Integrazione a misura di cittadino: le città italiane del dialogo interculturale

Scritto da   Domenica, 25 Novembre 2012 15:00 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font Stampa Email
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Integrazione a misura di cittadino: le città italiane del dialogo interculturale

La diversità non ostacola l’integrazione, ma è una risorsa per una convivenza più ricca nelle città: questo il messaggio del Network italiano delle Città Interculturali, riunitosi il 19 e il 20 novembre presso Reggio Emilia.Il progetto fa parte del più ampio Programma delle Città Interculturali del Consiglio d’Europa e dell’ Unione Europea, che ha creato una rete di 21 città Europee, 2 Italiane, per promuovere una maggiore integrazione e un maggior dialogo interculturale attraverso politiche adeguate.

“Il Network italiano delle Città interculturali non è solo la prima rete nazionale ad essere creata nell’ambito del programma delle città interculturali del Consiglio d’Europa, bensì anche il più ampio e il più attivo.” ha dichiarato recentemente Irena Guidikova, direttrice del programma sulle città interculturali per il Consiglio d’Europa, la quale ha elogiato come queste città stiano spianando la strada verso una cittadinanza autentica, sia per i nuovi arrivati che per la nuova generazione di italiani nati da genitori immigrati.

Le “Città del Dialogo” sono 23 in tutta Italia e formano un network che ha lo scopo di definire buone prassi di governo locale per migliorare il dialogo interculturale e la partecipazione delle varie comunità alla vita delle città. “Le città possono gestire la diversità”, si legge nel documento di nascita della rete italiana, datato 21 settembre 2010, nel quale si afferma che gli immigrati e le minoranze sono una risorsa per le città in quanto imprenditorialità e innovazione: bisogna creare una vera e propria “governance della diversità”.

Un progetto ambizioso, ma non irrealizzabile, al quale aderiscono sempre più città, simbolo del fatto che dialogo interculturale e convivenza armoniosa sono alla base della vita pubblica e della democrazia. Diversità non è dunque ostacolo, ma stimolo per una partecipazione più ricca e per una cittadinanza attiva.

Per maggior informazioni visitare il sito www.cittainterculturali.it

 

La diversità non ostacola l’integrazione, ma è una risorsa per una convivenza più ricca nelle città: questo il messaggio del Network italiano delle Città Interculturali, riunitosi il 19 e il 20 novembre presso Reggio Emilia. Questo progetto fa parte del più ampio Programma delle Città Interculturali del Consiglio d’Europa e dell’ Unione Europea, che ha creato una rete di 21 città Europee, 2 Italiane, per promuovere una maggiore integrazione e un maggior dialogo interculturale attraverso politiche adeguate.

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