culture si interrogano”. A margine del meeting lo abbiamo intervistato per riassumere i contenuti del suo intervento e per capire quanto le religioni e le culture stiano effettivamente dialogando tra loro sui temi dell’ambiente e in questo particolare momento storico. L’intervista è stata trasmessa in “A conti fatti”, rubrica radiofonica settimanale di EconomiaCristiana.it in onda su Radio Vaticana Italia.

Lo scorso 25 aprile la manifestazione “Villaggio per la Terra” di Roma ha ospitato un dibattito tra religiosi, politici, giornalisti e intellettuali dal titolo “Laudato Si’, le culture si interrogano. Tra gli altri ha partecipato monsignor Claudio Giuliodori, vescovo di Macerata, presente in veste di assistente ecclesiastico generale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, i cui volontari hanno avuto parte attiva alle giornate del Villaggio. A margine del convegno abbiamo avuto la possibilità di intervistare Giuliodori per fare quest’interessante excursus storico sul rapporto tra cattolicesimo, ecologia ed ambientalismo. Intervista trasmessa in “A conti fatti”, rubrica radiofonica settimanale di EconomiaCristiana.it in onda su Radio Vaticana Italia.

Uno dei temi che rappresenta un terreno comune tra chi si occupa di tutela ambientale e chi promuove il progresso sociale è la consapevolezza che lo sviluppo delle popolazioni e delle comunità povere deve avvenire in modo sostenibile. Le soluzioni a problemi globali come povertà, fame, igiene, sanità, non può non tener conto dei risvolti ambientali ma, anzi, nelle tecnologie pulite e nei comportamenti sostenibili quelle emergenze possono trovare soluzioni più efficaci. Al Villaggio per la Terra, il 22 aprile, abbiamo incontrato l’associazione Azione per un Mondo Unito, animatrice di laboratori e momenti di educazione allo sviluppo per i bambini, e testimone di progetti all’estero per portare, ad esempio, acqua pulita e cure mediche alle popolazioni africane, o promuovere il turismo sostenibile nelle aree rurali del Sud America. Ai nostri microfoni Riccardo Camilleri, rappresentante dell’AMU.

La crescita economica e sociale di una comunità non è raggiungibile soltanto attraverso il progresso tecnologico, l’industria, i grandi capitali da investire in territori finora lasciati ai margini; e soprattutto non è un problema che affligge soltanto i paesi in via di sviluppo. Anche in Italia ci sono aree geografiche, settori economici e comunità rimasti fuori dai flussi di crescita economica e sociale. Ad esempio le aree rurali e montane, che hanno conosciuto l’emigrazione di massa, lo svuotamento dei centri abitati e l’impoverimento di attività tradizionali che fino al secolo scorso ne rappresentavano l’unica risorsa. Una di queste attività è la pastorizia, attività millenaria che vive di ritmi e consuetudini sconosciuti e incomprensibili all’economia d’assalto. Eppure, con la riscoperta dei valori tradizionali e dell’agricoltura di qualità da contrapporre a quella industriale, anche queste tradizioni possono trasformarsi in modelli di sviluppo sostenibile per le comunità locali. Ne abbiamo parlato al Villaggio per la Terra con Nicola Di Niro, direttore dell’Agenzia di Sviluppo Rurale per il Molise, arrivato a Roma per raccontare un progetto legato ai tratturi, le antiche vie di transumanza, che partendo dagli appennini, è arrivato addirittura all’Unesco.

Nei giorni scorsi Roma ha ospitato, il Villaggio per la Terra, la principale manifestazione italiana legata alla Giornata Mondiale della Terra, istituita e celebrata in tutto il mondo dalle Nazioni Unite. La nostra redazione ha seguito le cinque giornate di convegni e incontri sui temi dell’ambiente, del confronto fra culture e della crescita della società umana. In occasione degli eventi, inseriti in un calendario scandito dai 17 obiettivi di sviluppo sostenibile propagandati dall’ONU, abbiamo incontrato diversi interlocutori impegnati su questi fronti. Tra questi padre Laurent Mazas, direttore esecutivo del Cortile dei Gentili, del Pontificio Consiglio della Cultura. Padre Mazas è stato tra i relatori di un convegno incentrato sul dialogo tra le culture e le religioni, nel tentativo di trovare soluzioni ai problemi ambientali e sociali del pianeta.

L’Italia può vantare uno dei migliori apparati militari dedicati alla tutela del patrimonio naturale. L’ex Corpo Forestale dello Stato, recentemente accorpato all’arma dei Carabinieri confluendo nel Comando Unità Carabinieri per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare. Il Comando garantisce la continuità con quella tradizione di professionalità e attenzione all’ambiente che risale alla remota fondazione del corpo, nel 1822. Una continuità tanto più necessaria in tempi difficili di siccità, incendi, emergenze ambientali e minacce delle ecomafie. Tra le tradizioni più radicate c’è la vicinanza alla popolazione e la simpatia che gli italiani hanno sempre riservato ai cosiddetti “forestali”. Tradizione confermata dal ritorno, al Villaggio per la Terra dei militari del comando che, come l’anno scorso, saranno presenti a Villa Borghese dal 21 al 25 aprile per animare laboratori e attività per adulti e ragazzi. Di tutto ciò abbiamo parlato con il Colonnello Raffaele Manicone, Comandante del Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, intervistato in "A Conti Fatti", rubrica radiofonica di EconomiaCristiana.it, trasmessa da Radio Vaticana Italia.

Nel prossimo fine settimana si aprirà a Roma la più grande manifestazione ambientale d’Italia: il Villaggio per la Terra. Dal 21 al 25 aprile Villa Borghese sarà la cornice naturale per riunire a convegno diverse realtà sociali, istituzionali e culturali che a vario titolo si occupano della tutela del pianeta. L’evento, patrocinato da Roma Capitale e dai ministeri dell’Ambiente e dell’Istruzione, sarà dedicato ai 17 Obiettivi
di Sviluppo Sostenibile con cui le Nazioni Unite cercano di invertire gli effetti dell’inquinamento, del degrado ambientale e dei mutamenti climatici. Ma il Villaggio per la Terra è anche un grande evento festoso, in cui migliaia di persone convergono a Roma per praticare sport all’aria aperta, godere di concerti e spettacoli gratuiti, incontrare associazioni e consorzi ambientali, informarsi e impegnarsi per un futuro più sostenibile. Ne ha parlato Pierluigi Sassi, presidente di Earth Day Italia Onlus che organizza l’evento, intervenuto in "A conti fatti", rubrica radiofonica di EconomiaCristiana.it trasmessa da Radio Vaticana Italia.

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