Giuliano Giulianini

Giuliano Giulianini

Spesso lo dimentichiamo, ma i trasporti urbani, da decenni, sono spinti da motori elettrici: basti pensare ai tram, ai filobus, ma anche ai treni dei pendolari e alle metropolitane, che dagli albori del ‘900 sfruttano le reti elettriche delle città per spostare milioni di persone.
Purtroppo però automobili, furgoni e mezzi a due ruote non possono contemporaneamente muoversi e collegarsi alla rete elettrica, perciò finora il trasporto privato si è servito di motori con pistoni, cilindri e carburanti fossili. Ora però bisogna cambiare. I motori sono pronti da sempre, le batterie hanno raggiunto una sufficiente autonomia, ma manca ancora una struttura capillare di stazioni dove ricaricare i veicoli in tempi ragionevolmente brevi.
Ne abbiamo parlato con Alberto Piglia, responsabile E-Mobility di Enel X, la divisione dell’ente che si occupa di innovazione e mobilità elettrica, intervistato in “A conti fatti”, rubrica radiofonica di EconomiaCristiana.it trasmessa da Radio Vaticana Italia.

Scrivere libri è importante per la perpetuazione del sapere e della civiltà, ma non servirebbe a nulla se non si riuscisse a conservarli. La grandiosa biblioteca di Alessandria, faro di cultura del mondo antico, è andata inesorabilmente perduta, mentre dei semplici rotoli sotterrati in una grotta sul Mar Morto sono arrivati fino a noi gettando nuova luce sugli studi biblici. La conservazione dei libri è cruciale non solo per le grandi istituzione bibliotecarie, ma anche, banalmente, per le nostre librerie casalinghe: come evitare di soccombere ai nostri libri, come stava per succedere alla signora Shaunna Raycraft che ha rischiato di veder crollare la sua casa sotto il peso di 350 mila volumi? Ne abbiamo parlato con Ambrogio Borsani, docente di comunicazione, autore di romanzi, libri di viaggio e per ragazzi, che con l’Editrice Bibliografica ha pubblicato un gustoso saggio dal titolo: “L’arte di governare la carta”. L’intervista è andata in onda nel programma “A conti fatti”, rubrica radiofonica di EconomiaCristiana.it, trasmessa da Radio Vaticana Italia.

La cultura letteraria e la diffusione dei libri non è affidata soltanto alle librerie e agli editori, ma anche alle biblioteche, in particolare a quelle pubbliche. In Italia queste strutture e le figure professionali che ci lavorano sono associate nell’AIB, Associazione Italiana Biblioteche, che tra i compiti istituzionali si incarica di promuovere lo sviluppo delle biblioteche come servizio fondamentale per il cittadino, incentivare la lettura e l’accesso al mondo della cultura, diffondere lo sviluppo di strumenti moderni per la fruizione delle biblioteche e del patrimonio librario. Per avere una fotografia del sistema bibliotecario italiano “A conti fatti” rubrica radiofonica di EconomiaCristiana.it, trasmessa da Radio Vaticana Italia 105.0, ha interpellato Rosa Maiello, presidente dell’AIB.

Allargate, divise, unigenitoriali, multi etniche: le famiglie italiane stanno cambiando con l’evolversi della società. Accanto a queste definizioni ormai entrate nel vocabolario corrente ci sono anche forme e categorie del tutto nuove, come le famiglie “allungate”, “ricostruite” e quelle formate in seguito a unioni civili e omosessuali. In questo quadro complesso stanno cambiando rapidamente i ruoli dell’uomo e della donna nella famiglia, ma anche quelli dei parenti più stretti, come i nonni che rispetto al passato assumono maggiore importanza nella custodia dei figli e nel sostegno economico. Per delineare il ritratto della nuova famiglia italiana Raffaella Saso, coordinatrice dell’Osservatorio Famiglie dell’Eurispes, è stata intervistata nella trasmissione “A conti fatti”, rubrica di EconomiaCristiana.it trasmessa da Radio Vaticana Italia.

Il periodo delle feste natalizie è caratterizzato da sempre, in Italia, da un boom dell’economia, e in particolare del commercio. Anche per quest’anno sono previsti aumenti negli acquisti di beni e servizi che, comparati agli anni scorsi, fanno pensare a una definitiva uscita dal lungo periodo di crisi. Cresce ad esempio del 4,4% il budget destinato dalle famiglie per cenoni, regali e viaggi: una cifra che in media supera i 500 euro; e cresce anche, del 16%, la quota dello shopping online. Non bisogna dimenticare però che troppe famiglie sono ancora in piena crisi, ed infatti circa un italiano su cinque ha dichiarato  che non farà regali quest’anno. Se ne è parlato in “A conti fatti”, rubrica radiofonica di EconomiaCristiana.it trasmessa da Radio Vaticana Italia, con Lorenzo Bazzana, responsabile economico di Coldiretti.

