Martedì, 02 Ottobre 2018 19:00

Da Roma a Katowice: in cammino per il clima

Il prossimo 4 ottobre da Piazza San Pietro a Roma partirà un pellegrinaggio a piedi guidato da Yeb Saño, ex diplomatico filippino molto attivo sul fronte della lotta i cambiamenti climatici.

Attraversando la via Francigena prima e il cosiddetto “cammino di Karol”, in onore di San Giovanni Paolo II, Il pellegrinaggio avrà come meta Katowice, città polacca che dal 3 al 14 dicembre prossimo, ospiterà la 24ma conferenza delle parti sui cambiamenti climatici.

Pubblicato in Ambiente

Dal 5 al 7 luglio, la Città del Vaticano ha ospitato una conferenza internazionale di alto livello. L'occasione è stata il terzo anniversario dell'enciclica Laudato Sì, il documento di papa Francesco in difesa del pianeta Terra, minacciato da inquinamento, cambiamento climatico e sfruttamento eccessivo delle risorse. La conferenza non ha usato mezzi termini fin dal titolo: “Salvare la nostra casa comune e il futuro della vita sulla Terra”. Per riuscire in questo salvataggio, durante il dibattito è emersa la necessità di creare un movimento dal basso ispirato all'ecologia integrale teorizzata dal pontefice: ovvero una nuova disciplina che concili le esigenze economiche con i diritti sociali, i processi tecnologici e produttivi del mondo moderno con la tutela dell'ambiente.
Ne abbiamo parlato con Tomàs Insua, fondatore del Movimento Cattolico Mondiale per il Clima, tra i promotori e gli animatori della conferenza, intervistato nel programma “A conti fatti”, rubrica radiofonica di EconomiaCristiana.it, trasmessa da Radio Vaticana Italia.

Pubblicato in Chiesa

Brunetto Salvarani, teologo, saggista e scrittore, è intervenuto il 25 aprile al Villaggio per la Terra di Roma nel convegno “Laudato Si’, le culture si interrogano”. A margine del meeting lo abbiamo intervistato per riassumere i contenuti del suo intervento e per capire quanto le religioni e le culture stiano effettivamente dialogando tra loro sui temi dell’ambiente e in questo particolare momento storico. L’intervista è stata trasmessa in “A conti fatti”, rubrica radiofonica settimanale di EconomiaCristiana.it in onda su Radio Vaticana Italia.

Pubblicato in Intercultura

Lo scorso 25 aprile la manifestazione “Villaggio per la Terra” di Roma ha ospitato un dibattito tra religiosi, politici, giornalisti e intellettuali dal titolo “Laudato Si’, le culture si interrogano. Tra gli altri ha partecipato monsignor Claudio Giuliodori, vescovo di Macerata, presente in veste di assistente ecclesiastico generale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, i cui volontari hanno avuto parte attiva alle giornate del Villaggio. A margine del convegno abbiamo avuto la possibilità di intervistare Giuliodori per fare quest’interessante excursus storico sul rapporto tra cattolicesimo, ecologia ed ambientalismo. Intervista trasmessa in “A conti fatti”, rubrica radiofonica settimanale di EconomiaCristiana.it in onda su Radio Vaticana Italia.

Pubblicato in Chiesa

Nei giorni scorsi Roma ha ospitato, il Villaggio per la Terra, la principale manifestazione italiana legata alla Giornata Mondiale della Terra, istituita e celebrata in tutto il mondo dalle Nazioni Unite. La nostra redazione ha seguito le cinque giornate di convegni e incontri sui temi dell’ambiente, del confronto fra culture e della crescita della società umana. In occasione degli eventi, inseriti in un calendario scandito dai 17 obiettivi di sviluppo sostenibile propagandati dall’ONU, abbiamo incontrato diversi interlocutori impegnati su questi fronti. Tra questi padre Laurent Mazas, direttore esecutivo del Cortile dei Gentili, del Pontificio Consiglio della Cultura. Padre Mazas è stato tra i relatori di un convegno incentrato sul dialogo tra le culture e le religioni, nel tentativo di trovare soluzioni ai problemi ambientali e sociali del pianeta.

Pubblicato in Intercultura

Tre anni fa papa Francesco diffuse l’enciclica “Laudato Si’”, un accorato appello alla cura della casa comune, ovvero il nostro pianeta, che è diventato un punto di riferimento e di convergenza tra il mondo dell’ambientalismo laico e quello cattolico. Il 25 aprile, a Roma, il Villaggio per la Terra ospiterà un incontro pubblico sul tema “Laudato Si’, le culture si interrogano”. Il convegno, organizzato da Earth Day Italia, dal Gruppo Editoriale Città Nuova, in collaborazione con Il Cortile dei Gentili, riunirà rappresentanti di diverse culture per una riflessione sulle conseguenze della pubblicazione dell’enciclica sul piano scientifico, politico e religioso e sociale. Ne abbiamo parlato con Piero Coda, presbitero, teologo e membro della Pontificia Accademia di Teologia, in questa intervista per “A conti fatti”, rubrica radiofonica di EconomiaCristiana.it, trasmessa da Radio Vaticana Italia.

