Chiesa

Chiesa (97)

 

La famiglia tradizionale, fondamento stesso sui cui si basa la nostra società, appare in crisi. Al di le delle politiche sociali che dovrebbero, il condizionale è d’obbligo, sostenere la famiglia il dato sotto gli occhi di tutti è quello del calo dei matrimoni.
In Italia ci si sposa sempre meno, sempre più tardi e molti giovani preferiscono la strada meno impegnativa della convivenza rispetto a quella del matrimonio; il numero di matrimoni con rito civile sta aumentando a scapito di quelli celebrati in chiesa, crescono inoltre separazioni e divorzi.

 

Tra gli eventi che hanno preceduto il G7 ambiente uno dei più importanti è stato "La Tavola del Dialogo di Bologna. Confronto Interreligioso sulla Custodia del Creato per una Carta dei Valori e delle Azioni".
I leader spirituali e i rappresentanti delle grandi religioni mondiali si sono seduti attorno a un tavolo per redigere e firmare la Carta dei Valori e delle Azioni, documento, consegnato ai ministri nel corso del G7, che richiama cittadini, fedeli, associazioni, organizzazioni religiose e laiche, governi, all’impegno sulla salvaguardia fattiva del pianeta.

Il 9 giugno a Bologna, a poche ore dall’inizio del G7Ambiente, si apre un tavolo interreligioso internazionale sui cambiamenti climatici.  Rappresentanti delle religioni di tutto il mondo si incontrano per redigere Carta dei Valori e delle Azioni da consegnare l’11 giugno nelle mani dei ministri che – a partire dal giorno successivo – prenderanno parte al G7Ambiente. Apre i lavori il ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti assieme al "padrone di casa", Monsignor matteo Maria Zuppi, Arcivescovo Metropolita di Bologna

“La Tavola del Dialogo di Bologna" è organizzata da Earth Day Italia in collaborazione con il Ministero per l’ambiente e il Gruppo Connect for Climate di Banca Mondiale. Coordina il tavolo di lavoro Pier Ferdinando Casini, Presidente della Commissione Esteri del Senato. Il forum già dal titolo dichiara i suoi obiettivi: innescare uno scambio incisivo su un piano diverso ma assolutamente sinergico con la politica sull’emergenza climatica del pianeta. La Carta dei Valori e delle Azioni vuole quindi essere un richiamo al fatto che le religioni possono giocare un grande ruolo, specie lì dove i governi falliscono, nel mobilitare i cittadini del mondo a chiedere un cambiamento di stili di vita al fine di proteggere il pianeta.

Coinvolti nel tavolo della mattina esponenti spirituali delle principali religioni mondiali:

  • HE Bartolomeo I, Patriarca Ecumenico di Costantinopoli (messaggio di partecipazione) 
  • SE Monsignor Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo Metropolita di Bologna 
  • HE Dr. Adnan Badran in rappresentanza di HRH Hassan Bil Talal Principe di Giordania
  • Alfonso Arbib, Presidente dell'Assemblea Rabbinica dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane
  • Giorgio Raspa, Presidente Unione Buddhista Italiana
  • Swamini Hamsananda Ghiri, Presidente del Comitato del Dialogo dell'Unione Induista Italiana, Sanatana Dharma Samgha

 

Una performance artistica esclusiva  del Maestro Roberto Cacciapaglia chiuderà la mattinata, mentre il pomeriggio Andrea Stocchiero (Focsiv) modererà un workshop che vede la partecipazione di:  

  • Rav Alberto Sermoneta, Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Bologna; interviene anche in rappresentanza di The Italian Council for a Beautiful Israel
  • Imam Yahya Pallavicini, Presidente CO.RE.IS (Comunità Religiosa Islamica Italiana)
  • Cecilia Dall'Oglio, in rappresentanza Global Catholic Cimate Movement
  • Mariangela Falà, Presidente della Fondazione Maitreya, Istituto di Cultura Buddhista 
  • Gianluca Troiano, in rappresentanza del Progetto Ambientalista dell'Unione Induista Italiana Sanatana Dharma Samgha
  • Fausto Verti, Coordinatore di Religions For Peace, Varese
  • Mattias Söderberg, in rappresentanza di Act Alliance 
  • Fausto Prandini, Movimento dei Focolari, responsabile OVERSEAS onlus

"La nostra idea – dichiara Pier Luigi Sassi Presidente di Earth Day Italia -  è arricchire a livello mondiale il panel del confronto su tema ambiente, mettendo in connessione tra di loro i rappresentanti delle principali religioni e questi con le istituzioni nazionali e internazionali.  Dopo la decisione di Trump di far uscire gli Stati Uniti dagli accordi di Parigi, infatti, trovare nuovi e più forti punti di convergenza tra i Paesi è diventato ancora più urgente”. 

