“La Chiesa rinunci a potere e denaro”. Papa Francesco a Tor Vergata dà le indicazioni per la Missio ad gentes

Scritto da   Martedì, 08 Maggio 2018 13:48 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font Stampa Email
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Bisogna rinunciare alle cose che passano e abbracciare la libertà. La Chiesa, in particolare, deve essere svincolata da potere e denaro così da testimoniare in maniera credibile che Cristo libera l'uomo. Questo in estrema sintesi il messaggio di Papa Francesco ai 150 mila, 60 mila italiani, che da tutto il mondo si sono radunati al Campus dell’Università di Tor Vergata per celebrare con il Pontefice il “Te Deum” di ringraziamento per i 50 anni del Cammino Neocatecumenale. 
Tra i gruppi, 35 nuclei missionari (di 4 o 5 famiglie ciascuno) che partiranno per la “missio ad gentes”. “Pienamente missionario – ha spiegato loro Francesco – non è chi va da solo, ma chi cammina insieme”. “Camminare insieme – ha scandito – è un’arte da imparare sempre. Bisogna stare attenti, ad esempio, a non dettare il passo agli altri. Occorre piuttosto accompagnare e attendere, ricordando che il cammino dell’altro non è identico al mio. Come nella vita nessuno ha il passo esattamente uguale a un altro, così anche nella fede e nella missione: si va avanti insieme, senza isolarsi e senza imporre il proprio senso di marcia, uniti, come Chiesa, coi Pastori, con tutti i fratelli, senza fughe in avanti e senza lamentarsi di chi ha il passo più lento”.
“Siamo pellegrini – ha ricordato il Papa – che, accompagnati dai fratelli, accompagnano altri fratelli, ed è bene farlo personalmente, con cura e rispetto per il cammino di ciascuno e senza forzare la crescita di nessuno, perché la risposta a Dio matura solo nella libertà autentica e sincera. Gesù risorto – ha poi concluso – dice: ‘Fate discepoli’, non dice conquistate, occupate, ma ‘fate discepoli’, cioè condividete con gli altri il dono che avete ricevuto, l’incontro d’amore che vi ha cambiato la vita”.
Il Pontefice ha poi lasciato il Campus dell’Università di Tor Vergata salutato da Kiko Arguello, artista eclettico, autore non solo della musica del Te Deum ma anche del maxi pannello (ispirato a un’icona, delle dimensioni di un palazzo di 4 piani) che era alle spalle del palco papale sul quale sono saliti 34 sacerdoti e 25 laici per ricevere dalle mani di Francesco il crocifisso che simboleggia la “Missio ad gentes”.
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