Dalla lotta alla fame, all’impegno per la protezione dell’ambiente, dalla battaglia per la parità di genere allo sforzo per garantire la pace nel mondo, sono molti i campi in cui la comunità internazionale è chiamata ad impegnarsi per garantire al pianeta uno sviluppo che possa definirsi sostenibile. Le nazioni unite li hanno riassunti nei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile su cui ogni nazione è chiamata a riflettere e agire concretamente ridefinendo la propria agenda politica ed economica alla luce di questi target fondamentali per garantire un futuro alle prossime generazioni.

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Nel 1957 i trattati di Roma istituivano la CEE – Comunità Economica Europea – il primo nucleo di quella che sarebbe poi diventata l’odierna Unione Europea. A sessanta anni di distanza sono stati fatti molti passi in avanti e qualche sacrificio lungo la strada di un’Europa unita sia economicamente che politicamente.
“A Conti Fatti”, rubrica a cura di economiacristiana.it trasmessa da Radio Vaticana Italia, fa il punto sullo stato di salute dell’Unione chiamata a confrontarsi con nuove sfide politiche, economiche e sociali e con alcune tendenze euroscettiche che affiorano in diversi dei paesi membri.

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Roma e l’Italia sono state il centro dell’impero romano prima e della Chiesa poi, ed è per questo che oggi il nostro Paese può godere di un patrimonio artistico e culturale immenso. Patrimonio che non è fatto solo di monumenti e opere d’arte, ma di un’identità collettiva che nel corso dei secoli si è costruita intorno alle vite dei filosofi e degli imperatori romani così come sull’esempio delle vite dei Santi della Chiesa.
Il tema della santità è legato a doppio filo alla storia italiana tanto che in determinati contesti storici il potere politico ha attinto a questo universo simbolico per autolegittimarsi.

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Venerdì, 10 Ottobre 2014 16:52

Marini lancia “il partito della gente”

A Roma, nella Domus Pacis, questa mattina, è stato presentato il manifesto di un nuovo partito, in un evento intitolato “verso il partito della gente. Riprendiamoci l’Italia”. “Il partito della gente”, che fa delle famiglie, dell’impresa e della società i tre pilastri di questo nuovo soggetto politico che segnerà l’impegno politico di Sergio Marini, ex presidente di Coldiretti. 
 
L’obiettivo è quello di “costruire qualcosa che sta fuori da quel Parlamento, ha affermato Marini nel corso del suo intervento. “ È un’ operazione da Eroi ma dobbiamo farlo, se vogliamo bene al Paese. “La rassegnazione, ha proseguito Marino, anzi, la non disponibilità alla rassegnazione, mi mette qui a disposizione, per provare a fare qualcosa. Non mi rassegno al fatto che non ci può essere alternativa perché abbiamo già provato tutto”. “Bisogna sentire dentro la nostra coscienza la responsabilità di fare qualcosa”, ha infine concluso Marini.
 
Nel suo intervento l’ex numero uno di Coldiretti ha esplicitato gli obiettivi del nuovo soggetto politico: primo fra tutti concordare con l’Europa lo sbarramento del 3%. Lo scopo è quello di recuperare dieci miliardi l’anno per poter fare investimenti pubblici. Investire è la parola d’ordine, afferma Marini: investire su quelli che sono i punti forti del nostro Paese e cioè turismo, cultura, agroalimentare, Made in Italy. Ma soprattutto occorre investire sulla sicurezza del nostro Paese affinché si dica finalmente basta a tragedie come quella di Genova.
 
Ma per fare ciò, afferma Marini, bisogna attuare un cambiamento prima di tutto in noi stessi, ritrovando quella  “voglia di fare e non soltanto di apparire”. Tutto questo “recuperando quella dignità e quell’orgoglio che ci caratterizza come popolo”.  
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Gli immigrati sono una risorsa e una opportunità di cui l’Italia non può fare a meno: lo dicono numerosi studi e ricerche che recentemente sono stati pubblicati su questo argomento. Dal dossier Caritas-Migrantes, al progetto di Unioncamere “Start It Up” sulle imprese straniere, fino allo studio della Fondazione Leone Moressa sulla contribuzione Irpef, tutti concordano su una realtà migratoria sempre più presente e costante  a cui dare attenzione. E forse la politica sembra diventare più attenta.

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