Innamorata di Pippa Bacca

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Innamorata di Pippa Bacca

Il 31 marzo 2008 l’artista milanese Pippa Bacca, all’anagrafe Giuseppina Pasqualino di Marineo, veniva uccisa in Turchia durante la performance artistica Brides On Tour – Spose in Viaggio  con cui si proponeva di attraversare, in autostop, 11 paesi attraversati da guerre recenti, vestendo un abito da sposa.  

A 7 anni dal tragico fatto è uscito il libro per le edizioni Castelvecchi “Sono innamorata di Pippa Bacca. Chiedimi perché”.
L’autrice Giulia Morello è intervenuta all’interno di A Conti Fatti, programma a cura di Economiacristiana.it trasmesso da Radio Vaticana Italia ogni domenica e festivi alle 15.40 e tutti i lunedì alle 11.35.

 

Chi era Pippa Bacca e perché aveva scelto di fare questo viaggio così particolare?
Pippa Bacca è un'artista milanese, che tutti noi abbiamo purtroppo conosciuto per la notizia legata alla sua morte durante una performance artistica, Brides on tour - Spose in viaggio.
Era una performance che l’artista aveva studiato per ben due e consisteva nel dare un messaggio di amicizia e pace tra i popoli.
Aveva deciso di partire da Milano in autostop e vestita da sposa per raggiungere Gerusalemme, più o meno il viaggio sarebbe durato due mesi. Ha scelto 11 paesi attraversati da guerre recenti e ha deciso di portare una performance molto simbolica: andava ad effettuare la lavanda dei piedi alle ostetriche nei luoghi in cui si fermava. Perché? Per omaggiare chi rendeva possibile la vita nei luoghi attraversati da guerre dove nessuno aveva rispetto per la vita.

 

Un modo per lasciare un messaggio di speranza.
La sua performance era volta a portare un messaggio di pace, il suo abito da sposa era composto da 11 veli, uno per ogni paese che avrebbe attraversato e aveva scelto di indossare le scarpe con il tacco che come tutte le donne ben sanno sono molto scomode da portare, proprio a simboleggiare che la pace è un qualcosa di difficile da costruire, ma possibile.


Non ha usato un mezzo molto prudente per portare il suo messaggio
L'autostop era il suo modo per conoscere le persone, per conoscere i paesi.
Lei viene da una famiglia di autostoppisti, per tutti loro viaggiare in autostop è una cosa normale, normalissima, e mi hanno preso in giro quando hanno saputo che non avevo mai fatto un viaggio in autostop.
Proprio per questo dopo qualche tempo ho deciso di partire anch'io con Rosalia, la sorella maggiore di Pippa, per provare cosa significa viaggiare in autostop. Siamo partite da Venezia e siamo arrivate a Lubiana e ti posso dire che è stato un viaggio che ha cambiato tantissimo la mia prospettiva, innanzitutto perché abbiamo fatto degli incontri con delle persone che conoscevano la storia di Pippa e sono rimaste molto colpite dalla presenza di Rosalia e dal senso del nostro viaggio,
Per rispondere alla tua domanda ti voglio raccontare di un personaggio del libro che si chiama Diego. Diego potrebbe essere un qualsiasi cittadino che, aggredito dalla notizia di cronaca, va a cercare su internet notizie su Pippa Bacca e si imbatte nel blog di Brides on tour, il blog dove veniva raccontata la performance artistica e che nei giorni della scomparsa era diventato il centro in cui tante persone, tra amici, familiari e conoscenti, si attivavano per capire che fine avesse fatto Pippa.
In questo blog Diego irrompe con delle provocazioni molto forti, dicendo appunto che se la fosse cercata, che l'Italia non doveva spendere tutti quei soldi per andare a cercare una persona che si avventurava in Turchia a fare una cosa pericolosa. Ebbene, lui stesso a forza di parlare con tutte le persone che conoscevano Pippa e la sua performance e che gli hanno raccontato il senso, la poesia, ma anche chi era Pippa, non solo cambiò idea, ma si mise a disposizione della famiglia e di tutti gli amici di Pippa, per dare il suo contributo e l'ultima frase che scrisse era rivolta proprio a Pippa e diceva: "Pippa torna presto perché hai un arduo compito: devi spiegare la tua arte a uno come me".

 

Non ha avuto molto tempo per farsi conoscere come artista. Che artista era?
Il confine tra la sua vita e la sua arte è sempre molto difficile da delineare. Usava spesso per le sue creazioni le forbici e chi sa che questo non fosse il suo modo per trasformare la realtà. Una delle sue mostre più famose si chiama Surgical Mutations e consisteva nel ritagliare delle foglie a forma di altre foglie, ad esempio prendeva la foglia di fico e la ritagliava a forma di foglia di quercia. Questo apriva un tema enorme che è quello dell'essere e dell'apparire; cosa è vero cosa è reale, la foglia di fico o la foglia di fico che diventa quercia?

 

In che modo sei riuscita a entrare in contatto con la famiglia di Pippa?
Mi colpì moltissimo la notizia di cronaca. Dopo circa sei mesi scrissi una mail alla famiglia e trovai una grandissima disponibilità da parte loro.
Una famiglia che più che schiva definirei attenta e prudente, proprio perché per primi hanno subito l'attacco per cui si diceva prima che Pippa se la fosse un po' cercata. La cosa più bella che ho trovato in loro è il fatto che non hanno mai messo in dubbio il senso della performance di Pippa e della sua arte l'hanno sempre difesa, raccontando semplicemente chi fosse e perché avesse scelto di andare in Turchia.

 

Il titolo del libro da dove nasce?
Nasce da una spilla che aveva creato lei stessa. Per un periodo ha frequentato un ragazzo che a un certo punto le disse di non essere innamorato di lei. Lei ci rimase malissimo e di tutta risposta decise di stampare 1500 spillette da distribuire agli amici e ai conoscenti per farle indossare nei luoghi frequentati dal ragazzo così che lui potesse vedere le spille e chiedersi, appunto, perché. È evidente l'ironia con cui lei affronta un fatto doloroso. Chi di noi non ha mai sofferto per amore? Chi ha risposto con questa ironia?


E tu? Perché sei innamorata di Pippa Bacca?
Perché conoscendo la sua storia, ho pensato che è molto rassicurante sapere che al mondo esiste gente come lei.

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