A Bologna le religioni si uniscono per la Custodia del Creato

Scritto da   Giovedì, 08 Giugno 2017 15:48 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font Stampa Email
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Il 9 giugno a Bologna, a poche ore dall’inizio del G7Ambiente, si apre un tavolo interreligioso internazionale sui cambiamenti climatici.  Rappresentanti delle religioni di tutto il mondo si incontrano per redigere Carta dei Valori e delle Azioni da consegnare l’11 giugno nelle mani dei ministri che – a partire dal giorno successivo – prenderanno parte al G7Ambiente. Apre i lavori il ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti assieme al "padrone di casa", Monsignor matteo Maria Zuppi, Arcivescovo Metropolita di Bologna

“La Tavola del Dialogo di Bologna" è organizzata da Earth Day Italia in collaborazione con il Ministero per l’ambiente e il Gruppo Connect for Climate di Banca Mondiale. Coordina il tavolo di lavoro Pier Ferdinando Casini, Presidente della Commissione Esteri del Senato. Il forum già dal titolo dichiara i suoi obiettivi: innescare uno scambio incisivo su un piano diverso ma assolutamente sinergico con la politica sull’emergenza climatica del pianeta. La Carta dei Valori e delle Azioni vuole quindi essere un richiamo al fatto che le religioni possono giocare un grande ruolo, specie lì dove i governi falliscono, nel mobilitare i cittadini del mondo a chiedere un cambiamento di stili di vita al fine di proteggere il pianeta.

Coinvolti nel tavolo della mattina esponenti spirituali delle principali religioni mondiali:

  • HE Bartolomeo I, Patriarca Ecumenico di Costantinopoli (messaggio di partecipazione) 
  • SE Monsignor Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo Metropolita di Bologna 
  • HE Dr. Adnan Badran in rappresentanza di HRH Hassan Bil Talal Principe di Giordania
  • Alfonso Arbib, Presidente dell'Assemblea Rabbinica dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane
  • Giorgio Raspa, Presidente Unione Buddhista Italiana
  • Swamini Hamsananda Ghiri, Presidente del Comitato del Dialogo dell'Unione Induista Italiana, Sanatana Dharma Samgha

 

Una performance artistica esclusiva  del Maestro Roberto Cacciapaglia chiuderà la mattinata, mentre il pomeriggio Andrea Stocchiero (Focsiv) modererà un workshop che vede la partecipazione di:  

  • Rav Alberto Sermoneta, Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Bologna; interviene anche in rappresentanza di The Italian Council for a Beautiful Israel
  • Imam Yahya Pallavicini, Presidente CO.RE.IS (Comunità Religiosa Islamica Italiana)
  • Cecilia Dall'Oglio, in rappresentanza Global Catholic Cimate Movement
  • Mariangela Falà, Presidente della Fondazione Maitreya, Istituto di Cultura Buddhista 
  • Gianluca Troiano, in rappresentanza del Progetto Ambientalista dell'Unione Induista Italiana Sanatana Dharma Samgha
  • Fausto Verti, Coordinatore di Religions For Peace, Varese
  • Mattias Söderberg, in rappresentanza di Act Alliance 
  • Fausto Prandini, Movimento dei Focolari, responsabile OVERSEAS onlus

"La nostra idea – dichiara Pier Luigi Sassi Presidente di Earth Day Italia -  è arricchire a livello mondiale il panel del confronto su tema ambiente, mettendo in connessione tra di loro i rappresentanti delle principali religioni e questi con le istituzioni nazionali e internazionali.  Dopo la decisione di Trump di far uscire gli Stati Uniti dagli accordi di Parigi, infatti, trovare nuovi e più forti punti di convergenza tra i Paesi è diventato ancora più urgente”. 

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