Maria, Madre di misericordia che scandisce il ritmo della giornata del cristiano In evidenza

Scritto da   Martedì, 19 Giugno 2018 19:00 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font Stampa Email
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Il professor Carlo Ossola, docente presso il Collège de France di Parigi, curatore per l’Istituto Treccani dell’opera “Maria. Il culto da Oriente a Occidente” ricostruisce le principali caratteristiche della Vergine per come emergono non solo dalle fonti tradizionali, ma anche dai tanti documenti che la pubblicazione ha voluto prendere in considerazione.

L’intervento all’interno della trasmissione “A Conti Fatti”, rubrica a cura di Economia Cristiana trasmessa da Radio Vaticana Italia.

 

All'interno dell'opera lei ha curato un saggio sulla vita di Maria. Quali fonti ha utilizzato considerando che nei quattro Vangeli principali la Vergine appare solo in determinati episodi della vita di Cristo?
L'idea era quella di cercare di dare un tracciato completo rispetto  ai vangeli canonici dove la presenza di Maria è importante nel suo proclama di un progetto salvifico, ma che anche politico con il Magnificat, fino alla nascita di Cristo. Poi appare umanamente in modo toccante e previdente nelle nozze di Cana e negli atti degli apostoli come quella che partecipa alla vita della prima comunità cristiana.
Naturalmente gli apocrifi hanno arricchito questo percorso, non hanno lasciato Maria in nessuna ombra e nel volume ci sono dei capitoli molto ricchi arricchiti da una grande fecondità di immagini, di sculture sui portali, di capolavori della pittura.
Pensiamo ad esempio alla fuga in Egitto oppure al transitus o dormitio virginis, pensiamo cioè al momento in cui l'anima della Vergine viene presa nelle braccia di Cristo così come Maria aveva preso nelle proprie braccia il Cristo nascente.
O ancora pensiamo a un culto particolarissimo e molto toccante che abbiamo in Italia vicino a Prato con la Madonna della cintola che fa riferimento al momento in cui la Madonna ascendendo al cielo lascia all'incredulo Tommaso la cintura del suo vestito, quindi ancora in una perfetta simmetria rispetto al figlio che fa mettere il dito nella propria piaga allo stesso Tommaso.

 

Quali sono le principali caratteristiche di Maria che emergono dai documenti analizzati?
Le caratteristiche sono naturalmente quelle che le litanie della Vergine hanno organizzato per cui c'è la donna sapiente, prudente, silenziosa, c'è la donna che sa qual è il proprio compito e che quindi cerca il figliolo al tempio e lo rimprovera, c'è la donna premurosa  che corre ad abbracciare Elisabetta, c'è la donna che comincia ad apprendere quale sarà il suo futuro, quindi la Madonna delle lacrime e dei dolori e c'è quella che diventa poi la madre della prima comunità cristiana.
C’è poi questa donna che ha meritato di assumere lo stesso destino del Figlio per cui quando ascende al cielo una grande luminosità avvolge il luogo dal quale essa si solleva esattamente come in maniera simmetrica le tenebre avevano avvolto il Golgota al momento della morte del Cristo.
Il volume si caratterizza per questa straordinaria ricerca iconografica, naturalmente non mancano i grandi autori, da Duccio fino a Raffaello, ma c'è anche una presenza molto bella e molto vivace della pittura contemporanea e quindi una storia della presenza di Maria nelle arti espressive del Novecento a testimoniare ancora una volta come il culto mariano non sia un archeologia del credere, ma un palpito vivente e molto attivo anche oggi.
 

Lei scrive che se l'anno liturgico cristiano è scandito dagli episodi della vita di Cristo, come la nascita o la morte, il ritmo mensile della vita del cristiano è scandito dalle feste mariane.
In particolare nella tradizione ortodossa ci sono i mesi mariani, come ad esempio quello di maggio, ma anche in Occidente c’è la tradizione di legare i mesi ad alcune feste mariane; ad esempio a dicembre pochi giorni prima del Natale c’è la festa della traslazione della santa casa di Loreto, quasi ad anticipare il mistero della nascita; c’è inoltre a marzo l'annunciazione, dalla quale nel medioevo si faceva partire l'anno civile in modo che si compissero i nove mesi precisamente a Dicembre. 
La vita del cristiano è scandita anche nella singola giornata dalle invocazioni a Maria, al mezzogiorno come a compieta; è come se ricorressimo anche nel quotidiano alle premure, alle carezze, alla vigile attenzione della nostra madre. 
Credo che forse di tutti gli attributi della Vergine quello più importante sia proprio madre, madre dall'ampio manto di misericordia, e molti dipinti anche nel volume rappresentano questo aspetto, sotto cui si raccolgono  famiglie, villaggi e popoli; una grande tenda di misericordia che accoglie tutti. 

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