Donne e lavoro

Scritto da   Domenica, 07 Novembre 2010 01:00 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font Stampa Email
Vota questo articolo
(0 Voti)

Per una donna che è da poco diventata madre è sempre più difficile tornare al lavoro. Un malessere fotografato da un'indagine Ipr Marketing condotta per conto della rivista ''Ago e Filo'' vicina al senatore del Pd Marco Follini e al deputato Stefano Graziano. La scala delle strutture di aiuto alle mamme che lavorano, secondo il campione intervistato (mille donne) vede partner, famiglia e amici per il 74%; servizi privati 64%; strutture private 43%; strumenti di flessibilita' lavorativa 20%; strutture pubbliche 18%.

Quest'ultimo dato, secondo l'Ipr, rivela una sostanziale ''assenza'' delle strutture pubbliche, una ''mancanza di servizi pubblici di welfare'' testimoniata da altre risposte che individuano ad esempio come fenomeno molto frequente (61%) l'abbandono del lavoro da parte della donne, specie dopo la prima gravidanza.

Il 51% ha poi indicato come ''troppo cari'' le strutture e i servizi privati con una singolare distribuzione che assegna il 45% al nord, il 72% al centro e il 48% al sud in netta controtendenza con la convinzione nordista che i costi sono tutti piu' alti nelle terre settentrionali.

Per quanto riguarda le richieste per migliorare il rapporto lavoro/famiglia il 52% delle donne indica piu' strutture pubbliche, piu' flessibilita' sul posto di lavoro m(part time, orario, ecc) il 39%, finanziamenti per aiuti a domicilio (baby sitter, badanti) per il 31%, sostegni economici per il 23%, piu' disponibilita' delle strutture in termini di orari e giorni di apertura per il 20%, piu' congedi di maternita' o paternita', cure o malattia per il 12%."La proposta che esce da questo sondaggio -ha spiegato Follini- e' quella della necessita' di un investimento da operare sulla dimensione della famiglia tenendo presente che gli indicatori dei paesi europei dimostrano che dove le donne sono piu' occupate l'economia in generale va meglio".

Letto 1300 volte

Informazioni aggiuntive