Pubblicato in Intercultura

A metà giugno una lettera dei ministri dello Sviluppo Economico, Calenda, e dell'Ambiente, Galletti, ha dato il via alla consultazione pubblica sulla Strategia Energetica Nazionale. Si tratta di un testo di 230 pagine in cui sono descritte le politiche energetiche italiane a breve e lungo termine, con lo scopo dichiarato di aderire alle strategie internazionali di lotta al cambiamento climatico e del progressivo abbandono delle fonti enenergetiche fossili, responsabili delle emissioni che provvocano il riscaldamento globale.
Esperti, associazioni, rappresentanze di settore, scienziati, economisti e semplici cittadini, hanno tempo fino al 31 agosto per inviare al Governo osservazioni, critiche e suggerimenti che verranno valutati prima della pubblicazione del documento finale.

Tra le voci più autorevoli coinvolte nel dibattito intorno alla Strategia Energetica Nazionale c'è il comitato Energia per l'Italia: un gruppo di scienziati, esperti, dirigenti di alto livello di enti, istituzioni e centri di ricerca che hanno già reso pubbliche una serie di osservazioni sul documento del Governo. Il gruppo è coordinato da Vincenzo Balzani, professore emerito dell’Università di Bologna, accademico dei Lincei, e chimico di assoluto livello internazionale. "A conti fatti", rubrica radiofonica di EconomiaCristiana.it trasmessa da Radio Vaticana Italia 105.0, lo ha intervistato per introdurre la puntata del 6 agosto.

Pubblicato in Attualità e Politica

Ad inizio marzo, a Bruxelles, si è svolta un'importante conferenza promossa dalla Commissione Europea per fare il punto sul piano d'azione comune per l'Economia Circolare varato dall'Unione Europea. Alcuni punti cardine del piano prevedono ad esempio che entro il 2030 i rifiuti urbani di tutta l'Unione siano riciclati almeno al 65%, e che gli imballaggi dei prodotti siano riciclati non meno del 75%.
Walter Ganapini è una figura di spicco dell'ambientalismo italiano, ed un esperto del ciclo dei rifiuti. In un recente convegno sull'economia circolare, in occasione della Giornata Mondiale della Terra, ha lanciato un monito sulla quantità di Anidride Carbonica presente in atmosfera che, come ormai affermano molti scienziati, sarebbe vicina alla soglia di pericolo per la sopravvivenza stessa del genere umano. Ex presidente di Greenpeace, co-fondatore di Legambiente, per anni membro del Comitato Scientifico dell'Agenzia Europea dell'Ambiente, di cui ancora oggi è membro onorario, Ganapini è attualmente direttore generale dell'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale dell'Umbria. È stato intervistato in "A Conti Fatti", rubrica di EconomiaCristiana.it trasmessa da Radio Vaticana 105.0.

Pubblicato in Ambiente

Nella Laudato Si’ in diversi passaggi il Santo Padre parla di un’economia che metta al centro l’uomo.
Recentemente è stato presentato dal Global Forum on Law Justice and Development di Banca Mondiale il progetto Human Centered Business Model, che si potrebbe tradurre come un “Modello d’impresa centrato sull’essere umano”.
Intervenendo all’interno di “A Conti Fatti”, programma di economiacristiana.it trasmesso da Radio Vaticana Italia, ne parlano il responsabile del progetto, Marco Nicoli e Enrico De Maio, ex ambasciatore d’Italia in Kenya e Pakistan, esperto di politica e cooperazione internazionale.

Pubblicato in Economia

Anche i cambiamenti climatici contribuiscono ad accrescere le emergenze alimentari nei paesi in via di sviluppo. Annate di siccità o eventi catastrofici come inondazioni e cicloni possono mettere in ginocchio la produzione di cibo di intere regioni, lasciando gli abitanti nella cosiddetta "insicurezza alimentare". Molte popolazioni, principalmente asiatiche e africane, si trovano così a dipendere dagli aiuti internazionali oppure a migrare verso paesi dove il cibo sia più disponibile. L'Italia, come molti paesi occidentali, ha inserito la cooperazione internazionale allo sviluppo come "parte integrante e qualificante della politica estera". In particolare, nell'ambito del Ministero degli Esteri, opera la Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo. A Conti Fatti, nella puntata trasmessa il 5 marzo da Radio Vaticana 105.0, ha intervistato l'ambasciatore Pietro Sebastiani, Direttore Generale di questa istituzione.

Pubblicato in Ambiente
Pagina 1 di 2

Informazioni aggiuntive