Sport cristiano: riflessioni sul pensiero di Giovanni Semeria

Scritto da   Mercoledì, 04 Aprile 2012 12:00 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font Stampa Email
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Venerdì 13 aprile 2012 ore 17.30 nell’ambito degli incontri bimensili “I Venerdì di Propaganda: temi e autori” Neria De Giovanni incontra Stefano Pivato, rettore dell’Università degli Studi di Urbino e curatore del volume “Sport cristiano” di Giovanni Semeria edito dalla Lev.

Nell’opera Stefano Pivato, che ha già pubblicato numerosi studi in materia di storia dello sport,  riflette sul pensiero di Giovanni Semeria, barnabita ligure, le cui considerazioni hanno condizionato tutta la filosofia dello sport cristiano del ventesimo secolo.
P. Semeria intuisce tra i primi in Italia le potenzialità aggregative ed educative dello sport. Quando Semeria scrive lo sport è prevalentemente ginnastica e grazie ai suoi viaggi nel mondo anglosassone, più avanzato in questo campo, ne capisce la modernità e cerca di rovesciare il modello stereotipato del cristiano fiacco e debole modernizzandone l’educazione attraverso appunto lo sport.
Riflettere a oltre un secolo sul suo pensiero significa ripercorrere una singolare pagina di storia del mondo cattolico ma, soprattutto, constatare quanto l’attività sportiva si sia oggi allontanata dal terreno dell’etica e della educazione formativa.

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Tiziana Tuccillo

Classe '68, una laurea in lettere con indirizzo italianistica, giornalista pubblicista e direttore responsabile delle testata e conduttrice della Trasmissione "A Conti Fatti".
Dirige inoltre www.earthday.it, testata on line di Earth Day Italia, associazione per cui è anche responsabile degli eventi
Romana di nascita va fiera delle sue origini partenopee. Ha una grandissima passione per il mare, la musica, il ballo, i cani e  gli animali in generale.

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