Processi di Integrazione: il Centro Ecuatoriano Santa Maria di Roma

Scritto da Victoria Edelmira Aivear Venerdì, 29 Luglio 2011 02:00 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font Stampa Email
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Processi di Integrazione: il Centro Ecuatoriano Santa Maria di Roma

Intervista a Eulalia Crespo, coordinatrice e rappresentante della Comunità Latinoamericana a Roma, da 15 anni al servizio dell’integrazione dei cittadini stranieri in Italia.

COME DEFINIREBBE IL LIVELLO RAGGIUNTO DAI CITTADINI STRANIERI RESIDENTI IN ITALIA PER QUANTO RIGUARDA IL PROCESSO D’INTEGRAZIONE ?

IL livello raggiunto è medio –basso perché la società stessa non permette l’integrazione, non è molto accogliente. In particolare, dal punto di vista lavorativo, la comunità latinoamericana appare agli italiani come relegata principalmente in ruoli assistenziali. Ad oggi non esiste un riconoscimento giuridico/normativo che possa garantire l’Integrazione e soprattutto il riconoscimento delle professionalità di ciascuno garantendo pari opportunità professionali.

SECONDO LEI , COSA MANCA AD UN CITTADINO STRANIERO CHE VIVE E LAVORA IN ITALIA , PER ESSERE REALMENTE INTEGRATO E FRONTEGGIARE AUTONOMAMENTE LE DIFFICOLTA QUOTIDIANE?

La cosa che manca è l’esistenza di punti di riferimento affidabili, di luoghi e persone adeguatamente formate con cui poter affrontare le differenti problematiche e magari con cui poter comunicare nella lingua di origine. E’ necessario investire nella formazione degli operatori affinché siano in grado di fornire soluzioni corrette e complete e di gestire l’immediatezza. Parlando di integrazione sociale sicuramente c’è ancora molto da fare e la via da percorrere è quella di un lavoro comune tra italiani e comunità straniere.

QUALI DIFFICOLTA’ RISCONTRA UN CITTADINO STRANIERO NELL’ ACCESSO AI SERVIZI DÌ PUBBLICA UTLITA’?

Posso sicuramente parlare della mia comunità ma, credo che le stesse difficoltà possano essere generalizzate a tutta la popolazione straniera. In generale, si riscontrano molte difficoltà sul piano burocratico per accedere ai servizi nei municipi, all’anagrafe, negli ospedali, nelle scuole ed in questura.

QUALI SERVIZI potrebbero essere attivati PER FAVORIRE UN’INTEGRAZIONE REALE?

Quando parliamo di stranieri, dobbiamo ricordarci che anche per coloro che sono da diversi anni in Italia possono permanere difficoltà linguistiche. Per questo motivo, la cosa importante sarebbe attivare servizi in lingua, quali ad esempio sportelli presso le principali istituzioni, chat in lingua, portali web, call center e numeri verdi dedicati.

QUALI SONO LE CARATTERISTICHE SPECIFICHE DELLA SUA COMUNITA’?

In genere, mi dispiace ammetterlo, credo che la nostra comunità sia poco comunicativa e dovrebbe “aprirsi” di più al dialogo. E’ questo uno degli aspetti sui quali mi impegno quotidianamente e su cui cerco di guidare la mia comunità.

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