Recentemente il Comune di Aielli, circa 1500 abitanti in provincia de L’Aquila, è stato selezionato tra le “100 mete d’Italia” dall’Osservatorio delle Eccellenze Italiane. Si tratta di una rassegna di località portate ad esempio per la storia, l’arte, i prodotti locali, ma anche per l’ospitalità, la buona amministrazione e la capacità di reagire alle difficoltà. Aielli, comune montano dell’appennino abruzzese, nell’arco della sua storia millenaria, ha dovuto affrontare diversi momenti drammatici, dal punto di vista economico, sociale e ambientale. Ne abbiamo parlato con il primo cittadino, Enzo Di Natale, intervistato in “A conti fatti”, rubrica radiofonica di EconomiaCristiana.it, trasmessa da Radio Vaticana Italia.

Il mercato del credito illegale in Italia è purtroppo in crescita, favorito da lunghi anni di crisi economica, diminuzione dei consumi e dei livelli occupazionale, e dalle difficoltà di larga parte dei cittadini ad accedere al credito bancario. Secondo un rapporto presentato da SOS Impresa – Rete per la legalità, l’associazione antiracket e antiusura promossa da Confesercenti, il giro d’affari annuo degli usurai è cresciuto di 4 miliardi di euro dal 2011 al 2016, eppure, parallelamente, sono diminuite le denunce delle vittime. Ma soprattutto preoccupa il fatto che, come mai in passato, la criminalità organizzata è ormai entrata stabilmente in questo business illegale.
Di usura si è parlato nella puntata del 6 dicembre di “A conti fatti” rubrica radiofonica di EconomiaCristiana.it trasmessa da Radio Vaticana Italia. Tra gli altri è intervenuto Lino Busà, coordinatore nazionale di SOS Impresa - Confesercenti.

L’uomo ha sempre attinto alla Natura per procurarsi l’energia necessaria al proprio sviluppo. Per migliaia di anni quest’energia proveniva dal lavoro degli animali, dell’uomo stesso, e del legno utilizzato come combustibile. Poi è arrivata l’era del carbone, durata circa tre secoli, sostituita da quella del petrolio che domina da un centinaio di anni. L’era dell’energia nucleare, che comunque non ha mai soppiantato del tutto i combustibili fossili, iniziata nel dopoguerra sembra già arrivata al tramonto, anche grazie ad incidenti come Chernobyl e Fukushima. Spinti dai problemi legati all’inquinamento, stiamo forse assistendo all’inizio dell’era delle energie rinnovabili e pulite. Ne abbiamo parlato in “A Conti Fatti”, rubrica di EconomiaCristiana.it trasmessa da Radio Vaticana Italia, con un’intervista a Vincenzo Balzani, professore emerito dell’Università di Bologna e accademico dei Lincei, autore del libro “Energia per l’astronave Terra” (ed. Zanichelli), scritto con Nicola Armaroli e giunto alla terza edizione.

 

Con il referendum del 1987 gli italiani votarono l’abrogazione di alcune norme necessarie alla costruzione di centrali nucleari, mettendo di fatto la parola fine allo sfruttamento dell’energia nucleare nel paese. A quella data però operavano, ed esistono tuttora, quattro centrali e una serie di depositi nucleari che, negli anni hanno accumulato scorie radioattive. Scorie che continuano ad essere prodotte da processi industriali, attività di ricerca e di medicina nucleare. Una direttiva europea del 2011 impone agli stati membri la costruzione di un deposito unico, da posizionare sul proprio territorio, che raccolga e metta in sicurezza tutti questi rifiuti, altamente pericolosi per l’ambiente e la salute. Lo stato italiano ha creato una S.P.A. pubblica, SOGIN, per gestire la dismissione delle centrali italiane, e per localizzare, progettare, realizzare e gestire il Deposito Nazionale. Ne abbiamo parlato in “A Conti Fatti”, rubrica di EconomiaCristiana.it trasmessa da Radio Vaticana Italia, con Fabio Chiaravalli, direttore della funzione Deposito Nazionale e Parco Tecnologico di Sogin.

Gli effetti più immediati ed evidenti degli sconvolgimenti climatici sono le distruzioni e i danni economici che seguono inondazioni, alluvioni, siccità, gelate ed altri fenomeni del genere. Ad un livello più profondo però, i cambiamenti del clima possono essere all’origine, o tra le cause scatenanti, di conflitti politici e guerre devastanti. È successo in passato e succede di nuovo nel presente. Ne parliamo con Giorgio Gallo, docente dell’Università di Pisa, co-fondatore del Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace presso lo stesso ateneo, e co-autore con Valentina Bartolucci del libro “Capire il conflitto, costruire la pace” (ed. Mondadori Università). Lo abbiamo intervistato per la nostra rubrica radiofonica “A conti fatti”, trasmessa da Radio Vaticana Italia, in  una puntata dedicata al cambiamento climatico e alle conclusioni della COP23 di Bonn.

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