Intercultura

Intercultura (114)

Scrivere libri è importante per la perpetuazione del sapere e della civiltà, ma non servirebbe a nulla se non si riuscisse a conservarli. La grandiosa biblioteca di Alessandria, faro di cultura del mondo antico, è andata inesorabilmente perduta, mentre dei semplici rotoli sotterrati in una grotta sul Mar Morto sono arrivati fino a noi gettando nuova luce sugli studi biblici. La conservazione dei libri è cruciale non solo per le grandi istituzione bibliotecarie, ma anche, banalmente, per le nostre librerie casalinghe: come evitare di soccombere ai nostri libri, come stava per succedere alla signora Shaunna Raycraft che ha rischiato di veder crollare la sua casa sotto il peso di 350 mila volumi? Ne abbiamo parlato con Ambrogio Borsani, docente di comunicazione, autore di romanzi, libri di viaggio e per ragazzi, che con l’Editrice Bibliografica ha pubblicato un gustoso saggio dal titolo: “L’arte di governare la carta”. L’intervista è andata in onda nel programma “A conti fatti”, rubrica radiofonica di EconomiaCristiana.it, trasmessa da Radio Vaticana Italia.

La cultura letteraria e la diffusione dei libri non è affidata soltanto alle librerie e agli editori, ma anche alle biblioteche, in particolare a quelle pubbliche. In Italia queste strutture e le figure professionali che ci lavorano sono associate nell’AIB, Associazione Italiana Biblioteche, che tra i compiti istituzionali si incarica di promuovere lo sviluppo delle biblioteche come servizio fondamentale per il cittadino, incentivare la lettura e l’accesso al mondo della cultura, diffondere lo sviluppo di strumenti moderni per la fruizione delle biblioteche e del patrimonio librario. Per avere una fotografia del sistema bibliotecario italiano “A conti fatti” rubrica radiofonica di EconomiaCristiana.it, trasmessa da Radio Vaticana Italia 105.0, ha interpellato Rosa Maiello, presidente dell’AIB.

“Sulla strada per Santiago, così come lungo la via Francigena, il pane si divide, le porte non si chiudono, le cose di cui si ha bisogno sono poche, ogni gesto è gratuito: è la scoperta di un altro modo di stare al mondo”.

Protagonisti dei cammini sono i pellegrini, i camminatori, i viandanti. Tante definizioni per altrettante motivazioni che spingono le persone a mettersi in marcia. Ne parliamo con Luigi Nacci, scrittore e poeta, che ha dedicato larga parte della sua vita e della sua opera ai cammini. La frase citata è tratta del suo ultimo libro, “Viandanza, il cammino come educazione sentimentale” (Ed. Laterza, 2016), un testo che riassume la filosofia dell’autore rispetto ai cammini: non una sequenza di tappe da completare per sport o moda, ma un viaggio in se stessi dove l’incontro e la condivisione con gli altri contano quanto, e forse più della meta.

Tra le presenze più significative del forum "Donne in dialogo per l’integrazione tra i popoli" durante la Festa dei Popoli di Roma dello scorso 21 maggio, va annoverato sicuramente quello di Suzanne Mbiye Diku, di origine congolese, che da decenni vive ed opera in Italia come medico chirurgo. La dottoressa Diku, che con la sua attività ha ricevuto la nomina di Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, è presidentessa dell'associazione REDANI (Rete della Diaspora dell'Africa Nera in Italia), che si occupa della comunità degli immigrati in Italia dall'Africa sub sahariana.

Torniamo a prendere spunto dalla Festa dei Popoli che si è svolta lo scorso 21 maggio a Roma per approfondire alcuni aspetti di un tema controverso: l'accoglienza dei migranti. Durante la manifestazione di piazza San Giovanni, che ha fatto incontrare in un clima di festa, migliaia di persone appartenenti alle comunità straniere residenti nella capitale, c'è stato spazio per un momento di riflessione. Donne di diversa estrazione e provenienza geografica hanno dato vita al forum “Comunità migranti, Chiesa e Città di Roma: donne in dialogo per l’integrazione tra i popoli”. Il dibattito è stato introdotto da Francesca De Martino, addetta dell'Ufficio per la Pastorale delle Migrazioni della Diocesi di Roma. 

Nel 1987, da un'idea della pedagogista italiana Sofia Corradi, venne istituito l'Erasmus: il programma europeo di scambio di studenti universitari. Quest'anno si festeggia dunque il trentennale di quest'istituzione che ha incarnato più di altre lo spirito e l'essenza stessa dell'Unione Europea. Per tre decenni l'Erasmus ha permesso a milioni di studenti di trascorrere un periodo di formazione all'estero senza interrompere il corso degli studi universitari, contribuendo così alla nascita di generazioni di cittadini realmente "europei". La ricorrenza verrà celebrata il 22 aprile al Villaggio per la Terra di Villa Borghese a Roma, con una serie di eventi di cui ci parla Simone Acquaviva, presidente di Erasmus Student Network Italia.

Mercoledì, 22 Giugno 2016 00:00

Arte e artigianato portoghese in esposizione a Roma

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Una pregiata esposizione di arte e artigianato portoghese è visitabile presso l’Istituto Portoghese di Sant’Antonio in Roma.
La mostra, voluta dal Rettore dell’Istituto Mons. Agostino da Costa Borges, sotto l’alto patrocinio dell’Ambasciatore del Portogallo in Italia Antonio de Almeida Ribeiro, ospita alcune tra  le più interessanti proposte  dell ‘arte portoghese.

 

"Troppe volte non vi abbiamo accolto! Perdonate la chiusura e l’indifferenza delle nostre società che temono il cambiamento di vita e di mentalità che la vostra presenza richiede." Sono alcune delle parole del videomessaggio del Papa in occasione dei 35 anni di servizio del Centro Astalli di Roma, servizio che i Gesuiti svolgono per i rifugiati in Italia.

"Un bambino ha diritto a giocare e parte dell’educazione è insegnare ai bambini a giocare" è Papa Francesco a dirlo, nel videomessaggio realizzato per la consegna del premio Global Teacher 2016 ad Hanan Al Hroub, durante il Global Education and Skills Forum.

Domenica, 03 Aprile 2016 16:00

Spiegare l’Islam a chi ha paura dei musulmani

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Il 23 aprile a Roma presso il Villaggio per la Terra al Galoppatoio di Villa borghese aprirà la Mariapoli che quest’anno avrà come titolo “Vivere insieme la città”. Una serie di workshop, dibattiti e testimonianze permetteranno di approfondire temi tra i più caldi proposti dall’attualità.

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