Folclore, allegria, danze e cibo tipico; ma anche consapevolezza, liturgia, responsabilità. Tutto questo è stata la 26ma edizione della Festa dei Popoli, che domenica 21 maggio presso la Basilica di San Giovanni ha visto partecipare le tante comunità migranti che da anni risiedono nella città eterna e che oggi chiedono più diritti, ben consapevoli anche dei loro doveri nei confronti della collettività.

Domenica, 07 Maggio 2017 16:00

La Chiesa si apra ai social

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"Facciamo crescere la fraternità e la condivisione: è la collaborazione che aiuta a costruire società migliori e pacifiche."

Questo è uno degli ultimi messaggi che ormai quotidianamente papa Francesco diffonde utilizzando uno dei mezzi di comunicazione più importanti del nuovo millennio: i social media. In particolare il suo profilo twitter, seguito da 4 milioni di persone nella versione italiana; quasi 11 milioni per quella inglese e circa 13 milioni nella versione spagnola. Il termine usato dal Papa, "condivisione", è anche una delle parole chiave dei social network, le piazze virtuali dove ormai miliardi di persone si relazionano tra loro. Nella Chiesa c'è un dibattito sulla possibilità di aprire ai social media anche l'attività pastorale. Tra i promotori di questa ipotesi c'è don Alessandro Palermo, giovane sacerdote della diocesi di Mazara del Vallo, specializzato in "Comunicazione pastorale" e in "Pastorale digitale", autore del blog "Elementi di pastorale digitale" e del libro "La Chiesa mediale"

Abbiamo incontrato Monsignor Dario Viganò, prefetto della segreteria per la comunicazione della Santa Sede, in un incontro organizzato dall’associazione “La scossa” intitolato “La scossa di Papa Francesco” in cui si è discusso delle modalità comunicative del Santo Padre e del modo in cui queste stanno avvicinando alla figura del Pontefice anche persone distanti dalla Chiesa Cattolica.
A margine dell’incontro Don Dario si è soffermato qualche minuto con noi per una breve chiacchierata trasmessa su “A Conti Fatti”, rubrica a cura di economiacristiana.it, trasmessa da Radio Vaticana Italia.

L’amore per il creato accomuna tutte le fedi e le confessioni religiose e parlando di dialogo interreligioso è inevitabile affrontare l’argomento ambiente. Su” A Conti Fatti” se ne è parlato con  con Franca Coen, presidente della comunità ebraica riformata Beth Hillel e coordinatrice del gruppo ‘Donne in dialogo’ di Religions for Peace.

Custodia del creato. L'arcivescovo di Bologna, Monsignor Matteo Zuppi, interviene su "A Conti Fatti", trasmissione a cura della redazione di economiacristiana.it trasmessa da Radio Vaticana Italia.

Domenica, 09 Ottobre 2016 16:00

Rileggere la propria missione in funzione del carisma

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Le opere sono chiamate a rileggere la loro funzione della società moderna in funzione del carisma.

Così si è espresso Padre Sebastiano Paciolla, Sotto-Segretario della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica intervenendo al seminario “I luoghi dell’accoglienza cristiana” e successivamente su “A conti fatti”, programma realizzato dalla redazione di economiacristiana.it e trasmesso da Radio Vaticana Italia.

Lunedì, 03 Ottobre 2016 16:00

Lojudice: cammino simbolo dell'esistenza umana

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Sono sempre di più le persone che si mettono in cammino lungo le antiche vie di pellegrinaggio, laici e religiosi, fedeli e non, tutti comunque alla ricerca di un certo rapporto con se stessi e con l’ambiente circostante.
Che valore ha il cammino in un anno particolare come quello del Giubileo della Misericordia?

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