Il gioco è parte dell'educazione - Premio Global Teacher vinto da insegnante palestinese che combatte la violenza col gioco

Scritto da   Lunedì, 14 Marzo 2016 08:00 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font Stampa Email
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"Un bambino ha diritto a giocare e parte dell’educazione è insegnare ai bambini a giocare" è Papa Francesco a dirlo, nel videomessaggio realizzato per la consegna del premio Global Teacher 2016 ad Hanan Al Hroub, durante il Global Education and Skills Forum.

"Nel gioco s’impara a essere sociali, s’impara la gioia della vita" ha continuato il Santo Padre per congratularsi con la vincitrice palestinese, che ha trasformato la sua storia personale di sofferenza in un metodo educativo che potesse far crescere positivamente prima i proprio figli poi tanti altri ragazzi che vivono il contesto violento del loro paese. I propri figli erano stati testimoni di una sparatoria in cui soldati israeliani avevano ferito il loro padre, il trauma era stato così grande da non farli riuscire a studiare. Così Hanan si è inventata un metodo in cui il gioco è al centro ed in cui la nonviolenza è uno dei temi fondanti, per vincere la violenza che vivono ogni giorno.

Papa Francesco proseguendo le congratulazioni con la vincitrice ha sottolineato che "Un popolo non educato, a causa della guerra o per tutti i motivi che ci sono per non poter ricevere un’educazione, è un popolo che decade, decade, decade, e può addirittura cadere fino al livello degli istinti."

Il Global Teacher Prize 2016 è un premio da un milione di dollari, assegnato dalla fondazione Varkey: sarà corrisposto in rate di uguale entità in un periodo di dieci anni a condizione posta dai promotori che chi se lo aggiudica continui a fare l’insegnante per almeno cinque anni. Giunto alla sua seconda edizione, ha visto la partecipazione di insegnanti di tutto il mondo: dieci i finalisti (da Pakistan, Kenya, Regno Unito, Usa, Giappone, Finlandia, Australia, India) tutti invitati a Dubai per la cerimonia di consegna del singolare premio durante il Global Education and Skills Forum.

Il video messaggio del Pontefice ha encomiato anche il servizio svolto con questo premio in collaborazione con Scholas Occurrentes nell'insegnamento: "Insieme potranno ridare agli educatori il meritato posto e l’inestimabile riconoscimento per il grande impatto che hanno sulle nostre vite. E restituire così la meritata posizione alla loro professione, la più rispettata della società. Artefici di umanità e costruttori della pace e dell’incontro."

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